L’utenza potenzialmente interessata ai singoli moduli in cui è articolato il Master consiste nel personale già in ruolo presso strutture pubbliche e private, attive nel campo dei beni culturali, che possono avere bisogno di aggiornamenti mirati alle specifiche esigenze professionali in essere. Pertanto nell’ambito del piano didattico del Master è possibile l’iscrizione ai seguenti moduli didattici:
Denominazione | Ore | CFU | Numero ammessi | |
1 | Modulo Introduttivo.
I beni culturali tra memoria, diritto, identità e sviluppo |
10 | 2 |
minimo 15 massimo 20 |
2 | Modulo di base 1.
La conoscenza e la tutela del patrimonio culturale attraverso l’analisi di casi di studio |
156 | 26 | minimo 15
massimo 80 |
3 | Modulo di base 2.
La tutela del patrimonio culturale dalle aggressioni criminali |
156 | 26 | minimo 15
massimo 80 |
4 | Modulo di base 3.
Elementi per l’analisi tecnologico-scientifica dei beni culturali e dell’opera d’arte |
120 | 20 | minimo 15
massimo 80 |
5 | Modulo Applicativo
L’Archeologia Forense ed i Beni Culturali |
10 | 2 | minimo 15
massimo 20 |
Allo studente che avrà seguito con profitto uno o più dei moduli didattici sopra elencati verrà rilasciato un attestato di frequenza.
Allo studente che avrà completato tutte le attività previste nell’ambito del primo anno del master biennale può essere rilasciato il titolo di master annuale di secondo livello “Strumenti scientifici di supporto alla conoscenza e alla tutela del patrimonio culturale”, previa verifica dell’apprendimento, in seguito alla comunicazione ufficiale di rinuncia a proseguire nelle attività formative del secondo anno e avendo assolto al pagamento delle tasse previste per il primo anno. |