“La fabbrica del falso” è una mostra a ingresso libero organizzata dal Link identifier #identifier__126472-1Laboratorio sul Falso – Centro di studi per il contrasto alla falsificazione dei beni culturali e dell’opera d’arte del Dipartimento di Studi Umanistici, in collaborazione con il Link identifier #identifier__44809-2Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale (Comando TPC) e nell’ambito del progetto Link identifier #identifier__151389-3PRIN “FATA”.
Link identifier #identifier__149942-4Comunicato stampa del 16 aprile 2026 — Link identifier #identifier__135041-5Video di presentazione — Link identifier #identifier__186758-6Materiali didattici — Link identifier #identifier__130456-7Visita virtuale con AUDIOTOUR
La falsificazione di beni culturali e opere d’arte è un reato contro il patrimonio culturale. L’Link identifier #identifier__21332-8articolo 518 quaterdecies, Titolo VIII bis – Dei delitti contro il patrimonio culturale –del Codice Penale punisce chiunque, al fine di trarne profitto, contraffà, altera, riproduce o pone in commercio opere d’arte (pittura, scultura, grafica) od oggetti antichi o di interesse storico o archeologico come autentici. Lo studio del fenomeno interessa non solo l’autorità giudiziaria, ma anche la formazione dei professionisti del settore (archeologi, operatori culturali, storici e commercianti d’arte); richiede inoltre la divulgazione e la sensibilizzazione del pubblico e in particolare delle nuove generazioni. Il “Laboratorio sul Falso”, in collaborazione con il Comando Carabinieri TPC e con altri Dipartimenti di Roma Tre, opera in questa prospettiva globale, che da indagine tecnica diviene missione civile: studia i materiali, le tecniche esecutive, le forme, gli stili, gli stati di alterazione di manufatti sottoposti al suo esame, utilizzando conoscenze e metodi già consolidati uniti a percorsi sperimentali innovativi.
La mostra espone materiali confiscati dall’autorità giudiziaria, che permettono una conoscenza diretta di tecniche e strumenti utilizzati dai falsari, con particolare riguardo alla documentazione di tre diverse operazioni del Comando Carabinieri TPC:
- operazione “Half Dollar”, condotta dal Reparto Operativo , Sezione Arte contemporanea e falsificazione;
- operazione “Quadro sicuro”, condotta dal Nucleo di Firenze;
- operazione “Olga”, condotta dal Nucleo di Torino.
I materiali e i documenti esposti, che sono stati studiati da docenti, ricercatori e studenti di Roma Tre, consentono di condividere con il pubblico la pericolosità della filiera del processo di falsificazione: accanto a quadri e opere grafiche false di artisti contemporanei, verranno mostrati anche gli oggetti utilizzati per realizzare i falsi e per predisporre finti processi di invecchiamento e di autenticazione: mascherine, bombolette spray, pennelli; album di carte ingiallite, macchine da scrivere d’epoca, foto, etichette, timbri e altro.
Calendario della mostra e attività connesse
“La fabbrica del falso” è un progetto che prevede le seguenti attività:
- Cerimonia di inaugurazione (21 aprile 2026, ore 9.30-12.30), a ingresso libero: in occasione della cerimonia, nella quale interverranno il Magnifico Rettore e il Comandante del Comando Carabinieri TPC, sarà possibile visitare la mostra in anteprima con un’esclusiva visita guidata da parte dei curatori.
- Apertura al pubblico della mostra, dal 22 aprile al 12 maggio, dal lunedì al venerdì, esclusi i festivi, ore 10-13 e 14-17; per le scuole, sono previste visite guidate per gruppi-classe, previo accordo e su prenotazione (istruzioni più avanti).
- Due incontri dedicati a singoli aspetti della produzione di falsi nell’arte contemporanea: il 29 aprile alle ore 11:30; il 6 maggio alle ore 15:30. Nell’incontro del 6 maggio si parlerà di “Indagini sul falso a firma Margaret Majo”, dialogo sul caso di studio che sarà presentato per la prima volta al pubblico, a cura di Liliana Spadaro (autrice di una monografia sull’opera contraffatta) e Agnese Livia Fischetti (per questi due incontri, prenotazione su questo Link identifier #identifier__46705-9modulo online; per le scuole, si leggano i chiarimenti più avanti).
- 12 maggio, ore 10:30, evento conclusivo della mostra: dibattito sui temi della falsificazione d’arte, coordinato dalla prof.ssa Giuliana Calcani, direttrice del Laboratorio sul Falso, DSU-Roma Tre; presentazione del catalogo della mostra; presentazione dell’anteprima del “Museo virtuale del Falso”, applicazione elaborata dalla prof.ssa Carla Limongelli e dal dott. Alessio ferrato del DICITA (Dipartimento di Ingegneria Civile, Informatica e delle Tecnologie Aeronautiche) dell’Università Roma Tre.
Tutte le attività avranno luogo nella sede del Dipartimento di Studi Umanistici: via Ostiense n. 234 (di fronte alla fermata “Marconi”, metro B); la cerimonia di inaugurazione si svolgerà nell’Aula Magna di Lettere, la mostra sarà allestita nel foyer attiguo.
Locandina
Scarica qui la locandina dell’evento: Link identifier #identifier__27184-10Locandina La fabbrica del falso.
Materiali illustrativi e didattici: Link identifier #identifier__32166-11Organizzazione e cura della mostra
Per le scuole: visite guidate e prenotazioni
La partecipazione all’evento può interessare tutti gli studenti e le studentesse delle scuole superiori, nell’ambito delle attività di Orientamento, di Formazione Scuola-Lavoro e di Educazione Civica. È possibile partecipare anche solo ad una delle attività sopra descritte: inaugurazione della mostra; visita guidata; incontri dedicati.
Gli studenti avranno inoltre l’opportunità di conoscere il nostro Dipartimento e i suoi spazi e i nostri corsi di Archeologia e di Storia dell’Arte e di incontrare i nostri tutor, anche confrontandosi con le esperienze di chi già frequenta il nostro corso.
Per ciascuna di queste attività sarà rilasciato agli studenti un attestato di presenza che, a discrezione della scuola, potrà essere utilizzato per giustificare l’assenza dalle lezioni o per documentare la partecipazione ad attività di Orientamento, Formazione Scuola-Lavoro o Educazione Civica.
Modalità di prenotazione all’inaugurazione, alle visite guidate e ai singoli incontri:
- Prenotazione individuale i singoli studenti interessati debbono utilizzare il seguente Link identifier #identifier__136732-12modulo on-line;
- Prenotazione per classi o gruppi: i docenti accompagnatori sono pregati di trasmetterci tramite e-mail la lista e il numero dei partecipanti e l’evento prescelto utilizzando Link identifier #identifier__131892-13questo modulo Excel.
Si precisa che gli incontri del 29 aprile e del 6 maggio costituiscono un approfondimento specialistico dei temi trattati nell’evento di inaugurazione e nelle visite guidate: la partecipazione di gruppi-classe è consentita nei limiti della disponibilità dei posti, e sarà comunque associata ad una visita guidata.
Per altre informazioni, prenotazioni, richiesta di visite guidate e aggiornamenti sull’evento, scrivere al Dott. Massimo Bellina: Link identifier #identifier__89328-14massimo.bellina@uniroma3.it.
Materiali illustrativi e didattici
- Link identifier #identifier__144745-15Locandina
- Link identifier #identifier__33660-16Video di presentazione (6 minuti) – Link identifier #identifier__66300-17Video breve di presentazione (2 minuti)
- Link identifier #identifier__22570-18Organizzazione e cura della mostra
- Link identifier #identifier__141855-19Pannelli illustrativi della mostra
- Link identifier #identifier__185291-20Visita virtuale con AUDIOTOUR: soluzione digitale realizzata a Link identifier #identifier__94577-21amuseapp.srl
- Link identifier #identifier__122426-22HeFäStuS – Heidelberger Fälschungs-Studiensammlung (collezione di studi sui falsi ad Heidelberg): Link identifier #identifier__191136-23video di presentazione
Progetti FATA e Custodi consapevoli della legalità
La mostra e il catalogo sono finanziati con fondi del Progetto di Rilevante Interesse Nazionale – PRIN 2022 – codice 2022F5SBK9 (DD del 18 settembre 2024 n. 1401) “From Authenticity To Art (FATA): Italian Database of Forgeries. Multi-Tier Strategies To Protect Cultural Heritage: Research, Cataloging, and Digitization of Forgeries”, CUP F53C24001350006, finanziato dal Ministero dell’Università e della Ricerca. Il progetto FATA mira a creare la prima banca dati nazionale di falsi manufatti che imitano beni culturali d’archeologia e d’arte: vedi qui la Link identifier #identifier__9723-24scheda del Progetto FATA. Ha contribuito alla mostra anche un fondo messo a disposizione dal progetto di ateneo Link identifier #identifier__123557-25Custodi consapevoli della legalità per il patrimonio ambientale, sociale, culturale ed economico.
Il Laboratorio sul Falso
Il Laboratorio sul Falso – Centro di studi per il contrasto alla falsificazione dei beni culturali e dell’opera d’arte – è stato istituito il 12 ottobre 2017 con Protocollo Esecutivo tra il Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università Roma Tre e il Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale: si veda la pagina Link identifier #identifier__66048-26Laboratorio sul falso.
Il Comando Carabinieri TPC
Il Link identifier #identifier__69959-27Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale (TPC) svolge compiti concernenti la sicurezza e la salvaguardia del patrimonio culturale nazionale attraverso la prevenzione e la repressione delle violazioni alla legislazione di tutela dei beni culturali e paesaggistici; è inserito funzionalmente nell’ambito del Link identifier #identifier__61899-28Ministero della Cultura quale Ufficio di diretta collaborazione del Ministro.

