“La fabbrica del falso” è una mostra a ingresso libero organizzata dal Link identifier #identifier__72919-1Laboratorio sul Falso – Centro di studi per il contrasto alla falsificazione dei beni culturali e dell’opera d’arte del Dipartimento di Studi Umanistici, in collaborazione con il Link identifier #identifier__104201-2Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale (Comando TPC) e nell’ambito del progetto Link identifier #identifier__43518-3PRIN “FATA”.
La falsificazione di beni culturali e opere d’arte è un reato contro il patrimonio culturale. L’Link identifier #identifier__175950-4articolo 518 quaterdecies, Titolo VIII bis – Dei delitti contro il patrimonio culturale –del Codice Penale punisce chiunque, al fine di trarne profitto, contraffà, altera, riproduce o pone in commercio opere d’arte (pittura, scultura, grafica) od oggetti antichi o di interesse storico o archeologico come autentici. Lo studio del fenomeno interessa non solo l’autorità giudiziaria, ma anche la formazione dei professionisti del settore (archeologi, operatori culturali, storici e commercianti d’arte); richiede inoltre la divulgazione e la sensibilizzazione del pubblico e in particolare delle nuove generazioni. Il “Laboratorio sul Falso”, in collaborazione con il Comando Carabinieri TPC e con altri Dipartimenti di Roma Tre, opera in questa prospettiva globale, che da indagine tecnica diviene missione civile: studia i materiali, le tecniche esecutive, le forme, gli stili, gli stati di alterazione di manufatti sottoposti al suo esame, utilizzando conoscenze e metodi già consolidati uniti a percorsi sperimentali innovativi.
La mostra espone materiali confiscati dall’autorità giudiziaria, che permettono una conoscenza diretta di tecniche e strumenti utilizzati dai falsari, con particolare riguardo alla documentazione di tre diverse operazioni del Comando Carabinieri TPC:
- operazione “Half Dollar”, condotta dal Reparto Operativo , Sezione Arte contemporanea e falsificazione;
- operazione “Quadro sicuro”, condotta dal Nucleo di Firenze;
- operazione “Olga”, condotta dal Nucleo di Torino.
I materiali e i documenti esposti, che sono stati studiati da docenti, ricercatori e studenti di Roma Tre, consentono di condividere con il pubblico la pericolosità della filiera del processo di falsificazione: accanto a quadri e opere grafiche false di artisti contemporanei, verranno mostrati anche gli oggetti utilizzati per realizzare i falsi e per predisporre finti processi di invecchiamento e di autenticazione: mascherine, bombolette spray, pennelli; album di carte ingiallite, macchine da scrivere d’epoca, foto, etichette, timbri e altro.
Calendario della mostra e attività connesse
“La fabbrica del falso” è un progetto che prevede le seguenti attività:
- Cerimonia di inaugurazione (21 aprile 2026, ore 9.30-12.30), a ingresso libero: in occasione della cerimonia, nella quale interverranno il Magnifico Rettore e il Comandante del Comando Carabinieri TPC, sarà possibile visitare la mostra in anteprima con un’esclusiva visita guidata da parte dei curatori.
- Apertura al pubblico della mostra, dal 22 aprile al 12 maggio, dal lunedì al venerdì, esclusi i festivi, ore 10-13 e 14-17; per le scuole, sono previste visite guidate per gruppi-classe, previo accordo e su prenotazione (istruzioni più avanti).
- Due incontri dedicati a singoli aspetti della produzione di falsi nell’arte contemporanea: il 29 aprile alle ore 11:30; il 6 maggio alle ore 15:30 (prenotazione su questo Link identifier #identifier__170513-5modulo online).
- Pubblicazione del catalogo della mostra.
Tutte le preannunciate attività avranno luogo nella sede del Dipartimento di Studi Umanistici: via Ostiense n. 234 (di fronte alla fermata “Marconi”, metro B); la cerimonia di inaugurazione si svolgerà nell’Aula Magna di Lettere, la mostra sarà allestita nel foyer attiguo.
Locandina
Sarà disponibile appena possibile per il download.
Per le scuole: visite guidate e prenotazioni
La partecipazione all’evento può interessare tutti gli studenti e le studentesse delle scuole superiori, nell’ambito delle attività di Orientamento, di Formazione Scuola-Lavoro e di Educazione Civica. È possibile partecipare anche solo ad una delle attività sopra descritte: inaugurazione della mostra; visita guidata; incontri dedicati.
Gli studenti avranno inoltre l’opportunità di conoscere il nostro Dipartimento e i suoi spazi e i nostri corsi di Archeologia e di Storia dell’Arte e di incontrare i nostri tutor, anche confrontandosi con le esperienze di chi già frequenta il nostro corso.
Per ciascuna di queste attività sarà rilasciato agli studenti un attestato di presenza che, a discrezione della scuola, potrà essere utilizzato per giustificare l’assenza dalle lezioni o per documentare la partecipazione ad attività di Orientamento, Formazione Scuola-Lavoro o Educazione Civica.
Modalità di prenotazione all’inaugurazione, alle visite guidate e ai singoli incontri:
- Prenotazione individuale i singoli studenti interessati debbono utilizzare il seguente Link identifier #identifier__55469-6modulo on-line;
- Prenotazione per classi o gruppi: i docenti accompagnatori sono pregati di trasmetterci tramite e-mail la lista e il numero dei partecipanti e l’evento prescelto utilizzando Link identifier #identifier__3907-7questo modulo Excel.
Per altre informazioni, prenotazioni, richiesta di visite guidate e aggiornamenti sull’evento, scrivere al Dott. Massimo Bellina: Link identifier #identifier__8236-8massimo.bellina@uniroma3.it.
Progetti FATA e Custodi consapevoli della legalità
La mostra e il catalogo sono finanziati con fondi PRIN (Progetti di Ricerca d’Interesse Nazionale: programma ministeriale di finanziamento della ricerca scientifica pubblica in Italia), nell’ambito del progetto From Authenticity to Art (FATA): Italian Database of Forgeries. Multi-tier Strategies to Protect Cultural Heritage: Research, Cataloging, and Digitization of Forgeries. Il progetto FATA mira a creare la prima banca dati nazionale di falsi manufatti che imitano beni culturali d’archeologia e d’arte: vedi qui la Link identifier #identifier__80613-9scheda del Progetto FATA. Ha contribuito alla mostra anche un fondo messo a disposizione dal progetto di ateneo Link identifier #identifier__116942-10Custodi consapevoli della legalità per il patrimonio ambientale, sociale, culturale ed economico.
Il Laboratorio sul Falso
Il Laboratorio sul Falso – Centro di studi per il contrasto alla falsificazione dei beni culturali e dell’opera d’arte – è stato istituito il 12 ottobre 2017 con Protocollo Esecutivo tra il Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università Roma Tre e il Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale: si veda la pagina Link identifier #identifier__165118-11Laboratorio sul falso.
Il Comando Carabinieri TPC
Il Link identifier #identifier__12813-12Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale (TPC) svolge compiti concernenti la sicurezza e la salvaguardia del patrimonio culturale nazionale attraverso la prevenzione e la repressione delle violazioni alla legislazione di tutela dei beni culturali e paesaggistici; è inserito funzionalmente nell’ambito del Link identifier #identifier__84981-13Ministero della Cultura quale Ufficio di diretta collaborazione del Ministro.
