Knowledge of the history of medieval art and Byzantine art history (IV-XIV centuries), of specific themes and problems of the discipline; ability to analyze and read works of art and their context; ability to analyze sources, written and graphic; acquisition of methodological skills that allow independent study and direct research; ability to apply the acquired knowledge in order to develop and present logical and coherent arguments; ability to communicate information and ideas to specialists and non-specialists.
Curriculum
scheda docente
materiale didattico
Circolazione figurativa nel Medioevo mediterraneo. Due casi studio
a. L’arte della Riforma gregoriana tra Roma e Montecassino (XI-XII secolo)
b. L’arte a Ravenna e a Costantinopoli (V-VII secolo)
Il corso si articola in due Moduli non divisibili, pari a 12 CF. Solo gli studenti iscritti ad una Laurea Magistrale diversa da Storia dell’Arte (LM 89) potranno sostenere l’esame da 6 CFU, corrispondente ad uno dei due Moduli a scelta, dopo aver preso accordi con la docente.
I moduli tratteranno due casi studio paradigmatici:
Il Primo Modulo esaminerà il cosiddetto renoveau paleochrétienne, un fenomeno artistico scaturito dalla Riforma Gregoriana e indirizzato alla rinascita di motivi decorativi e sistemi iconografici paleocristiani. In particolare verranno prese in esame alcune chiese di Roma e l’abbazia di Montecassino alla luce del rapporto dialettico che legò l’Urbe al cenobio benedettino tra XI e XII secolo.
Il Secondo Modulo intende analizzare a tutto campo le relazioni artistiche tra Ravenna e Costantinopoli: dall’urbanistica all’architettura, dai mosaici ai marmi, dagli avori alle opere di oreficeria. Particolare attenzione sarà dedicata alla decorazione musiva di San Vitale a Ravenna e di Santa Sofia a Costantinopoli, che rappresentano efficacemente le tendenze iconica ed aniconica presenti nella pittura bizantina di età pre-iconoclasta.
Il corso si svolgerà prevalentemente con lezioni in aula, ma sono previsti sopralluoghi a basiliche romane e/o attività di tipo seminariale.
Bibliografia
· S. Romano (a cura di), Riforma e Tradizione. La pittura medievale a Roma. Corpus, IV, Jaca Book, Milano-Roma 2006, pp. 68-88 (San Crisogono); 129-150 (San Clemente, bas. inf.); 209-218 (San Clemente, bas. sup.); 305-311 (Santa Maria in Trastevere); 327-334; 335-345 (Santa Maria Nova).
· E. Mazzocchi, Il cuore antico della Riforma: le pitture della basilica di S. Crisogono a Roma, in Roma e la riforma gregoriana. Tradizioni e innovazioni artistiche (XI-XII secolo), a cura S. Romano e J. Enckell Julliard, Viella, Roma 2007, pp. 247-273.
· E. Parlato, S. Romano, Roma e Lazio. Il romanico, Palombi Editori e Jaca Book, Milano 2001, pp. 29-43 (S. Clemente); 53-59 (S. Crisogono); 61-75 (S. Maria in Trastevere).
· A. Iacobini, Il mosaico in Italia dall’XI agli inizi del XIII secolo: spazio, immagini, ideologia, in L’arte medievale nel contesto (300-1300) Funzioni, iconografia, tecniche, Jaca Book, Milano 2006, pp. 463-499, figg. 279-305.
· M. Andaloro, Montecassino: memoria di una fabbrica perduta, in Cantieri medievali, a cura di R. Cassanelli, Jaca Book, Milano 1995, pp. 51-69.
· M. Gianandrea, Montecassino, in La scena del sacro. L’arredo liturgico nel basso Lazio tra XI e XIV secolo, Viella, Roma 2006, pp. 55-75.
· G. Orofino, Desiderio, abate di Montecassino e papa Vittore III: Le miniature, in Roma medievale. Il volto perduto della città, De Luca Editore, Roma 2022, pp. 89-94.
· G. Curzi, L’iconostasi di S. Maria in Valle Porclaneta, in Idem, Arredi lignei medievali. L’Abruzzo e l’Italia centro-meridionale. Secoli XII-XIII, Silvana Editoriale, Cinesello Balsamo 2007, pp. 65-77.
· Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite nel corso delle lezioni.
· Si consiglia la consultazione di:
- Leone Marsicano, Cronaca di Montecassino (III 26-33), a cura di F. Aceto e V. Lucherini, Jaca Book, Milano 2001.
Studenti non frequentanti
Allo studio dei testi indicati gli studenti non frequentanti dovranno aggiungere:
· M. Andaloro, S. Romano (a cura di), Arte iconografia a Roma. Da Costantino a Cola di Rienzo, Jaca Book, Milano 2000 (l’intero volume).
Studenti frequentanti e non frequentanti
A tutti gli studenti è richiesta la conoscenza diretta dei seguenti monumenti:
· Roma, S. Crisogono
· Roma, S. Clemente
· Roma, S. Maria in Trastevere
· Roma, S. Maria Nova
II Modulo Storia dell’arte bizantina
Bibliografia
· A. Grabar, Plotino e l’origine dell’estetica medievale, in Idem, Le origini dell’estetica medievale, Milano, Jaca Book 2001, pp. 29-83.
· S. V. Teodorico, in Enciclopedia dell’Arte Medievale, v. XI, Roma 2000, pp. 118-125.
· E. Kitzinger, Alle origini dell’arte bizantina. Correnti stilistiche nel mondo mediterraneo dal III al VII secolo, trad. it., Milano, Jaca Book 2004, pp 27-150 e figg. 35-231.
· R. Farioli Campanati, La cultura artistica nelle regioni bizantine dal VI all'XI secolo, in I Bizantini in Italia, Milano, Garzanti-Scheiwillwer 1982, pp. 137-180.
· R. Farioli Campanati, Cattedra di Massimiano, in Splendori di Bisanzio. Testimonianze e riflessi d’arte e cultura bizantina nelle chiese d’Italia, catalogo, Milano 1990, pp. 253-257.
· I. Andreescu-Treadgold, Materiali, iconografia e committenza nel mosaico ravennate, in Storia di Ravenna cit., II, 2, 1992, pp. 189-208.
· S. McCormack, San Vitale, in Arte e cerimoniale nell'antichità, trad. it., Torino, Einaudi 1995, pp. 385-393, note 169-185 pp. 405-406.
· M. L. Fobelli, La recinzione presbiteriale; La strategia delle immagini; Luce e luci nella Megale Ekklesia, in Un tempio per Giustiniano. Santa Sofia di Costantinopoli e la Descrizione Paolo Silenziario, Roma, Viella 2005, pp. 181-207 e figg. 1-142.
· Procopio di Cesarea, Santa Sofia di Costantinopoli, Un tempio di luce, a cura di P. Cesaretti e M. L. Fobelli, Milano, Jaca Book 2011, pp. 67-130; tavv. I-VII e figg. 1-54.
· Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite nel corso delle lezioni.
Studenti non frequentanti
Allo studio dei testi indicati gli studenti non frequentanti dovranno aggiungere:
· R. Krautheimer, Costantinopoli, in Tre capitali cristiane. Topografia e politica, Torino 1987, pp. 61-105.
· A. Grabar, Le origini dell’estetica medievale, Milano, Jaca Book 2001 (l’intero volume).
Mutuazione: 20710159-1 STORIA DELL'ARTE MEDIEVALE E STORIA DELL'ARTE BIZANTINA 1 - LM in Storia dell'arte LM-89 R FOBELLI MARIA LUIGIA
Programma
Titolo e Descrizione del corsoCircolazione figurativa nel Medioevo mediterraneo. Due casi studio
a. L’arte della Riforma gregoriana tra Roma e Montecassino (XI-XII secolo)
b. L’arte a Ravenna e a Costantinopoli (V-VII secolo)
Il corso si articola in due Moduli non divisibili, pari a 12 CF. Solo gli studenti iscritti ad una Laurea Magistrale diversa da Storia dell’Arte (LM 89) potranno sostenere l’esame da 6 CFU, corrispondente ad uno dei due Moduli a scelta, dopo aver preso accordi con la docente.
I moduli tratteranno due casi studio paradigmatici:
Il Primo Modulo esaminerà il cosiddetto renoveau paleochrétienne, un fenomeno artistico scaturito dalla Riforma Gregoriana e indirizzato alla rinascita di motivi decorativi e sistemi iconografici paleocristiani. In particolare verranno prese in esame alcune chiese di Roma e l’abbazia di Montecassino alla luce del rapporto dialettico che legò l’Urbe al cenobio benedettino tra XI e XII secolo.
Il Secondo Modulo intende analizzare a tutto campo le relazioni artistiche tra Ravenna e Costantinopoli: dall’urbanistica all’architettura, dai mosaici ai marmi, dagli avori alle opere di oreficeria. Particolare attenzione sarà dedicata alla decorazione musiva di San Vitale a Ravenna e di Santa Sofia a Costantinopoli, che rappresentano efficacemente le tendenze iconica ed aniconica presenti nella pittura bizantina di età pre-iconoclasta.
Il corso si svolgerà prevalentemente con lezioni in aula, ma sono previsti sopralluoghi a basiliche romane e/o attività di tipo seminariale.
Testi Adottati
I Modulo Storia dell’arte medievaleBibliografia
· S. Romano (a cura di), Riforma e Tradizione. La pittura medievale a Roma. Corpus, IV, Jaca Book, Milano-Roma 2006, pp. 68-88 (San Crisogono); 129-150 (San Clemente, bas. inf.); 209-218 (San Clemente, bas. sup.); 305-311 (Santa Maria in Trastevere); 327-334; 335-345 (Santa Maria Nova).
· E. Mazzocchi, Il cuore antico della Riforma: le pitture della basilica di S. Crisogono a Roma, in Roma e la riforma gregoriana. Tradizioni e innovazioni artistiche (XI-XII secolo), a cura S. Romano e J. Enckell Julliard, Viella, Roma 2007, pp. 247-273.
· E. Parlato, S. Romano, Roma e Lazio. Il romanico, Palombi Editori e Jaca Book, Milano 2001, pp. 29-43 (S. Clemente); 53-59 (S. Crisogono); 61-75 (S. Maria in Trastevere).
· A. Iacobini, Il mosaico in Italia dall’XI agli inizi del XIII secolo: spazio, immagini, ideologia, in L’arte medievale nel contesto (300-1300) Funzioni, iconografia, tecniche, Jaca Book, Milano 2006, pp. 463-499, figg. 279-305.
· M. Andaloro, Montecassino: memoria di una fabbrica perduta, in Cantieri medievali, a cura di R. Cassanelli, Jaca Book, Milano 1995, pp. 51-69.
· M. Gianandrea, Montecassino, in La scena del sacro. L’arredo liturgico nel basso Lazio tra XI e XIV secolo, Viella, Roma 2006, pp. 55-75.
· G. Orofino, Desiderio, abate di Montecassino e papa Vittore III: Le miniature, in Roma medievale. Il volto perduto della città, De Luca Editore, Roma 2022, pp. 89-94.
· G. Curzi, L’iconostasi di S. Maria in Valle Porclaneta, in Idem, Arredi lignei medievali. L’Abruzzo e l’Italia centro-meridionale. Secoli XII-XIII, Silvana Editoriale, Cinesello Balsamo 2007, pp. 65-77.
· Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite nel corso delle lezioni.
· Si consiglia la consultazione di:
- Leone Marsicano, Cronaca di Montecassino (III 26-33), a cura di F. Aceto e V. Lucherini, Jaca Book, Milano 2001.
Studenti non frequentanti
Allo studio dei testi indicati gli studenti non frequentanti dovranno aggiungere:
· M. Andaloro, S. Romano (a cura di), Arte iconografia a Roma. Da Costantino a Cola di Rienzo, Jaca Book, Milano 2000 (l’intero volume).
Studenti frequentanti e non frequentanti
A tutti gli studenti è richiesta la conoscenza diretta dei seguenti monumenti:
· Roma, S. Crisogono
· Roma, S. Clemente
· Roma, S. Maria in Trastevere
· Roma, S. Maria Nova
II Modulo Storia dell’arte bizantina
Bibliografia
· A. Grabar, Plotino e l’origine dell’estetica medievale, in Idem, Le origini dell’estetica medievale, Milano, Jaca Book 2001, pp. 29-83.
· S. V. Teodorico, in Enciclopedia dell’Arte Medievale, v. XI, Roma 2000, pp. 118-125.
· E. Kitzinger, Alle origini dell’arte bizantina. Correnti stilistiche nel mondo mediterraneo dal III al VII secolo, trad. it., Milano, Jaca Book 2004, pp 27-150 e figg. 35-231.
· R. Farioli Campanati, La cultura artistica nelle regioni bizantine dal VI all'XI secolo, in I Bizantini in Italia, Milano, Garzanti-Scheiwillwer 1982, pp. 137-180.
· R. Farioli Campanati, Cattedra di Massimiano, in Splendori di Bisanzio. Testimonianze e riflessi d’arte e cultura bizantina nelle chiese d’Italia, catalogo, Milano 1990, pp. 253-257.
· I. Andreescu-Treadgold, Materiali, iconografia e committenza nel mosaico ravennate, in Storia di Ravenna cit., II, 2, 1992, pp. 189-208.
· S. McCormack, San Vitale, in Arte e cerimoniale nell'antichità, trad. it., Torino, Einaudi 1995, pp. 385-393, note 169-185 pp. 405-406.
· M. L. Fobelli, La recinzione presbiteriale; La strategia delle immagini; Luce e luci nella Megale Ekklesia, in Un tempio per Giustiniano. Santa Sofia di Costantinopoli e la Descrizione Paolo Silenziario, Roma, Viella 2005, pp. 181-207 e figg. 1-142.
· Procopio di Cesarea, Santa Sofia di Costantinopoli, Un tempio di luce, a cura di P. Cesaretti e M. L. Fobelli, Milano, Jaca Book 2011, pp. 67-130; tavv. I-VII e figg. 1-54.
· Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite nel corso delle lezioni.
Studenti non frequentanti
Allo studio dei testi indicati gli studenti non frequentanti dovranno aggiungere:
· R. Krautheimer, Costantinopoli, in Tre capitali cristiane. Topografia e politica, Torino 1987, pp. 61-105.
· A. Grabar, Le origini dell’estetica medievale, Milano, Jaca Book 2001 (l’intero volume).
Modalità Frequenza
La frequenza delle lezioni è vivamente consigliata. Gli studenti che per giustificati motivi si trovino nell’impossibilità di frequentare, dovranno integrare il programma (v. sopra) concordando un appuntamento con il docente.Modalità Valutazione
prova orale
scheda docente
materiale didattico
Circolazione figurativa nel Medioevo mediterraneo. Due casi studio
a. L’arte della Riforma gregoriana tra Roma e Montecassino (XI-XII secolo)
b. L’arte a Ravenna e a Costantinopoli (V-VII secolo)
Il corso si articola in due Moduli non divisibili, pari a 12 CF. Solo gli studenti iscritti ad una Laurea Magistrale diversa da Storia dell’Arte (LM 89) potranno sostenere l’esame da 6 CFU, corrispondente ad uno dei due Moduli a scelta, dopo aver preso accordi con la docente.
I moduli tratteranno due casi studio paradigmatici:
Il Primo Modulo esaminerà il cosiddetto renoveau paleochrétienne, un fenomeno artistico scaturito dalla Riforma Gregoriana e indirizzato alla rinascita di motivi decorativi e sistemi iconografici paleocristiani. In particolare verranno prese in esame alcune chiese di Roma e l’abbazia di Montecassino alla luce del rapporto dialettico che legò l’Urbe al cenobio benedettino tra XI e XII secolo.
Il Secondo Modulo intende analizzare a tutto campo le relazioni artistiche tra Ravenna e Costantinopoli: dall’urbanistica all’architettura, dai mosaici ai marmi, dagli avori alle opere di oreficeria. Particolare attenzione sarà dedicata alla decorazione musiva di San Vitale a Ravenna e di Santa Sofia a Costantinopoli, che rappresentano efficacemente le tendenze iconica ed aniconica presenti nella pittura bizantina di età pre-iconoclasta.
Il corso si svolgerà prevalentemente con lezioni in aula, ma sono previsti sopralluoghi a basiliche romane e/o attività di tipo seminariale.
Bibliografia
· S. Romano (a cura di), Riforma e Tradizione. La pittura medievale a Roma. Corpus, IV, Jaca Book, Milano-Roma 2006, pp. 68-88 (San Crisogono); 129-150 (San Clemente, bas. inf.); 209-218 (San Clemente, bas. sup.); 305-311 (Santa Maria in Trastevere); 327-334; 335-345 (Santa Maria Nova).
· E. Mazzocchi, Il cuore antico della Riforma: le pitture della basilica di S. Crisogono a Roma, in Roma e la riforma gregoriana. Tradizioni e innovazioni artistiche (XI-XII secolo), a cura S. Romano e J. Enckell Julliard, Viella, Roma 2007, pp. 247-273.
· E. Parlato, S. Romano, Roma e Lazio. Il romanico, Palombi Editori e Jaca Book, Milano 2001, pp. 29-43 (S. Clemente); 53-59 (S. Crisogono); 61-75 (S. Maria in Trastevere).
· A. Iacobini, Il mosaico in Italia dall’XI agli inizi del XIII secolo: spazio, immagini, ideologia, in L’arte medievale nel contesto (300-1300) Funzioni, iconografia, tecniche, Jaca Book, Milano 2006, pp. 463-499, figg. 279-305.
· M. Andaloro, Montecassino: memoria di una fabbrica perduta, in Cantieri medievali, a cura di R. Cassanelli, Jaca Book, Milano 1995, pp. 51-69.
· M. Gianandrea, Montecassino, in La scena del sacro. L’arredo liturgico nel basso Lazio tra XI e XIV secolo, Viella, Roma 2006, pp. 55-75.
· G. Orofino, Desiderio, abate di Montecassino e papa Vittore III: Le miniature, in Roma medievale. Il volto perduto della città, De Luca Editore, Roma 2022, pp. 89-94.
· G. Curzi, L’iconostasi di S. Maria in Valle Porclaneta, in Idem, Arredi lignei medievali. L’Abruzzo e l’Italia centro-meridionale. Secoli XII-XIII, Silvana Editoriale, Cinesello Balsamo 2007, pp. 65-77.
· Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite nel corso delle lezioni.
· Si consiglia la consultazione di:
- Leone Marsicano, Cronaca di Montecassino (III 26-33), a cura di F. Aceto e V. Lucherini, Jaca Book, Milano 2001.
Studenti non frequentanti
Allo studio dei testi indicati gli studenti non frequentanti dovranno aggiungere:
· M. Andaloro, S. Romano (a cura di), Arte iconografia a Roma. Da Costantino a Cola di Rienzo, Jaca Book, Milano 2000 (l’intero volume).
Studenti frequentanti e non frequentanti
A tutti gli studenti è richiesta la conoscenza diretta dei seguenti monumenti:
· Roma, S. Crisogono
· Roma, S. Clemente
· Roma, S. Maria in Trastevere
· Roma, S. Maria Nova
II Modulo Storia dell’arte bizantina
Bibliografia
· A. Grabar, Plotino e l’origine dell’estetica medievale, in Idem, Le origini dell’estetica medievale, Milano, Jaca Book 2001, pp. 29-83.
· S. V. Teodorico, in Enciclopedia dell’Arte Medievale, v. XI, Roma 2000, pp. 118-125.
· E. Kitzinger, Alle origini dell’arte bizantina. Correnti stilistiche nel mondo mediterraneo dal III al VII secolo, trad. it., Milano, Jaca Book 2004, pp 27-150 e figg. 35-231.
· R. Farioli Campanati, La cultura artistica nelle regioni bizantine dal VI all'XI secolo, in I Bizantini in Italia, Milano, Garzanti-Scheiwillwer 1982, pp. 137-180.
· R. Farioli Campanati, Cattedra di Massimiano, in Splendori di Bisanzio. Testimonianze e riflessi d’arte e cultura bizantina nelle chiese d’Italia, catalogo, Milano 1990, pp. 253-257.
· I. Andreescu-Treadgold, Materiali, iconografia e committenza nel mosaico ravennate, in Storia di Ravenna cit., II, 2, 1992, pp. 189-208.
· S. McCormack, San Vitale, in Arte e cerimoniale nell'antichità, trad. it., Torino, Einaudi 1995, pp. 385-393, note 169-185 pp. 405-406.
· M. L. Fobelli, La recinzione presbiteriale; La strategia delle immagini; Luce e luci nella Megale Ekklesia, in Un tempio per Giustiniano. Santa Sofia di Costantinopoli e la Descrizione Paolo Silenziario, Roma, Viella 2005, pp. 181-207 e figg. 1-142.
· Procopio di Cesarea, Santa Sofia di Costantinopoli, Un tempio di luce, a cura di P. Cesaretti e M. L. Fobelli, Milano, Jaca Book 2011, pp. 67-130; tavv. I-VII e figg. 1-54.
· Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite nel corso delle lezioni.
Studenti non frequentanti
Allo studio dei testi indicati gli studenti non frequentanti dovranno aggiungere:
· R. Krautheimer, Costantinopoli, in Tre capitali cristiane. Topografia e politica, Torino 1987, pp. 61-105.
· A. Grabar, Le origini dell’estetica medievale, Milano, Jaca Book 2001 (l’intero volume).
Mutuazione: 20710159-1 STORIA DELL'ARTE MEDIEVALE E STORIA DELL'ARTE BIZANTINA 1 - LM in Storia dell'arte LM-89 R FOBELLI MARIA LUIGIA
Programma
Titolo e Descrizione del corsoCircolazione figurativa nel Medioevo mediterraneo. Due casi studio
a. L’arte della Riforma gregoriana tra Roma e Montecassino (XI-XII secolo)
b. L’arte a Ravenna e a Costantinopoli (V-VII secolo)
Il corso si articola in due Moduli non divisibili, pari a 12 CF. Solo gli studenti iscritti ad una Laurea Magistrale diversa da Storia dell’Arte (LM 89) potranno sostenere l’esame da 6 CFU, corrispondente ad uno dei due Moduli a scelta, dopo aver preso accordi con la docente.
I moduli tratteranno due casi studio paradigmatici:
Il Primo Modulo esaminerà il cosiddetto renoveau paleochrétienne, un fenomeno artistico scaturito dalla Riforma Gregoriana e indirizzato alla rinascita di motivi decorativi e sistemi iconografici paleocristiani. In particolare verranno prese in esame alcune chiese di Roma e l’abbazia di Montecassino alla luce del rapporto dialettico che legò l’Urbe al cenobio benedettino tra XI e XII secolo.
Il Secondo Modulo intende analizzare a tutto campo le relazioni artistiche tra Ravenna e Costantinopoli: dall’urbanistica all’architettura, dai mosaici ai marmi, dagli avori alle opere di oreficeria. Particolare attenzione sarà dedicata alla decorazione musiva di San Vitale a Ravenna e di Santa Sofia a Costantinopoli, che rappresentano efficacemente le tendenze iconica ed aniconica presenti nella pittura bizantina di età pre-iconoclasta.
Il corso si svolgerà prevalentemente con lezioni in aula, ma sono previsti sopralluoghi a basiliche romane e/o attività di tipo seminariale.
Testi Adottati
I Modulo Storia dell’arte medievaleBibliografia
· S. Romano (a cura di), Riforma e Tradizione. La pittura medievale a Roma. Corpus, IV, Jaca Book, Milano-Roma 2006, pp. 68-88 (San Crisogono); 129-150 (San Clemente, bas. inf.); 209-218 (San Clemente, bas. sup.); 305-311 (Santa Maria in Trastevere); 327-334; 335-345 (Santa Maria Nova).
· E. Mazzocchi, Il cuore antico della Riforma: le pitture della basilica di S. Crisogono a Roma, in Roma e la riforma gregoriana. Tradizioni e innovazioni artistiche (XI-XII secolo), a cura S. Romano e J. Enckell Julliard, Viella, Roma 2007, pp. 247-273.
· E. Parlato, S. Romano, Roma e Lazio. Il romanico, Palombi Editori e Jaca Book, Milano 2001, pp. 29-43 (S. Clemente); 53-59 (S. Crisogono); 61-75 (S. Maria in Trastevere).
· A. Iacobini, Il mosaico in Italia dall’XI agli inizi del XIII secolo: spazio, immagini, ideologia, in L’arte medievale nel contesto (300-1300) Funzioni, iconografia, tecniche, Jaca Book, Milano 2006, pp. 463-499, figg. 279-305.
· M. Andaloro, Montecassino: memoria di una fabbrica perduta, in Cantieri medievali, a cura di R. Cassanelli, Jaca Book, Milano 1995, pp. 51-69.
· M. Gianandrea, Montecassino, in La scena del sacro. L’arredo liturgico nel basso Lazio tra XI e XIV secolo, Viella, Roma 2006, pp. 55-75.
· G. Orofino, Desiderio, abate di Montecassino e papa Vittore III: Le miniature, in Roma medievale. Il volto perduto della città, De Luca Editore, Roma 2022, pp. 89-94.
· G. Curzi, L’iconostasi di S. Maria in Valle Porclaneta, in Idem, Arredi lignei medievali. L’Abruzzo e l’Italia centro-meridionale. Secoli XII-XIII, Silvana Editoriale, Cinesello Balsamo 2007, pp. 65-77.
· Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite nel corso delle lezioni.
· Si consiglia la consultazione di:
- Leone Marsicano, Cronaca di Montecassino (III 26-33), a cura di F. Aceto e V. Lucherini, Jaca Book, Milano 2001.
Studenti non frequentanti
Allo studio dei testi indicati gli studenti non frequentanti dovranno aggiungere:
· M. Andaloro, S. Romano (a cura di), Arte iconografia a Roma. Da Costantino a Cola di Rienzo, Jaca Book, Milano 2000 (l’intero volume).
Studenti frequentanti e non frequentanti
A tutti gli studenti è richiesta la conoscenza diretta dei seguenti monumenti:
· Roma, S. Crisogono
· Roma, S. Clemente
· Roma, S. Maria in Trastevere
· Roma, S. Maria Nova
II Modulo Storia dell’arte bizantina
Bibliografia
· A. Grabar, Plotino e l’origine dell’estetica medievale, in Idem, Le origini dell’estetica medievale, Milano, Jaca Book 2001, pp. 29-83.
· S. V. Teodorico, in Enciclopedia dell’Arte Medievale, v. XI, Roma 2000, pp. 118-125.
· E. Kitzinger, Alle origini dell’arte bizantina. Correnti stilistiche nel mondo mediterraneo dal III al VII secolo, trad. it., Milano, Jaca Book 2004, pp 27-150 e figg. 35-231.
· R. Farioli Campanati, La cultura artistica nelle regioni bizantine dal VI all'XI secolo, in I Bizantini in Italia, Milano, Garzanti-Scheiwillwer 1982, pp. 137-180.
· R. Farioli Campanati, Cattedra di Massimiano, in Splendori di Bisanzio. Testimonianze e riflessi d’arte e cultura bizantina nelle chiese d’Italia, catalogo, Milano 1990, pp. 253-257.
· I. Andreescu-Treadgold, Materiali, iconografia e committenza nel mosaico ravennate, in Storia di Ravenna cit., II, 2, 1992, pp. 189-208.
· S. McCormack, San Vitale, in Arte e cerimoniale nell'antichità, trad. it., Torino, Einaudi 1995, pp. 385-393, note 169-185 pp. 405-406.
· M. L. Fobelli, La recinzione presbiteriale; La strategia delle immagini; Luce e luci nella Megale Ekklesia, in Un tempio per Giustiniano. Santa Sofia di Costantinopoli e la Descrizione Paolo Silenziario, Roma, Viella 2005, pp. 181-207 e figg. 1-142.
· Procopio di Cesarea, Santa Sofia di Costantinopoli, Un tempio di luce, a cura di P. Cesaretti e M. L. Fobelli, Milano, Jaca Book 2011, pp. 67-130; tavv. I-VII e figg. 1-54.
· Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite nel corso delle lezioni.
Studenti non frequentanti
Allo studio dei testi indicati gli studenti non frequentanti dovranno aggiungere:
· R. Krautheimer, Costantinopoli, in Tre capitali cristiane. Topografia e politica, Torino 1987, pp. 61-105.
· A. Grabar, Le origini dell’estetica medievale, Milano, Jaca Book 2001 (l’intero volume).
Modalità Frequenza
La frequenza delle lezioni è vivamente consigliata. Gli studenti che per giustificati motivi si trovino nell’impossibilità di frequentare, dovranno integrare il programma (v. sopra) concordando un appuntamento con il docente.Modalità Valutazione
prova orale
scheda docente
materiale didattico
Circolazione figurativa nel Medioevo mediterraneo. Due casi studio
a. L’arte della Riforma gregoriana tra Roma e Montecassino (XI-XII secolo)
b. L’arte a Ravenna e a Costantinopoli (V-VII secolo)
Il corso si articola in due Moduli non divisibili, pari a 12 CF. Solo gli studenti iscritti ad una Laurea Magistrale diversa da Storia dell’Arte (LM 89) potranno sostenere l’esame da 6 CFU, corrispondente ad uno dei due Moduli a scelta, dopo aver preso accordi con la docente.
I moduli tratteranno due casi studio paradigmatici:
Il Primo Modulo esaminerà il cosiddetto renoveau paleochrétienne, un fenomeno artistico scaturito dalla Riforma Gregoriana e indirizzato alla rinascita di motivi decorativi e sistemi iconografici paleocristiani. In particolare verranno prese in esame alcune chiese di Roma e l’abbazia di Montecassino alla luce del rapporto dialettico che legò l’Urbe al cenobio benedettino tra XI e XII secolo.
Il Secondo Modulo intende analizzare a tutto campo le relazioni artistiche tra Ravenna e Costantinopoli: dall’urbanistica all’architettura, dai mosaici ai marmi, dagli avori alle opere di oreficeria. Particolare attenzione sarà dedicata alla decorazione musiva di San Vitale a Ravenna e di Santa Sofia a Costantinopoli, che rappresentano efficacemente le tendenze iconica ed aniconica presenti nella pittura bizantina di età pre-iconoclasta.
Il corso si svolgerà prevalentemente con lezioni in aula, ma sono previsti sopralluoghi a basiliche romane e/o attività di tipo seminariale.
Bibliografia
· S. Romano (a cura di), Riforma e Tradizione. La pittura medievale a Roma. Corpus, IV, Jaca Book, Milano-Roma 2006, pp. 68-88 (San Crisogono); 129-150 (San Clemente, bas. inf.); 209-218 (San Clemente, bas. sup.); 305-311 (Santa Maria in Trastevere); 327-334; 335-345 (Santa Maria Nova).
· E. Mazzocchi, Il cuore antico della Riforma: le pitture della basilica di S. Crisogono a Roma, in Roma e la riforma gregoriana. Tradizioni e innovazioni artistiche (XI-XII secolo), a cura S. Romano e J. Enckell Julliard, Viella, Roma 2007, pp. 247-273.
· E. Parlato, S. Romano, Roma e Lazio. Il romanico, Palombi Editori e Jaca Book, Milano 2001, pp. 29-43 (S. Clemente); 53-59 (S. Crisogono); 61-75 (S. Maria in Trastevere).
· A. Iacobini, Il mosaico in Italia dall’XI agli inizi del XIII secolo: spazio, immagini, ideologia, in L’arte medievale nel contesto (300-1300) Funzioni, iconografia, tecniche, Jaca Book, Milano 2006, pp. 463-499, figg. 279-305.
· M. Andaloro, Montecassino: memoria di una fabbrica perduta, in Cantieri medievali, a cura di R. Cassanelli, Jaca Book, Milano 1995, pp. 51-69.
· M. Gianandrea, Montecassino, in La scena del sacro. L’arredo liturgico nel basso Lazio tra XI e XIV secolo, Viella, Roma 2006, pp. 55-75.
· G. Orofino, Desiderio, abate di Montecassino e papa Vittore III: Le miniature, in Roma medievale. Il volto perduto della città, De Luca Editore, Roma 2022, pp. 89-94.
· G. Curzi, L’iconostasi di S. Maria in Valle Porclaneta, in Idem, Arredi lignei medievali. L’Abruzzo e l’Italia centro-meridionale. Secoli XII-XIII, Silvana Editoriale, Cinesello Balsamo 2007, pp. 65-77.
· Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite nel corso delle lezioni.
· Si consiglia la consultazione di:
- Leone Marsicano, Cronaca di Montecassino (III 26-33), a cura di F. Aceto e V. Lucherini, Jaca Book, Milano 2001.
Studenti non frequentanti
Allo studio dei testi indicati gli studenti non frequentanti dovranno aggiungere:
· M. Andaloro, S. Romano (a cura di), Arte iconografia a Roma. Da Costantino a Cola di Rienzo, Jaca Book, Milano 2000 (l’intero volume).
Studenti frequentanti e non frequentanti
A tutti gli studenti è richiesta la conoscenza diretta dei seguenti monumenti:
· Roma, S. Crisogono
· Roma, S. Clemente
· Roma, S. Maria in Trastevere
· Roma, S. Maria Nova
II Modulo Storia dell’arte bizantina
Bibliografia
· A. Grabar, Plotino e l’origine dell’estetica medievale, in Idem, Le origini dell’estetica medievale, Milano, Jaca Book 2001, pp. 29-83.
· S. V. Teodorico, in Enciclopedia dell’Arte Medievale, v. XI, Roma 2000, pp. 118-125.
· E. Kitzinger, Alle origini dell’arte bizantina. Correnti stilistiche nel mondo mediterraneo dal III al VII secolo, trad. it., Milano, Jaca Book 2004, pp 27-150 e figg. 35-231.
· R. Farioli Campanati, La cultura artistica nelle regioni bizantine dal VI all'XI secolo, in I Bizantini in Italia, Milano, Garzanti-Scheiwillwer 1982, pp. 137-180.
· R. Farioli Campanati, Cattedra di Massimiano, in Splendori di Bisanzio. Testimonianze e riflessi d’arte e cultura bizantina nelle chiese d’Italia, catalogo, Milano 1990, pp. 253-257.
· I. Andreescu-Treadgold, Materiali, iconografia e committenza nel mosaico ravennate, in Storia di Ravenna cit., II, 2, 1992, pp. 189-208.
· S. McCormack, San Vitale, in Arte e cerimoniale nell'antichità, trad. it., Torino, Einaudi 1995, pp. 385-393, note 169-185 pp. 405-406.
· M. L. Fobelli, La recinzione presbiteriale; La strategia delle immagini; Luce e luci nella Megale Ekklesia, in Un tempio per Giustiniano. Santa Sofia di Costantinopoli e la Descrizione Paolo Silenziario, Roma, Viella 2005, pp. 181-207 e figg. 1-142.
· Procopio di Cesarea, Santa Sofia di Costantinopoli, Un tempio di luce, a cura di P. Cesaretti e M. L. Fobelli, Milano, Jaca Book 2011, pp. 67-130; tavv. I-VII e figg. 1-54.
· Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite nel corso delle lezioni.
Studenti non frequentanti
Allo studio dei testi indicati gli studenti non frequentanti dovranno aggiungere:
· R. Krautheimer, Costantinopoli, in Tre capitali cristiane. Topografia e politica, Torino 1987, pp. 61-105.
· A. Grabar, Le origini dell’estetica medievale, Milano, Jaca Book 2001 (l’intero volume).
Mutuazione: 20710159-1 STORIA DELL'ARTE MEDIEVALE E STORIA DELL'ARTE BIZANTINA 1 - LM in Storia dell'arte LM-89 R FOBELLI MARIA LUIGIA
Programma
Titolo e Descrizione del corsoCircolazione figurativa nel Medioevo mediterraneo. Due casi studio
a. L’arte della Riforma gregoriana tra Roma e Montecassino (XI-XII secolo)
b. L’arte a Ravenna e a Costantinopoli (V-VII secolo)
Il corso si articola in due Moduli non divisibili, pari a 12 CF. Solo gli studenti iscritti ad una Laurea Magistrale diversa da Storia dell’Arte (LM 89) potranno sostenere l’esame da 6 CFU, corrispondente ad uno dei due Moduli a scelta, dopo aver preso accordi con la docente.
I moduli tratteranno due casi studio paradigmatici:
Il Primo Modulo esaminerà il cosiddetto renoveau paleochrétienne, un fenomeno artistico scaturito dalla Riforma Gregoriana e indirizzato alla rinascita di motivi decorativi e sistemi iconografici paleocristiani. In particolare verranno prese in esame alcune chiese di Roma e l’abbazia di Montecassino alla luce del rapporto dialettico che legò l’Urbe al cenobio benedettino tra XI e XII secolo.
Il Secondo Modulo intende analizzare a tutto campo le relazioni artistiche tra Ravenna e Costantinopoli: dall’urbanistica all’architettura, dai mosaici ai marmi, dagli avori alle opere di oreficeria. Particolare attenzione sarà dedicata alla decorazione musiva di San Vitale a Ravenna e di Santa Sofia a Costantinopoli, che rappresentano efficacemente le tendenze iconica ed aniconica presenti nella pittura bizantina di età pre-iconoclasta.
Il corso si svolgerà prevalentemente con lezioni in aula, ma sono previsti sopralluoghi a basiliche romane e/o attività di tipo seminariale.
Testi Adottati
I Modulo Storia dell’arte medievaleBibliografia
· S. Romano (a cura di), Riforma e Tradizione. La pittura medievale a Roma. Corpus, IV, Jaca Book, Milano-Roma 2006, pp. 68-88 (San Crisogono); 129-150 (San Clemente, bas. inf.); 209-218 (San Clemente, bas. sup.); 305-311 (Santa Maria in Trastevere); 327-334; 335-345 (Santa Maria Nova).
· E. Mazzocchi, Il cuore antico della Riforma: le pitture della basilica di S. Crisogono a Roma, in Roma e la riforma gregoriana. Tradizioni e innovazioni artistiche (XI-XII secolo), a cura S. Romano e J. Enckell Julliard, Viella, Roma 2007, pp. 247-273.
· E. Parlato, S. Romano, Roma e Lazio. Il romanico, Palombi Editori e Jaca Book, Milano 2001, pp. 29-43 (S. Clemente); 53-59 (S. Crisogono); 61-75 (S. Maria in Trastevere).
· A. Iacobini, Il mosaico in Italia dall’XI agli inizi del XIII secolo: spazio, immagini, ideologia, in L’arte medievale nel contesto (300-1300) Funzioni, iconografia, tecniche, Jaca Book, Milano 2006, pp. 463-499, figg. 279-305.
· M. Andaloro, Montecassino: memoria di una fabbrica perduta, in Cantieri medievali, a cura di R. Cassanelli, Jaca Book, Milano 1995, pp. 51-69.
· M. Gianandrea, Montecassino, in La scena del sacro. L’arredo liturgico nel basso Lazio tra XI e XIV secolo, Viella, Roma 2006, pp. 55-75.
· G. Orofino, Desiderio, abate di Montecassino e papa Vittore III: Le miniature, in Roma medievale. Il volto perduto della città, De Luca Editore, Roma 2022, pp. 89-94.
· G. Curzi, L’iconostasi di S. Maria in Valle Porclaneta, in Idem, Arredi lignei medievali. L’Abruzzo e l’Italia centro-meridionale. Secoli XII-XIII, Silvana Editoriale, Cinesello Balsamo 2007, pp. 65-77.
· Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite nel corso delle lezioni.
· Si consiglia la consultazione di:
- Leone Marsicano, Cronaca di Montecassino (III 26-33), a cura di F. Aceto e V. Lucherini, Jaca Book, Milano 2001.
Studenti non frequentanti
Allo studio dei testi indicati gli studenti non frequentanti dovranno aggiungere:
· M. Andaloro, S. Romano (a cura di), Arte iconografia a Roma. Da Costantino a Cola di Rienzo, Jaca Book, Milano 2000 (l’intero volume).
Studenti frequentanti e non frequentanti
A tutti gli studenti è richiesta la conoscenza diretta dei seguenti monumenti:
· Roma, S. Crisogono
· Roma, S. Clemente
· Roma, S. Maria in Trastevere
· Roma, S. Maria Nova
II Modulo Storia dell’arte bizantina
Bibliografia
· A. Grabar, Plotino e l’origine dell’estetica medievale, in Idem, Le origini dell’estetica medievale, Milano, Jaca Book 2001, pp. 29-83.
· S. V. Teodorico, in Enciclopedia dell’Arte Medievale, v. XI, Roma 2000, pp. 118-125.
· E. Kitzinger, Alle origini dell’arte bizantina. Correnti stilistiche nel mondo mediterraneo dal III al VII secolo, trad. it., Milano, Jaca Book 2004, pp 27-150 e figg. 35-231.
· R. Farioli Campanati, La cultura artistica nelle regioni bizantine dal VI all'XI secolo, in I Bizantini in Italia, Milano, Garzanti-Scheiwillwer 1982, pp. 137-180.
· R. Farioli Campanati, Cattedra di Massimiano, in Splendori di Bisanzio. Testimonianze e riflessi d’arte e cultura bizantina nelle chiese d’Italia, catalogo, Milano 1990, pp. 253-257.
· I. Andreescu-Treadgold, Materiali, iconografia e committenza nel mosaico ravennate, in Storia di Ravenna cit., II, 2, 1992, pp. 189-208.
· S. McCormack, San Vitale, in Arte e cerimoniale nell'antichità, trad. it., Torino, Einaudi 1995, pp. 385-393, note 169-185 pp. 405-406.
· M. L. Fobelli, La recinzione presbiteriale; La strategia delle immagini; Luce e luci nella Megale Ekklesia, in Un tempio per Giustiniano. Santa Sofia di Costantinopoli e la Descrizione Paolo Silenziario, Roma, Viella 2005, pp. 181-207 e figg. 1-142.
· Procopio di Cesarea, Santa Sofia di Costantinopoli, Un tempio di luce, a cura di P. Cesaretti e M. L. Fobelli, Milano, Jaca Book 2011, pp. 67-130; tavv. I-VII e figg. 1-54.
· Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite nel corso delle lezioni.
Studenti non frequentanti
Allo studio dei testi indicati gli studenti non frequentanti dovranno aggiungere:
· R. Krautheimer, Costantinopoli, in Tre capitali cristiane. Topografia e politica, Torino 1987, pp. 61-105.
· A. Grabar, Le origini dell’estetica medievale, Milano, Jaca Book 2001 (l’intero volume).
Modalità Frequenza
La frequenza delle lezioni è vivamente consigliata. Gli studenti che per giustificati motivi si trovino nell’impossibilità di frequentare, dovranno integrare il programma (v. sopra) concordando un appuntamento con il docente.Modalità Valutazione
prova orale