Lo studente acquisirà approfondita e dettagliata conoscenza di questioni rilevanti della storia del cristianesimo in epoche diverse, attraverso l’analisi di fonti di diversa tipologia e il confronto con la letteratura secondaria. Acquisirà strumenti scientifici di ricerca e principi metodologici necessari per la lettura delle fonti. Lo studente acquisirà altresì capacità critica nella raccolta e nell’interpretazione dei dati, in modo da esprimere e comunicare in un linguaggio scientificamente corretto giudizi autonomi sulle questioni analizzate.
Curriculum
scheda docente
materiale didattico
Donne e sante (secc. II-VI)
Il corso è dedicato alla formazione dei modelli di santità femminile nel cristianesimo antico e tardoantico (secc. II-VI), periodo in cui l'affermazione pubblica del cristianesimo favorì l'emergere di nuove forme di protagonismo religioso femminile. Attraverso l'analisi di una letteratura prevalentemente composta da uomini, si esamineranno le strategie attraverso cui la santità delle donne venne narrata, legittimata e proposta come modello esemplare.
Particolare attenzione sarà dedicata:
- a figure di martiri dei primi secoli, quali ad esempio Tecla, Blandina, Perpetua e Felicita;
- a Macrina la Giovane, rappresentata come asceta, filosofa e guida spirituale nella prima biografia dedicata a una donna, scritta dal fratello Gregorio di Nissa nel contesto della Cappadocia del IV secolo;
- a Gorgonia, esempio di santità vissuta nella dimensione familiare e domestica
- a Monica, il cui ritratto nelle Confessioni di Agostino offre una riflessione sul ruolo della maternità spirituale e della conversione;
-a Paola, Marcella, Melania la Giovane, protagoniste dell'ambiente ascetico romano gravitante attorno a Girolamo e Rufino e interpreti di nuove forme di studio delle Scritture, patronato culturale e pellegrinaggio;
- alle madri del deserto, i cui detti e le cui storie sono diventati esempi nel mondo monastico.
L'esame di queste figure consentirà di affrontare temi quali la verginità consacrata, l'ascesi, l'autorità spirituale femminile, le relazioni familiari, la costruzione della memoria, le aristocrazie cristiane e il ruolo delle donne nei processi di cristianizzazione della società antica e tardoantica.
II modulo
Donne e sante (secc. XIX-XXI)
Il corso prende in esame la ridefinizione dei modelli di santità femminile tra XIX e XXI secolo, in un contesto caratterizzato dalla secolarizzazione, dalla nascita della società di massa, dalle trasformazioni del ruolo delle donne e dalle grandi crisi politiche del Novecento. Attraverso fonti autobiografiche, documentazione ecclesiastica e letteratura storiografica, si analizzeranno le modalità con cui la santità femminile è stata reinterpretata nel mondo contemporaneo così come il rapporto tra esperienza religiosa, impegno sociale e testimonianza pubblica
G. P. Maggioni., La santità in Occidente. Introduzione all’agiografia medievale, Carocci, Roma 2021 (capitoli selezionati)
Ulteriore bibliografia verrà fornita dalla docente durante il corso
Programma
Titolo del corso 2026-2027:Donne e sante (secc. II-VI)
Il corso è dedicato alla formazione dei modelli di santità femminile nel cristianesimo antico e tardoantico (secc. II-VI), periodo in cui l'affermazione pubblica del cristianesimo favorì l'emergere di nuove forme di protagonismo religioso femminile. Attraverso l'analisi di una letteratura prevalentemente composta da uomini, si esamineranno le strategie attraverso cui la santità delle donne venne narrata, legittimata e proposta come modello esemplare.
Particolare attenzione sarà dedicata:
- a figure di martiri dei primi secoli, quali ad esempio Tecla, Blandina, Perpetua e Felicita;
- a Macrina la Giovane, rappresentata come asceta, filosofa e guida spirituale nella prima biografia dedicata a una donna, scritta dal fratello Gregorio di Nissa nel contesto della Cappadocia del IV secolo;
- a Gorgonia, esempio di santità vissuta nella dimensione familiare e domestica
- a Monica, il cui ritratto nelle Confessioni di Agostino offre una riflessione sul ruolo della maternità spirituale e della conversione;
-a Paola, Marcella, Melania la Giovane, protagoniste dell'ambiente ascetico romano gravitante attorno a Girolamo e Rufino e interpreti di nuove forme di studio delle Scritture, patronato culturale e pellegrinaggio;
- alle madri del deserto, i cui detti e le cui storie sono diventati esempi nel mondo monastico.
L'esame di queste figure consentirà di affrontare temi quali la verginità consacrata, l'ascesi, l'autorità spirituale femminile, le relazioni familiari, la costruzione della memoria, le aristocrazie cristiane e il ruolo delle donne nei processi di cristianizzazione della società antica e tardoantica.
II modulo
Donne e sante (secc. XIX-XXI)
Il corso prende in esame la ridefinizione dei modelli di santità femminile tra XIX e XXI secolo, in un contesto caratterizzato dalla secolarizzazione, dalla nascita della società di massa, dalle trasformazioni del ruolo delle donne e dalle grandi crisi politiche del Novecento. Attraverso fonti autobiografiche, documentazione ecclesiastica e letteratura storiografica, si analizzeranno le modalità con cui la santità femminile è stata reinterpretata nel mondo contemporaneo così come il rapporto tra esperienza religiosa, impegno sociale e testimonianza pubblica
Testi Adottati
G. P. Maggioni., La santità in Occidente. Introduzione all’agiografia medievale, Carocci, Roma 2021 (capitoli selezionati)
Ulteriore bibliografia verrà fornita dalla docente durante il corso
Modalità Frequenza
La frequenza è vivamente raccomandata. Gli studenti non frequentanti dovranno contattare la docente per i materialiModalità Valutazione
La valutazione comprenderà, oltre alla prova orale, sulla bibliografia e i testi letti in classe, una valutazione sulla presentazione in classe di un argomento attinente al tema del corso e sulla relativa messa per iscritto in forma di tesina secondo uno schema illustrato durante le lezioni.
scheda docente
materiale didattico
Donne e sante (secc. II-VI)
Il corso è dedicato alla formazione dei modelli di santità femminile nel cristianesimo antico e tardoantico (secc. II-VI), periodo in cui l'affermazione pubblica del cristianesimo favorì l'emergere di nuove forme di protagonismo religioso femminile. Attraverso l'analisi di una letteratura prevalentemente composta da uomini, si esamineranno le strategie attraverso cui la santità delle donne venne narrata, legittimata e proposta come modello esemplare.
Particolare attenzione sarà dedicata:
- a figure di martiri dei primi secoli, quali ad esempio Tecla, Blandina, Perpetua e Felicita;
- a Macrina la Giovane, rappresentata come asceta, filosofa e guida spirituale nella prima biografia dedicata a una donna, scritta dal fratello Gregorio di Nissa nel contesto della Cappadocia del IV secolo;
- a Gorgonia, esempio di santità vissuta nella dimensione familiare e domestica
- a Monica, il cui ritratto nelle Confessioni di Agostino offre una riflessione sul ruolo della maternità spirituale e della conversione;
-a Paola, Marcella, Melania la Giovane, protagoniste dell'ambiente ascetico romano gravitante attorno a Girolamo e Rufino e interpreti di nuove forme di studio delle Scritture, patronato culturale e pellegrinaggio;
- alle madri del deserto, i cui detti e le cui storie sono diventati esempi nel mondo monastico.
L'esame di queste figure consentirà di affrontare temi quali la verginità consacrata, l'ascesi, l'autorità spirituale femminile, le relazioni familiari, la costruzione della memoria, le aristocrazie cristiane e il ruolo delle donne nei processi di cristianizzazione della società antica e tardoantica.
II modulo
Donne e sante (secc. XIX-XXI)
Il corso prende in esame la ridefinizione dei modelli di santità femminile tra XIX e XXI secolo, in un contesto caratterizzato dalla secolarizzazione, dalla nascita della società di massa, dalle trasformazioni del ruolo delle donne e dalle grandi crisi politiche del Novecento. Attraverso fonti autobiografiche, documentazione ecclesiastica e letteratura storiografica, si analizzeranno le modalità con cui la santità femminile è stata reinterpretata nel mondo contemporaneo così come il rapporto tra esperienza religiosa, impegno sociale e testimonianza pubblica
G. P. Maggioni., La santità in Occidente. Introduzione all’agiografia medievale, Carocci, Roma 2021 (capitoli selezionati)
Ulteriore bibliografia verrà fornita dalla docente durante il corso
Programma
Titolo del corso 2026-2027:Donne e sante (secc. II-VI)
Il corso è dedicato alla formazione dei modelli di santità femminile nel cristianesimo antico e tardoantico (secc. II-VI), periodo in cui l'affermazione pubblica del cristianesimo favorì l'emergere di nuove forme di protagonismo religioso femminile. Attraverso l'analisi di una letteratura prevalentemente composta da uomini, si esamineranno le strategie attraverso cui la santità delle donne venne narrata, legittimata e proposta come modello esemplare.
Particolare attenzione sarà dedicata:
- a figure di martiri dei primi secoli, quali ad esempio Tecla, Blandina, Perpetua e Felicita;
- a Macrina la Giovane, rappresentata come asceta, filosofa e guida spirituale nella prima biografia dedicata a una donna, scritta dal fratello Gregorio di Nissa nel contesto della Cappadocia del IV secolo;
- a Gorgonia, esempio di santità vissuta nella dimensione familiare e domestica
- a Monica, il cui ritratto nelle Confessioni di Agostino offre una riflessione sul ruolo della maternità spirituale e della conversione;
-a Paola, Marcella, Melania la Giovane, protagoniste dell'ambiente ascetico romano gravitante attorno a Girolamo e Rufino e interpreti di nuove forme di studio delle Scritture, patronato culturale e pellegrinaggio;
- alle madri del deserto, i cui detti e le cui storie sono diventati esempi nel mondo monastico.
L'esame di queste figure consentirà di affrontare temi quali la verginità consacrata, l'ascesi, l'autorità spirituale femminile, le relazioni familiari, la costruzione della memoria, le aristocrazie cristiane e il ruolo delle donne nei processi di cristianizzazione della società antica e tardoantica.
II modulo
Donne e sante (secc. XIX-XXI)
Il corso prende in esame la ridefinizione dei modelli di santità femminile tra XIX e XXI secolo, in un contesto caratterizzato dalla secolarizzazione, dalla nascita della società di massa, dalle trasformazioni del ruolo delle donne e dalle grandi crisi politiche del Novecento. Attraverso fonti autobiografiche, documentazione ecclesiastica e letteratura storiografica, si analizzeranno le modalità con cui la santità femminile è stata reinterpretata nel mondo contemporaneo così come il rapporto tra esperienza religiosa, impegno sociale e testimonianza pubblica
Testi Adottati
G. P. Maggioni., La santità in Occidente. Introduzione all’agiografia medievale, Carocci, Roma 2021 (capitoli selezionati)
Ulteriore bibliografia verrà fornita dalla docente durante il corso
Modalità Frequenza
La frequenza è vivamente raccomandata. Gli studenti non frequentanti dovranno contattare la docente per i materialiModalità Valutazione
La valutazione comprenderà, oltre alla prova orale, sulla bibliografia e i testi letti in classe, una valutazione sulla presentazione in classe di un argomento attinente al tema del corso e sulla relativa messa per iscritto in forma di tesina secondo uno schema illustrato durante le lezioni.
scheda docente
materiale didattico
Donne e sante (secc. II-VI)
Il corso è dedicato alla formazione dei modelli di santità femminile nel cristianesimo antico e tardoantico (secc. II-VI), periodo in cui l'affermazione pubblica del cristianesimo favorì l'emergere di nuove forme di protagonismo religioso femminile. Attraverso l'analisi di una letteratura prevalentemente composta da uomini, si esamineranno le strategie attraverso cui la santità delle donne venne narrata, legittimata e proposta come modello esemplare.
Particolare attenzione sarà dedicata:
- a figure di martiri dei primi secoli, quali ad esempio Tecla, Blandina, Perpetua e Felicita;
- a Macrina la Giovane, rappresentata come asceta, filosofa e guida spirituale nella prima biografia dedicata a una donna, scritta dal fratello Gregorio di Nissa nel contesto della Cappadocia del IV secolo;
- a Gorgonia, esempio di santità vissuta nella dimensione familiare e domestica
- a Monica, il cui ritratto nelle Confessioni di Agostino offre una riflessione sul ruolo della maternità spirituale e della conversione;
-a Paola, Marcella, Melania la Giovane, protagoniste dell'ambiente ascetico romano gravitante attorno a Girolamo e Rufino e interpreti di nuove forme di studio delle Scritture, patronato culturale e pellegrinaggio;
- alle madri del deserto, i cui detti e le cui storie sono diventati esempi nel mondo monastico.
L'esame di queste figure consentirà di affrontare temi quali la verginità consacrata, l'ascesi, l'autorità spirituale femminile, le relazioni familiari, la costruzione della memoria, le aristocrazie cristiane e il ruolo delle donne nei processi di cristianizzazione della società antica e tardoantica.
II modulo
Donne e sante (secc. XIX-XXI)
Il corso prende in esame la ridefinizione dei modelli di santità femminile tra XIX e XXI secolo, in un contesto caratterizzato dalla secolarizzazione, dalla nascita della società di massa, dalle trasformazioni del ruolo delle donne e dalle grandi crisi politiche del Novecento. Attraverso fonti autobiografiche, documentazione ecclesiastica e letteratura storiografica, si analizzeranno le modalità con cui la santità femminile è stata reinterpretata nel mondo contemporaneo così come il rapporto tra esperienza religiosa, impegno sociale e testimonianza pubblica
G. P. Maggioni., La santità in Occidente. Introduzione all’agiografia medievale, Carocci, Roma 2021 (capitoli selezionati)
Ulteriore bibliografia verrà fornita dalla docente durante il corso
Programma
Titolo del corso 2026-2027:Donne e sante (secc. II-VI)
Il corso è dedicato alla formazione dei modelli di santità femminile nel cristianesimo antico e tardoantico (secc. II-VI), periodo in cui l'affermazione pubblica del cristianesimo favorì l'emergere di nuove forme di protagonismo religioso femminile. Attraverso l'analisi di una letteratura prevalentemente composta da uomini, si esamineranno le strategie attraverso cui la santità delle donne venne narrata, legittimata e proposta come modello esemplare.
Particolare attenzione sarà dedicata:
- a figure di martiri dei primi secoli, quali ad esempio Tecla, Blandina, Perpetua e Felicita;
- a Macrina la Giovane, rappresentata come asceta, filosofa e guida spirituale nella prima biografia dedicata a una donna, scritta dal fratello Gregorio di Nissa nel contesto della Cappadocia del IV secolo;
- a Gorgonia, esempio di santità vissuta nella dimensione familiare e domestica
- a Monica, il cui ritratto nelle Confessioni di Agostino offre una riflessione sul ruolo della maternità spirituale e della conversione;
-a Paola, Marcella, Melania la Giovane, protagoniste dell'ambiente ascetico romano gravitante attorno a Girolamo e Rufino e interpreti di nuove forme di studio delle Scritture, patronato culturale e pellegrinaggio;
- alle madri del deserto, i cui detti e le cui storie sono diventati esempi nel mondo monastico.
L'esame di queste figure consentirà di affrontare temi quali la verginità consacrata, l'ascesi, l'autorità spirituale femminile, le relazioni familiari, la costruzione della memoria, le aristocrazie cristiane e il ruolo delle donne nei processi di cristianizzazione della società antica e tardoantica.
II modulo
Donne e sante (secc. XIX-XXI)
Il corso prende in esame la ridefinizione dei modelli di santità femminile tra XIX e XXI secolo, in un contesto caratterizzato dalla secolarizzazione, dalla nascita della società di massa, dalle trasformazioni del ruolo delle donne e dalle grandi crisi politiche del Novecento. Attraverso fonti autobiografiche, documentazione ecclesiastica e letteratura storiografica, si analizzeranno le modalità con cui la santità femminile è stata reinterpretata nel mondo contemporaneo così come il rapporto tra esperienza religiosa, impegno sociale e testimonianza pubblica
Testi Adottati
G. P. Maggioni., La santità in Occidente. Introduzione all’agiografia medievale, Carocci, Roma 2021 (capitoli selezionati)
Ulteriore bibliografia verrà fornita dalla docente durante il corso
Modalità Frequenza
La frequenza è vivamente raccomandata. Gli studenti non frequentanti dovranno contattare la docente per i materialiModalità Valutazione
La valutazione comprenderà, oltre alla prova orale, sulla bibliografia e i testi letti in classe, una valutazione sulla presentazione in classe di un argomento attinente al tema del corso e sulla relativa messa per iscritto in forma di tesina secondo uno schema illustrato durante le lezioni.