20702436 - CRITICA LETTERARIA L.M.

Lo studente apprenderà a livello teorico conoscenze specialistiche relative alle principali correnti critiche moderne e contemporanee, con conseguente sviluppo della capacità di applicazione originale su campioni di testi letterari.

Curriculum

scheda docente | materiale didattico

Programma

In un celebre saggio del 1927, Edward Morgan Forster, per fornire una plastica rappresentazione della disponibilità del genere narrativo egemone all’ibridazione con altre forme di discorso, aveva definito il romanzo “una massa formidabile e amorfa”. La permeabilità del genere, tale da annettere ampie zone della prosa, volta a volta, saggistica, autobiografica, storica, cronachistica, teorico-filosofica ecc., aveva fatto parlare, in un primo momento, di un incipiente fenomeno di romanzizzazione degli altri generi letterari (Bachtin, 1938-41). Fin da subito però, proprio Forster aveva prefigurato, nelle ultime pagine del suo saggio, il rischio di estinzione del genere nella progressiva transizione tra un regime finzionale del discorso ad uno autoriflessivo e metaletterario. In anni recenti, la produzione editoriale sembra voler confermare piuttosto le previsioni di quest’ultimo, dal momento che il romanzo è andato ibridandosi sempre più efficacemente con l’autobiografia, da una parte, (autofiction) e con la prosa storiografica o cronachistica dall’altra (non-fiction novel). Tali fenomeni, importati in Italia dall’estero e, in particolare, dalla letteratura statunitense e francese, verranno indagati nel corso delle lezioni, a partire da premesse teoriche, sulla base di un corpus di titoli selezionato come rappresentativo della più recente stagione del romanzo, non soltanto italiano.


Testi Adottati

A
Effetti reali. La non fiction tra Italia ,Francia, Spagna e America Latina, a cura di C. Milanesi, Carabba 2024 (seconda scelta: R. Palumbo Mosca, Che cos'è la non fiction, Carocci, 2023 - parti selezionate a cura del docente)
B
L. Marchese, L'io possibile. L'autofiction come paradosso del romanzo contemporaneo, Transeuropa, 2014 (seconda scelta: L. Marchese, Il romanzo dell'io profondo. Leggere l'autofiction a partire da Proust - pdf disponibile sulla piattaforma di e-learning Moodle)



A

G. Celati, Verso la foce
A. Franchini, L'abusivo
N. Lagioia, La città dei vivi

B
W Siti, Troppi paradisi
V. Raimo, Niente di vero
V. Bellocchio, Electra

(due romanzi a scelta, uno per sezione: qualsiasi edizione)

Modalità Frequenza

La partecipazione all’attività didattica è libera e non verrà registrata dal docente. La frequenza è necessaria ma non obbligatoria.

Modalità Valutazione

Colloquio sugli argomenti trattati nel corso e sui relativi materiali bibliografici

scheda docente | materiale didattico

Mutuazione: 20702436 CRITICA LETTERARIA L.M. in Italianistica LM-14 FRACASSA UGO

Programma

In un celebre saggio del 1927, Edward Morgan Forster, per fornire una plastica rappresentazione della disponibilità del genere narrativo egemone all’ibridazione con altre forme di discorso, aveva definito il romanzo “una massa formidabile e amorfa”. La permeabilità del genere, tale da annettere ampie zone della prosa, volta a volta, saggistica, autobiografica, storica, cronachistica, teorico-filosofica ecc., aveva fatto parlare, in un primo momento, di un incipiente fenomeno di romanzizzazione degli altri generi letterari (Bachtin, 1938-41). Fin da subito però, proprio Forster aveva prefigurato, nelle ultime pagine del suo saggio, il rischio di estinzione del genere nella progressiva transizione tra un regime finzionale del discorso ad uno autoriflessivo e metaletterario. In anni recenti, la produzione editoriale sembra voler confermare piuttosto le previsioni di quest’ultimo, dal momento che il romanzo è andato ibridandosi sempre più efficacemente con l’autobiografia, da una parte, (autofiction) e con la prosa storiografica o cronachistica dall’altra (non-fiction novel). Tali fenomeni, importati in Italia dall’estero e, in particolare, dalla letteratura statunitense e francese, verranno indagati nel corso delle lezioni, a partire da premesse teoriche, sulla base di un corpus di titoli selezionato come rappresentativo della più recente stagione del romanzo, non soltanto italiano.


Testi Adottati

A
Effetti reali. La non fiction tra Italia ,Francia, Spagna e America Latina, a cura di C. Milanesi, Carabba 2024 (seconda scelta: R. Palumbo Mosca, Che cos'è la non fiction, Carocci, 2023 - parti selezionate a cura del docente)
B
L. Marchese, L'io possibile. L'autofiction come paradosso del romanzo contemporaneo, Transeuropa, 2014 (seconda scelta: L. Marchese, Il romanzo dell'io profondo. Leggere l'autofiction a partire da Proust - pdf disponibile sulla piattaforma di e-learning Moodle)



A

G. Celati, Verso la foce
A. Franchini, L'abusivo
N. Lagioia, La città dei vivi

B
W Siti, Troppi paradisi
V. Raimo, Niente di vero
V. Bellocchio, Electra

(due romanzi a scelta, uno per sezione: qualsiasi edizione)

Modalità Frequenza

La partecipazione all’attività didattica è libera e non verrà registrata dal docente. La frequenza è necessaria ma non obbligatoria.

Modalità Valutazione

Colloquio sugli argomenti trattati nel corso e sui relativi materiali bibliografici