22910309 - Antropologia della globalizzazione

Il corso si propone di:

a) introdurre gli studenti ai diversi campi dell’antropologia nella comprensione della diversità socio-culturale nei processi di globalizzazione.

b) Ricostruire percorsi critici nei dibattiti della contemporaneità su nodi concettuali della riflessione antropologica come identità, cultura ed etnia, mettendole in relazione con le nuove dinamiche del transnazionalismo, della creolizzazione e del traffico delle culture.

c) evidenziare i vari approcci della pratica etnografica partendo dall'osservazione partecipante e dal lavoro sul campo, fino alla prospettiva multi-sito e multi-scalare, analizzando e assumendo posture differenti (etnografia di genere nel contesto locale e globale).
scheda docente | materiale didattico

Fruizione: 21810334 ANTROPOLOGIA DELLA GLOBALIZZAZIONE in Politiche per la Sicurezza Globale: Ambiente, Energia e Conflitti LM-52 R A - Z FUSASCHI MICHELA

Programma

Il corso sarà tutto dedicato al genocidio dei rwandesi tutsi del 1994 e all'analisi del post-genocidio con un'attenzione particolare alla violenza di genere e al difficile processo di riconciliazione.
Si partirà dall'analisi delle cause che hanno portato al genocidio dal periodo coloniale grazie alle lenti dell'antropologia storica e di genere per poi soffermarsi sull'analisi di campo realizzata dalla docente nel post genocidio sui temi della giustizia riparativa (tribunali gacaca), dello stupro e delle memorie del ruolo della politica locale rispetto alle dinamiche globali.
Parte integrante del corso sarà la visione e l'interpretazione antropologica in classe di alcuni documentari etnografici e film.


Testi Adottati

1. Fusaschi, M 2000, Hutu-Tutsi. Alle radici del genocidio rwandese, Bollati Boringhieri, Torino .

2. Fusaschi, M. (2013). Le silence se fait parole. Ethnographie, genre et superstes dans le Rwanda du post genocide. ARCHIVIO ANTROPOLOGICO MEDITERRANEO, 15(2), 29-40 (l'articolo è in Open access scaricabile dal sito della rivista)

3. Fusaschi, M. (2014). Verba docent, et exempla ? Elementi per un’etnografia delle com/memorazioni del genocidio dei Tutsi del Rwanda. AFRICHE E ORIENTI, 3, 49-63.(Pdf fornito dalla docente).

4. Fusaschi, M. (2015). Politiche della confessione e de-centralizzazione della giustizia: i tribunali gacaca nel Rwanda del post-genocidio. PAROLECHIAVE, 53, 163-170 (Pdf fornito dalla docente).

5. Fusaschi, M. (2015), Forme incorporate del non-essere. Violenze e politiche sessuali in Rwanda in M. Fusaschi, 2018, Corpo non si nasce, si diventa. Antropologiche di genere nella globalizzazione, Roma, Cisu, pp. 55-80 (pdf fornito dalla docente).

6. Fusaschi, M., Pompeo, F., (2023). Presentismi e rievocazioni testimoniali delle genocidarie rwandesi. Un altro genere di memorie?. SCIENZA & POLITICA, XXV(68), 143-160 [10.6092/issn.1825-9618/17744] (l'articolo è in Open access scaricabile dal sito della rivista).

7. Luca Scuccimarra, Maria Chiara Vitucci, a cura, (2025) I labirinti della memoria. Ripensare le politiche post-genocidarie a trent'anni dal Rwanda, Roma Editoriale scientifica.


Per chi non ha mai sostenuto un esame di discipline Mdea01 è obbligatoria la lettura di :
F. Pompeo, Elementi di antropologia critica, Meti, Torino ed. 2018 (non precedenti).

Modalità Erogazione

Sono previste lezioni a carattere seminariale anche attraverso l'ausilio di materiali audio-video a carattere etnografico e documentaristico. La partecipazione attiva in classe, attraverso commenti e interventi critici, sarà stimolata e considerata elemento fondamentale per la valutazione.

Modalità Frequenza

La frequenza non è obbligatoria ma fortemente consigliata

Modalità Valutazione

Per chi frequenta le lezioni: elaborato da discutere in classe su un tema concordato durante il corso. Per chi non frequenta: prova scritta in forma di tema, basata su domande a scelta.