21210090 - SUSTAINABILITY AND CULTURAL AWARENESS

scheda docente | materiale didattico

Programma

Gli argomenti trattati durante il Corso sono:

 La sostenibilità nel suo sviluppo storico e in diversi contesti, da quello interno/organizzativo a quello esterno/sociale fino al contesto globale cui fa riferimento l’Agenda 2030. Si passerà quindi dall’esaminare la sostenibilità di un ruolo (in termini di valori, conoscenze, abilità e competenze trasversali) all'interno di un contesto organizzativo, alla sostenibilità di una cultura organizzativa sia a livello strategico che relazionale e di comunicazione (missione, visione, valori e modalità della loro condivisione in un dato contesto), fino al concetto di società sostenibile;

 la (auto-)consapevolezza culturale come acquisizione di consapevolezza mediante l'autosviluppo, lo sviluppo organizzativo e quello delle comunità da attuare attraverso:
a) una crescente consapevolezza critica della propria identità (culturale);
b) l'acquisizione di capacità gestionali e di (self-)leadership, da sviluppare e migliorare costantemente;
c) la definizione di attività e politiche per la realizzazione di progetti educativi/culturali mirati alla coesione e all’inclusione sociale, a diverse forme di imprenditoria culturale, ad approcci innovativi alle pratiche curatoriali;
 lo sviluppo della capacità di definizione di strategie organizzative orientate allo sviluppo sostenibile e fondate sui concetti di valori e valore e sul coinvolgimento di diversi stakeholder;

 il ruolo del content marketing e della co-creazione di contenuti nella definizione e implementazione di strategie organizzative.

La metodologia corsuale si fonda su discussioni dei reading e presentazioni con la partecipazione attiva degli studenti. Il progetto centrale del Corso sarà sviluppato con la metodologia della ricerca-azione partecipativa: gli studenti svolgeranno attività di ricerca su un tema individuato di concerto con un’istituzione museale italiana di cui sostenere lo sviluppo sostenibile con riferimento agli Obiettivi dell’Agenda 2030. In questa prospettiva, la consapevolezza culturale di ciascun partecipante al Corso sarà integrata nella riflessione individuale e dell’intera comunità di apprendimento.


Testi Adottati

 Kent E. Portney, Sustainability, Cambridge, Mass., The MIT Press, Chapter 1 “The Concepts of Sustainability”, pp. 1-56.
 Leena Lankoski, Alternative conceptions of sustainability in a business context, in «Journal of Cleaner Production», 139 (2016), pp. 847-57.
 https://sustain.mini.icom.museum/.
 A. Lugli, Museologia, Milano 2015.
 T. Ambrose, Managing New Museums: A Guide to Good Practice, Scottish Museums Council, Edimburgh 1993.
 Eileann Hooper-Greenhill, Museums and the Shaping of Knowledge, New York, NY, Routledge 1992 (ed. it.: I musei e la formazione del sapere: le radici storiche, le pratiche del presente, traduzione di Giuseppe Bernardi, Il Saggiatore, Milano 2005).
 Council of Europe Framework Convention on the Value of Cultural Heritage for Society, Faro, 27.X.2005 (Faro Convention; https://rm.coe.int/1680083746).
 Council of Europe, European Landscape Convention (https://rm.coe.int/1680080621).
 The 2020 Rome Charter, www.2020romecharter.org.
 UCLG, Culture: 4 th Pillar of Sustainable Development, www.agenda21culture.net.
 Theodore Zeldin, An Intimate History of Humanity, Harper Collins Publishers, HarperPerennial, 1996, pp. vii-viii and chapters 8 (How respect has become more desirable than power) and 9 (How those who want neither to give orders nor to receive them can become intermediaries).
 Marc Prensky, Digital Natives, Digital Immigrants, in On the Horizon, MCB University Press, Vol. 9 No. 5, Oct. 2001 and No. 6, Dec. 2001.
 Marc Prenksy, Homo Sapiens Digital: From Digital Immigrants and Digital Natives to Digital Wisdom, «Innovate: Journal of Online Education», Vol. 5, Issue 3/2009, Art. 1.
 Erin Kissane, The Elements of Content Strategy, A Book Apart, New York, 2011, pp. 1-37.
 Cathy MacDonald, Understanding participatory action research: A qualitative research methodology option, CJAR 13, 2012, pp. 34-50.


Bibliografia Di Riferimento

 Kent E. Portney, Sustainability, Cambridge, Mass., The MIT Press, Chapter 1 “The Concepts of Sustainability”, pp. 1-56.  Leena Lankoski, Alternative conceptions of sustainability in a business context, in «Journal of Cleaner Production», 139 (2016), pp. 847-57.  https://sustain.mini.icom.museum/.  A. Lugli, Museologia, Milano 2015.  T. Ambrose, Managing New Museums: A Guide to Good Practice, Scottish Museums Council, Edimburgh 1993.  Eileann Hooper-Greenhill, Museums and the Shaping of Knowledge, New York, NY, Routledge 1992 (ed. it.: I musei e la formazione del sapere: le radici storiche, le pratiche del presente, traduzione di Giuseppe Bernardi, Il Saggiatore, Milano 2005).  Council of Europe Framework Convention on the Value of Cultural Heritage for Society, Faro, 27.X.2005 (Faro Convention; https://rm.coe.int/1680083746).  Council of Europe, European Landscape Convention (https://rm.coe.int/1680080621).  The 2020 Rome Charter, www.2020romecharter.org.  UCLG, Culture: 4 th Pillar of Sustainable Development, www.agenda21culture.net.  Theodore Zeldin, An Intimate History of Humanity, Harper Collins Publishers, HarperPerennial, 1996, pp. vii-viii and chapters 8 (How respect has become more desirable than power) and 9 (How those who want neither to give orders nor to receive them can become intermediaries).  Marc Prensky, Digital Natives, Digital Immigrants, in On the Horizon, MCB University Press, Vol. 9 No. 5, Oct. 2001 and No. 6, Dec. 2001.  Marc Prenksy, Homo Sapiens Digital: From Digital Immigrants and Digital Natives to Digital Wisdom, «Innovate: Journal of Online Education», Vol. 5, Issue 3/2009, Art. 1.  Erin Kissane, The Elements of Content Strategy, A Book Apart, New York, 2011, pp. 1-37.  Cathy MacDonald, Understanding participatory action research: A qualitative research methodology option, CJAR 13, 2012, pp. 34-50.

Modalità Frequenza

La frequenza è facoltativa ma vivamente raccomandata, data la dimensione fortemente interattiva della didattica e il suo approccio multidisciplinare. Gli studenti non frequentanti debbono contattare la docente all'indirizzo mail sabina.addamiano@uniroma3.it al fine di: - rendere nota la loro condizione di non frequentanti; - concordare con la docente un programma d’esame integrativo sulla base dei loro interessi scientifici e del loro orientamento professionale.

Modalità Valutazione

Criteri e modalità di valutazione La valutazione sarà effettuata sulla base dei seguenti elementi:  partecipazione attiva e creativa alle lezioni e discussioni di ogni studente/ssa;  contributo apportato da ciascuno/a studente/studentessa al progetto conclusivo del Corso;  qualità della presentazione e discussione dei contributi individuali apportati al progetto finale. La presentazione del progetto conclusivo verrà effettuata in un'unica data di appello d’esame, scelta di concerto con gli studenti tra gli appelli disponibili. Nel corso dell’esame finale, durante il colloquio individuale ciascun/a candidato/a dovrà:  dimostrare di conoscere i concetti illustrati durante il Corso e di saperli analizzare criticamente;  illustrare l'utilizzazione critica della bibliografia di riferimento ai fini della realizzazione del progetto finale;  illustrare la metodologia e i criteri seguiti nello sviluppo del progetto di gestione della sostenibilità economica, sociale, ambientale e culturale da parte dell’istituzione museale scelta come soggetto di ricerca del Corso. Il contributo alla costruzione di una learning community e l'acquisizione delle competenze trasversali previste dai descrittori di Dublino per il secondo ciclo saranno anch'essi considerati ai fini della valutazione finale.