Conoscenza della storia e delle teorie del restauro di beni artistici mobili e superfici decorate di beni artistici immobili dalla fine del XVIII al XXI secolo; capacità di ricerca e analisi delle fonti relative alla storia conservativa dei beni artistici; conoscenze necessarie ad impostare l’analisi storico-critica di interventi di restauro; competenze metodologiche necessarie ad impostare un confronto interdisciplinare finalizzato all’assunzione di decisioni per la conservazione di manufatti artistici.
scheda docente
materiale didattico
Le lezioni approfondiscono quindi – in aula, in musei, sul territorio, in laboratori di restauro – la storia del restauro tra XIX e XXI secolo, in riferimento sia al contesto nazionale che internazionale.
Particolare attenzione è rivolta alle fonti storiche e alle tracce materiali della storia conservativa delle opere, per comprendere il variare delle pratiche e del lessico specifico.
Faranno parte del corso seminari e conferenze di incontro e confronto con le diverse professionalità coinvolte negli interventi di restauro.
• Cesare Brandi, Teoria del restauro, Einaudi 1977 o edizioni successive.
• Caterina Bon Valsassina, Longhi e Brandi a confronto intorno al restauro e ai restauratori, in Longhi-Brandi. Convergenze divergenze, a cura di M. C. Bandera e G. Basile, Il Prato, Saonara (PD) 2010, pp. 45-115.
• Massimo Ferretti, La storia del restauro e il mestiere di storico dell’arte, in La cultura del restauro. Modelli di ricezione per la museologia e la storia dell’arte, a cura di M.B. Failla, S.A. Meyer, C. Piva, S. Ventra, Campisano Editore, Roma 2013, pp. 555-568.
• Silvia Cecchini, Costruir su macerie. Il Cenacolo di Leonardo nella prima metà del Novecento, Sagep, Genova 2021.
• Silvia Cecchini, La fotografia per il restauro delle opere d’arte negli anni Trenta del Novecento. Cesare Brandi e Traiano Finamore, in Il restauro per immagini. Fotografia e restauro dall’Ottocento ad oggi, a cura di Matilde Cartolari e Martina Visentin, Forum, Udine 2022, pp. 87-104.
IL PROGRAMMA COMPLETO E I PDF DEI TESTI SONO DISPONIBILI SUL GRUPPO TEAMS DEL CORSO
Programma
A quali paradigmi teorici e culturali fa riferimento il restauro delle opere d’arte nella società in cui viviamo? Il corso prende avvio dall’analisi di recenti casi di restauro, cogliendo i nessi con ambiti tematici affini che connotano lo sguardo del nostro tempo (arte contemporanea, museologia, strumenti per la diagnostica, riproduzione digitale delle opere e restauro virtuale).Le lezioni approfondiscono quindi – in aula, in musei, sul territorio, in laboratori di restauro – la storia del restauro tra XIX e XXI secolo, in riferimento sia al contesto nazionale che internazionale.
Particolare attenzione è rivolta alle fonti storiche e alle tracce materiali della storia conservativa delle opere, per comprendere il variare delle pratiche e del lessico specifico.
Faranno parte del corso seminari e conferenze di incontro e confronto con le diverse professionalità coinvolte negli interventi di restauro.
Testi Adottati
• Orietta Rossi Pinelli, Le teorie del restauro da Brandi ad oggi, Einaudi 2023.• Cesare Brandi, Teoria del restauro, Einaudi 1977 o edizioni successive.
• Caterina Bon Valsassina, Longhi e Brandi a confronto intorno al restauro e ai restauratori, in Longhi-Brandi. Convergenze divergenze, a cura di M. C. Bandera e G. Basile, Il Prato, Saonara (PD) 2010, pp. 45-115.
• Massimo Ferretti, La storia del restauro e il mestiere di storico dell’arte, in La cultura del restauro. Modelli di ricezione per la museologia e la storia dell’arte, a cura di M.B. Failla, S.A. Meyer, C. Piva, S. Ventra, Campisano Editore, Roma 2013, pp. 555-568.
• Silvia Cecchini, Costruir su macerie. Il Cenacolo di Leonardo nella prima metà del Novecento, Sagep, Genova 2021.
• Silvia Cecchini, La fotografia per il restauro delle opere d’arte negli anni Trenta del Novecento. Cesare Brandi e Traiano Finamore, in Il restauro per immagini. Fotografia e restauro dall’Ottocento ad oggi, a cura di Matilde Cartolari e Martina Visentin, Forum, Udine 2022, pp. 87-104.
IL PROGRAMMA COMPLETO E I PDF DEI TESTI SONO DISPONIBILI SUL GRUPPO TEAMS DEL CORSO
Modalità Frequenza
La frequenza è vivamente consigliata. E' possibile seguire le lezioni in presenza, o a distanza nel caso di studentesse lavoratrici e studenti lavoratori autorizzati dall'Ateneo. Sono previsti sopralluoghi. Gli studenti non frequentanti dovranno integrare il programma come indicato nella sezione Testi.Modalità Valutazione
L'esame verterà sulla conoscenza delle slide illustrate nelle lezioni e dei materiali di approfondimento inseriti durante il periodo delle lezioni nella sezione ‘materiali didattici’ sul canale Teams del corso. Lo studente dovrà dimostrare, attraverso colloquio orale, di aver compreso gli argomenti trattati nel corso e di aver studiato criticamente la bibliografia, di aver acquisito conoscenze e capacità metodologiche indicate negli obiettivi del corso e di possedere proprietà di linguaggio e conoscenza della terminologia specifica.