Curriculum
scheda docente
materiale didattico
1) Fabio Fabbri, L’alba del Novecento. Alle radici del nostro presente, Laterza, Roma-Bari 2023
2) Lorenzo Benadusi, Il mondo che verrà. Gli italiani e il futuro, 1851-1945, Laterza, Roma-Bari 2025 (Introduzione e capitoli 1-2-3)
3) Un libro a scelta tra i seguenti:
a) Peter Gay, Il secolo inquieto. La formazione della cultura borghese, 1815-1914, Carocci, Roma 2002
b) Jay Winter, Il lutto e la memoria. La Grande Guerra nella storia culturale, il Mulino, Bologna 2014
c) Massimo Mori (a cura di), Gli intellettuali e la Grande Guerra, il Mulino Bologna 2019
d) Fortunato Minniti, La rivoluzione verticale. Una storia culturale del volo nel primo Novecento, Donzelli, Roma 2018
e) Marshall Berman, Tutto ciò che so svanisce nell’aria. L’esperienza della modernità, il Mulino, Bologna 2012
f) Jacopo Veneziani, La grande Parigi. 1900-1920. Il periodo d’oro dell’arte moderna, Feltrinelli, Milano 2023
g) Antoine Compagnon, Gli antimoderni. Da Joseph De Maistre a Roland Barthes, Neri Pozza, Vicenza 2017
h) Francesco Marroni, Miti e mondi vittoriani: la cultura inglese dell'Ottocento, Carocci, Roma 2004
i) Francesco Barbagallo, Napoli, Belle Époque, Laterza, Roma-Bari 2015
l) Peter Brooks, Lo sguardo realista, Carocci, Roma 2022
m) Silvano Montaldo, Cesare Lombroso, gli scienziati e la nuova Italia, il Mulino, Bologna 2010
n) Luciano De Maria (a cura di), Marinetti e il futurismo, Mondadori, Milano 2017
o) Marco Ciardi, Quando Darwin incontrò Flash Gordon. Scienza e cultura di massa tra Otto e Novecento, Carocci, Roma 2023
p) Lorenzo Benedusi, Il «Corriere della Sera» di Luigi Albertini. Nascita e sviluppo della prima industria culturale di massa, Aracne, Roma 2012
Seconda opzione:
1) Philipp Blom, La grande frattura. L’Europa tra le due guerre (1918-1938), Marsilio, Venezia 2019
2) Lorenzo Benadusi, Il mondo che verrà. Gli italiani e il futuro, 1851-1945, Laterza, Roma-Bari 2025 (Introduzione e capitoli 4 e 5)
3) Un libro a scelta tra i seguenti:
a) Karl Dietrich Bracher, Il Novecento secolo delle ideologie, Laterza, Roma-Bari 2023
b) Christoph Cornelissen, Gabriele D’Ottavio (a cura di), La Repubblica di Weimar: democrazia e modernità, il Mulino, Bologna 2021
c) George Mosse, La nazionalizzazione delle masse. Simbolismo politico e movimenti di massa in Germania, 1815-1933, il Mulino, Bologna 2020
d) Johann Chapoutot, La rivoluzione culturale nazista, Laterza, Roma-Bari 2019
e) Christian Ingrao, Credere, distruggere. Gli intellettuali delle SS, Einaudi, Torino 2012
f) Nicolao Merker, Il nazismo. Storia di un'ideologia, Carocci, Roma 2020
g) Luca Acquarelli, Il fascismo e l'immagine dell'impero. Retoriche e culture visuali, Donzelli, Roma 2022
h) Patricia Gaborik, Il teatro di Mussolini. Fascismo, arte e politica, Garzanti, Milano 2026
i) Gianni Biondillo, La costruzione del potere. Perché l’architettura fascista non esiste, Marsilio, Venezia 2025
l) Gabriele D’Ottavio (a cura di), Le mani sulla cultura. Adesione, negoziazione e coercizione nell’Italia fascista, Viella, Roma 2025.
m) Emanuele Scarpellini, Il fascismo delle cose. Oggetti e consumi nel Ventennio, Einaudi, Torino 2026
m) Pier Giorgio Zunino, L'ideologia del fascismo. Miti, credenze, valori nella stabilizzazione del regime, il Mulino, Bologna 2013
o) Alessandra Tarquini, Storia della cultura fascista, il Mulino, Bologna 2011
p) Claudia Salaris, Alla festa della rivoluzione. Artisti e libertari con D'Annunzio a Fiume, il Mulino, Bologna 2026
4) Per gli studenti non frequentanti è previsto anche: Carlotta Sorba, Federico Mazzini, La svolta culturale. Come è cambiata la pratica storiografica, Laterza, Roma-Bari 2023
Programma
Il corso si occuperà della storia della cultura europea dalla metà dell'Ottocento alla fine della Seconda guerra mondiale e lo farà soffermandosi in particolar modo sul rapporto tra modernità e tradizione, pensiero utopico e distopico, pubblico e intellettuali, propaganda e persuasione, politica culturale e cultura politica. La prima parte del corso sarà dedicata all'Ottocento, con particolare attenzione all'avvento della cultura di massa; mente la seconda parte al periodo tra le due guerre mondiali, con particolare attenzione al fascismo e al nazismo.Testi Adottati
Prima opzione:1) Fabio Fabbri, L’alba del Novecento. Alle radici del nostro presente, Laterza, Roma-Bari 2023
2) Lorenzo Benadusi, Il mondo che verrà. Gli italiani e il futuro, 1851-1945, Laterza, Roma-Bari 2025 (Introduzione e capitoli 1-2-3)
3) Un libro a scelta tra i seguenti:
a) Peter Gay, Il secolo inquieto. La formazione della cultura borghese, 1815-1914, Carocci, Roma 2002
b) Jay Winter, Il lutto e la memoria. La Grande Guerra nella storia culturale, il Mulino, Bologna 2014
c) Massimo Mori (a cura di), Gli intellettuali e la Grande Guerra, il Mulino Bologna 2019
d) Fortunato Minniti, La rivoluzione verticale. Una storia culturale del volo nel primo Novecento, Donzelli, Roma 2018
e) Marshall Berman, Tutto ciò che so svanisce nell’aria. L’esperienza della modernità, il Mulino, Bologna 2012
f) Jacopo Veneziani, La grande Parigi. 1900-1920. Il periodo d’oro dell’arte moderna, Feltrinelli, Milano 2023
g) Antoine Compagnon, Gli antimoderni. Da Joseph De Maistre a Roland Barthes, Neri Pozza, Vicenza 2017
h) Francesco Marroni, Miti e mondi vittoriani: la cultura inglese dell'Ottocento, Carocci, Roma 2004
i) Francesco Barbagallo, Napoli, Belle Époque, Laterza, Roma-Bari 2015
l) Peter Brooks, Lo sguardo realista, Carocci, Roma 2022
m) Silvano Montaldo, Cesare Lombroso, gli scienziati e la nuova Italia, il Mulino, Bologna 2010
n) Luciano De Maria (a cura di), Marinetti e il futurismo, Mondadori, Milano 2017
o) Marco Ciardi, Quando Darwin incontrò Flash Gordon. Scienza e cultura di massa tra Otto e Novecento, Carocci, Roma 2023
p) Lorenzo Benedusi, Il «Corriere della Sera» di Luigi Albertini. Nascita e sviluppo della prima industria culturale di massa, Aracne, Roma 2012
Seconda opzione:
1) Philipp Blom, La grande frattura. L’Europa tra le due guerre (1918-1938), Marsilio, Venezia 2019
2) Lorenzo Benadusi, Il mondo che verrà. Gli italiani e il futuro, 1851-1945, Laterza, Roma-Bari 2025 (Introduzione e capitoli 4 e 5)
3) Un libro a scelta tra i seguenti:
a) Karl Dietrich Bracher, Il Novecento secolo delle ideologie, Laterza, Roma-Bari 2023
b) Christoph Cornelissen, Gabriele D’Ottavio (a cura di), La Repubblica di Weimar: democrazia e modernità, il Mulino, Bologna 2021
c) George Mosse, La nazionalizzazione delle masse. Simbolismo politico e movimenti di massa in Germania, 1815-1933, il Mulino, Bologna 2020
d) Johann Chapoutot, La rivoluzione culturale nazista, Laterza, Roma-Bari 2019
e) Christian Ingrao, Credere, distruggere. Gli intellettuali delle SS, Einaudi, Torino 2012
f) Nicolao Merker, Il nazismo. Storia di un'ideologia, Carocci, Roma 2020
g) Luca Acquarelli, Il fascismo e l'immagine dell'impero. Retoriche e culture visuali, Donzelli, Roma 2022
h) Patricia Gaborik, Il teatro di Mussolini. Fascismo, arte e politica, Garzanti, Milano 2026
i) Gianni Biondillo, La costruzione del potere. Perché l’architettura fascista non esiste, Marsilio, Venezia 2025
l) Gabriele D’Ottavio (a cura di), Le mani sulla cultura. Adesione, negoziazione e coercizione nell’Italia fascista, Viella, Roma 2025.
m) Emanuele Scarpellini, Il fascismo delle cose. Oggetti e consumi nel Ventennio, Einaudi, Torino 2026
m) Pier Giorgio Zunino, L'ideologia del fascismo. Miti, credenze, valori nella stabilizzazione del regime, il Mulino, Bologna 2013
o) Alessandra Tarquini, Storia della cultura fascista, il Mulino, Bologna 2011
p) Claudia Salaris, Alla festa della rivoluzione. Artisti e libertari con D'Annunzio a Fiume, il Mulino, Bologna 2026
4) Per gli studenti non frequentanti è previsto anche: Carlotta Sorba, Federico Mazzini, La svolta culturale. Come è cambiata la pratica storiografica, Laterza, Roma-Bari 2023
Modalità Frequenza
Si consiglia la frequenza per avere un quadro generali dei movimenti culturali. Gli studenti non frequentanti dovranno portare all'esame anche il testo di Mazzini, Sorba sulla storia culturale.
scheda docente
materiale didattico
1) Fabio Fabbri, L’alba del Novecento. Alle radici del nostro presente, Laterza, Roma-Bari 2023
2) Lorenzo Benadusi, Il mondo che verrà. Gli italiani e il futuro, 1851-1945, Laterza, Roma-Bari 2025 (Introduzione e capitoli 1-2-3)
3) Un libro a scelta tra i seguenti:
a) Peter Gay, Il secolo inquieto. La formazione della cultura borghese, 1815-1914, Carocci, Roma 2002
b) Jay Winter, Il lutto e la memoria. La Grande Guerra nella storia culturale, il Mulino, Bologna 2014
c) Massimo Mori (a cura di), Gli intellettuali e la Grande Guerra, il Mulino Bologna 2019
d) Fortunato Minniti, La rivoluzione verticale. Una storia culturale del volo nel primo Novecento, Donzelli, Roma 2018
e) Marshall Berman, Tutto ciò che so svanisce nell’aria. L’esperienza della modernità, il Mulino, Bologna 2012
f) Jacopo Veneziani, La grande Parigi. 1900-1920. Il periodo d’oro dell’arte moderna, Feltrinelli, Milano 2023
g) Antoine Compagnon, Gli antimoderni. Da Joseph De Maistre a Roland Barthes, Neri Pozza, Vicenza 2017
h) Francesco Marroni, Miti e mondi vittoriani: la cultura inglese dell'Ottocento, Carocci, Roma 2004
i) Francesco Barbagallo, Napoli, Belle Époque, Laterza, Roma-Bari 2015
l) Peter Brooks, Lo sguardo realista, Carocci, Roma 2022
m) Silvano Montaldo, Cesare Lombroso, gli scienziati e la nuova Italia, il Mulino, Bologna 2010
n) Luciano De Maria (a cura di), Marinetti e il futurismo, Mondadori, Milano 2017
o) Marco Ciardi, Quando Darwin incontrò Flash Gordon. Scienza e cultura di massa tra Otto e Novecento, Carocci, Roma 2023
p) Lorenzo Benedusi, Il «Corriere della Sera» di Luigi Albertini. Nascita e sviluppo della prima industria culturale di massa, Aracne, Roma 2012
Seconda opzione:
1) Philipp Blom, La grande frattura. L’Europa tra le due guerre (1918-1938), Marsilio, Venezia 2019
2) Lorenzo Benadusi, Il mondo che verrà. Gli italiani e il futuro, 1851-1945, Laterza, Roma-Bari 2025 (Introduzione e capitoli 4 e 5)
3) Un libro a scelta tra i seguenti:
a) Karl Dietrich Bracher, Il Novecento secolo delle ideologie, Laterza, Roma-Bari 2023
b) Christoph Cornelissen, Gabriele D’Ottavio (a cura di), La Repubblica di Weimar: democrazia e modernità, il Mulino, Bologna 2021
c) George Mosse, La nazionalizzazione delle masse. Simbolismo politico e movimenti di massa in Germania, 1815-1933, il Mulino, Bologna 2020
d) Johann Chapoutot, La rivoluzione culturale nazista, Laterza, Roma-Bari 2019
e) Christian Ingrao, Credere, distruggere. Gli intellettuali delle SS, Einaudi, Torino 2012
f) Nicolao Merker, Il nazismo. Storia di un'ideologia, Carocci, Roma 2020
g) Luca Acquarelli, Il fascismo e l'immagine dell'impero. Retoriche e culture visuali, Donzelli, Roma 2022
h) Patricia Gaborik, Il teatro di Mussolini. Fascismo, arte e politica, Garzanti, Milano 2026
i) Gianni Biondillo, La costruzione del potere. Perché l’architettura fascista non esiste, Marsilio, Venezia 2025
l) Gabriele D’Ottavio (a cura di), Le mani sulla cultura. Adesione, negoziazione e coercizione nell’Italia fascista, Viella, Roma 2025.
m) Emanuele Scarpellini, Il fascismo delle cose. Oggetti e consumi nel Ventennio, Einaudi, Torino 2026
m) Pier Giorgio Zunino, L'ideologia del fascismo. Miti, credenze, valori nella stabilizzazione del regime, il Mulino, Bologna 2013
o) Alessandra Tarquini, Storia della cultura fascista, il Mulino, Bologna 2011
p) Claudia Salaris, Alla festa della rivoluzione. Artisti e libertari con D'Annunzio a Fiume, il Mulino, Bologna 2026
4) Per gli studenti non frequentanti è previsto anche: Carlotta Sorba, Federico Mazzini, La svolta culturale. Come è cambiata la pratica storiografica, Laterza, Roma-Bari 2023
Programma
Il corso si occuperà della storia della cultura europea dalla metà dell'Ottocento alla fine della Seconda guerra mondiale e lo farà soffermandosi in particolar modo sul rapporto tra modernità e tradizione, pensiero utopico e distopico, pubblico e intellettuali, propaganda e persuasione, politica culturale e cultura politica. La prima parte del corso sarà dedicata all'Ottocento, con particolare attenzione all'avvento della cultura di massa; mente la seconda parte al periodo tra le due guerre mondiali, con particolare attenzione al fascismo e al nazismo.Testi Adottati
Prima opzione:1) Fabio Fabbri, L’alba del Novecento. Alle radici del nostro presente, Laterza, Roma-Bari 2023
2) Lorenzo Benadusi, Il mondo che verrà. Gli italiani e il futuro, 1851-1945, Laterza, Roma-Bari 2025 (Introduzione e capitoli 1-2-3)
3) Un libro a scelta tra i seguenti:
a) Peter Gay, Il secolo inquieto. La formazione della cultura borghese, 1815-1914, Carocci, Roma 2002
b) Jay Winter, Il lutto e la memoria. La Grande Guerra nella storia culturale, il Mulino, Bologna 2014
c) Massimo Mori (a cura di), Gli intellettuali e la Grande Guerra, il Mulino Bologna 2019
d) Fortunato Minniti, La rivoluzione verticale. Una storia culturale del volo nel primo Novecento, Donzelli, Roma 2018
e) Marshall Berman, Tutto ciò che so svanisce nell’aria. L’esperienza della modernità, il Mulino, Bologna 2012
f) Jacopo Veneziani, La grande Parigi. 1900-1920. Il periodo d’oro dell’arte moderna, Feltrinelli, Milano 2023
g) Antoine Compagnon, Gli antimoderni. Da Joseph De Maistre a Roland Barthes, Neri Pozza, Vicenza 2017
h) Francesco Marroni, Miti e mondi vittoriani: la cultura inglese dell'Ottocento, Carocci, Roma 2004
i) Francesco Barbagallo, Napoli, Belle Époque, Laterza, Roma-Bari 2015
l) Peter Brooks, Lo sguardo realista, Carocci, Roma 2022
m) Silvano Montaldo, Cesare Lombroso, gli scienziati e la nuova Italia, il Mulino, Bologna 2010
n) Luciano De Maria (a cura di), Marinetti e il futurismo, Mondadori, Milano 2017
o) Marco Ciardi, Quando Darwin incontrò Flash Gordon. Scienza e cultura di massa tra Otto e Novecento, Carocci, Roma 2023
p) Lorenzo Benedusi, Il «Corriere della Sera» di Luigi Albertini. Nascita e sviluppo della prima industria culturale di massa, Aracne, Roma 2012
Seconda opzione:
1) Philipp Blom, La grande frattura. L’Europa tra le due guerre (1918-1938), Marsilio, Venezia 2019
2) Lorenzo Benadusi, Il mondo che verrà. Gli italiani e il futuro, 1851-1945, Laterza, Roma-Bari 2025 (Introduzione e capitoli 4 e 5)
3) Un libro a scelta tra i seguenti:
a) Karl Dietrich Bracher, Il Novecento secolo delle ideologie, Laterza, Roma-Bari 2023
b) Christoph Cornelissen, Gabriele D’Ottavio (a cura di), La Repubblica di Weimar: democrazia e modernità, il Mulino, Bologna 2021
c) George Mosse, La nazionalizzazione delle masse. Simbolismo politico e movimenti di massa in Germania, 1815-1933, il Mulino, Bologna 2020
d) Johann Chapoutot, La rivoluzione culturale nazista, Laterza, Roma-Bari 2019
e) Christian Ingrao, Credere, distruggere. Gli intellettuali delle SS, Einaudi, Torino 2012
f) Nicolao Merker, Il nazismo. Storia di un'ideologia, Carocci, Roma 2020
g) Luca Acquarelli, Il fascismo e l'immagine dell'impero. Retoriche e culture visuali, Donzelli, Roma 2022
h) Patricia Gaborik, Il teatro di Mussolini. Fascismo, arte e politica, Garzanti, Milano 2026
i) Gianni Biondillo, La costruzione del potere. Perché l’architettura fascista non esiste, Marsilio, Venezia 2025
l) Gabriele D’Ottavio (a cura di), Le mani sulla cultura. Adesione, negoziazione e coercizione nell’Italia fascista, Viella, Roma 2025.
m) Emanuele Scarpellini, Il fascismo delle cose. Oggetti e consumi nel Ventennio, Einaudi, Torino 2026
m) Pier Giorgio Zunino, L'ideologia del fascismo. Miti, credenze, valori nella stabilizzazione del regime, il Mulino, Bologna 2013
o) Alessandra Tarquini, Storia della cultura fascista, il Mulino, Bologna 2011
p) Claudia Salaris, Alla festa della rivoluzione. Artisti e libertari con D'Annunzio a Fiume, il Mulino, Bologna 2026
4) Per gli studenti non frequentanti è previsto anche: Carlotta Sorba, Federico Mazzini, La svolta culturale. Come è cambiata la pratica storiografica, Laterza, Roma-Bari 2023
Modalità Frequenza
Si consiglia la frequenza per avere un quadro generali dei movimenti culturali. Gli studenti non frequentanti dovranno portare all'esame anche il testo di Mazzini, Sorba sulla storia culturale.
scheda docente
materiale didattico
1) Fabio Fabbri, L’alba del Novecento. Alle radici del nostro presente, Laterza, Roma-Bari 2023
2) Lorenzo Benadusi, Il mondo che verrà. Gli italiani e il futuro, 1851-1945, Laterza, Roma-Bari 2025 (Introduzione e capitoli 1-2-3)
3) Un libro a scelta tra i seguenti:
a) Peter Gay, Il secolo inquieto. La formazione della cultura borghese, 1815-1914, Carocci, Roma 2002
b) Jay Winter, Il lutto e la memoria. La Grande Guerra nella storia culturale, il Mulino, Bologna 2014
c) Massimo Mori (a cura di), Gli intellettuali e la Grande Guerra, il Mulino Bologna 2019
d) Fortunato Minniti, La rivoluzione verticale. Una storia culturale del volo nel primo Novecento, Donzelli, Roma 2018
e) Marshall Berman, Tutto ciò che so svanisce nell’aria. L’esperienza della modernità, il Mulino, Bologna 2012
f) Jacopo Veneziani, La grande Parigi. 1900-1920. Il periodo d’oro dell’arte moderna, Feltrinelli, Milano 2023
g) Antoine Compagnon, Gli antimoderni. Da Joseph De Maistre a Roland Barthes, Neri Pozza, Vicenza 2017
h) Francesco Marroni, Miti e mondi vittoriani: la cultura inglese dell'Ottocento, Carocci, Roma 2004
i) Francesco Barbagallo, Napoli, Belle Époque, Laterza, Roma-Bari 2015
l) Peter Brooks, Lo sguardo realista, Carocci, Roma 2022
m) Silvano Montaldo, Cesare Lombroso, gli scienziati e la nuova Italia, il Mulino, Bologna 2010
n) Luciano De Maria (a cura di), Marinetti e il futurismo, Mondadori, Milano 2017
o) Marco Ciardi, Quando Darwin incontrò Flash Gordon. Scienza e cultura di massa tra Otto e Novecento, Carocci, Roma 2023
p) Lorenzo Benedusi, Il «Corriere della Sera» di Luigi Albertini. Nascita e sviluppo della prima industria culturale di massa, Aracne, Roma 2012
Seconda opzione:
1) Philipp Blom, La grande frattura. L’Europa tra le due guerre (1918-1938), Marsilio, Venezia 2019
2) Lorenzo Benadusi, Il mondo che verrà. Gli italiani e il futuro, 1851-1945, Laterza, Roma-Bari 2025 (Introduzione e capitoli 4 e 5)
3) Un libro a scelta tra i seguenti:
a) Karl Dietrich Bracher, Il Novecento secolo delle ideologie, Laterza, Roma-Bari 2023
b) Christoph Cornelissen, Gabriele D’Ottavio (a cura di), La Repubblica di Weimar: democrazia e modernità, il Mulino, Bologna 2021
c) George Mosse, La nazionalizzazione delle masse. Simbolismo politico e movimenti di massa in Germania, 1815-1933, il Mulino, Bologna 2020
d) Johann Chapoutot, La rivoluzione culturale nazista, Laterza, Roma-Bari 2019
e) Christian Ingrao, Credere, distruggere. Gli intellettuali delle SS, Einaudi, Torino 2012
f) Nicolao Merker, Il nazismo. Storia di un'ideologia, Carocci, Roma 2020
g) Luca Acquarelli, Il fascismo e l'immagine dell'impero. Retoriche e culture visuali, Donzelli, Roma 2022
h) Patricia Gaborik, Il teatro di Mussolini. Fascismo, arte e politica, Garzanti, Milano 2026
i) Gianni Biondillo, La costruzione del potere. Perché l’architettura fascista non esiste, Marsilio, Venezia 2025
l) Gabriele D’Ottavio (a cura di), Le mani sulla cultura. Adesione, negoziazione e coercizione nell’Italia fascista, Viella, Roma 2025.
m) Emanuele Scarpellini, Il fascismo delle cose. Oggetti e consumi nel Ventennio, Einaudi, Torino 2026
m) Pier Giorgio Zunino, L'ideologia del fascismo. Miti, credenze, valori nella stabilizzazione del regime, il Mulino, Bologna 2013
o) Alessandra Tarquini, Storia della cultura fascista, il Mulino, Bologna 2011
p) Claudia Salaris, Alla festa della rivoluzione. Artisti e libertari con D'Annunzio a Fiume, il Mulino, Bologna 2026
4) Per gli studenti non frequentanti è previsto anche: Carlotta Sorba, Federico Mazzini, La svolta culturale. Come è cambiata la pratica storiografica, Laterza, Roma-Bari 2023
Programma
Il corso si occuperà della storia della cultura europea dalla metà dell'Ottocento alla fine della Seconda guerra mondiale e lo farà soffermandosi in particolar modo sul rapporto tra modernità e tradizione, pensiero utopico e distopico, pubblico e intellettuali, propaganda e persuasione, politica culturale e cultura politica. La prima parte del corso sarà dedicata all'Ottocento, con particolare attenzione all'avvento della cultura di massa; mente la seconda parte al periodo tra le due guerre mondiali, con particolare attenzione al fascismo e al nazismo.Testi Adottati
Prima opzione:1) Fabio Fabbri, L’alba del Novecento. Alle radici del nostro presente, Laterza, Roma-Bari 2023
2) Lorenzo Benadusi, Il mondo che verrà. Gli italiani e il futuro, 1851-1945, Laterza, Roma-Bari 2025 (Introduzione e capitoli 1-2-3)
3) Un libro a scelta tra i seguenti:
a) Peter Gay, Il secolo inquieto. La formazione della cultura borghese, 1815-1914, Carocci, Roma 2002
b) Jay Winter, Il lutto e la memoria. La Grande Guerra nella storia culturale, il Mulino, Bologna 2014
c) Massimo Mori (a cura di), Gli intellettuali e la Grande Guerra, il Mulino Bologna 2019
d) Fortunato Minniti, La rivoluzione verticale. Una storia culturale del volo nel primo Novecento, Donzelli, Roma 2018
e) Marshall Berman, Tutto ciò che so svanisce nell’aria. L’esperienza della modernità, il Mulino, Bologna 2012
f) Jacopo Veneziani, La grande Parigi. 1900-1920. Il periodo d’oro dell’arte moderna, Feltrinelli, Milano 2023
g) Antoine Compagnon, Gli antimoderni. Da Joseph De Maistre a Roland Barthes, Neri Pozza, Vicenza 2017
h) Francesco Marroni, Miti e mondi vittoriani: la cultura inglese dell'Ottocento, Carocci, Roma 2004
i) Francesco Barbagallo, Napoli, Belle Époque, Laterza, Roma-Bari 2015
l) Peter Brooks, Lo sguardo realista, Carocci, Roma 2022
m) Silvano Montaldo, Cesare Lombroso, gli scienziati e la nuova Italia, il Mulino, Bologna 2010
n) Luciano De Maria (a cura di), Marinetti e il futurismo, Mondadori, Milano 2017
o) Marco Ciardi, Quando Darwin incontrò Flash Gordon. Scienza e cultura di massa tra Otto e Novecento, Carocci, Roma 2023
p) Lorenzo Benedusi, Il «Corriere della Sera» di Luigi Albertini. Nascita e sviluppo della prima industria culturale di massa, Aracne, Roma 2012
Seconda opzione:
1) Philipp Blom, La grande frattura. L’Europa tra le due guerre (1918-1938), Marsilio, Venezia 2019
2) Lorenzo Benadusi, Il mondo che verrà. Gli italiani e il futuro, 1851-1945, Laterza, Roma-Bari 2025 (Introduzione e capitoli 4 e 5)
3) Un libro a scelta tra i seguenti:
a) Karl Dietrich Bracher, Il Novecento secolo delle ideologie, Laterza, Roma-Bari 2023
b) Christoph Cornelissen, Gabriele D’Ottavio (a cura di), La Repubblica di Weimar: democrazia e modernità, il Mulino, Bologna 2021
c) George Mosse, La nazionalizzazione delle masse. Simbolismo politico e movimenti di massa in Germania, 1815-1933, il Mulino, Bologna 2020
d) Johann Chapoutot, La rivoluzione culturale nazista, Laterza, Roma-Bari 2019
e) Christian Ingrao, Credere, distruggere. Gli intellettuali delle SS, Einaudi, Torino 2012
f) Nicolao Merker, Il nazismo. Storia di un'ideologia, Carocci, Roma 2020
g) Luca Acquarelli, Il fascismo e l'immagine dell'impero. Retoriche e culture visuali, Donzelli, Roma 2022
h) Patricia Gaborik, Il teatro di Mussolini. Fascismo, arte e politica, Garzanti, Milano 2026
i) Gianni Biondillo, La costruzione del potere. Perché l’architettura fascista non esiste, Marsilio, Venezia 2025
l) Gabriele D’Ottavio (a cura di), Le mani sulla cultura. Adesione, negoziazione e coercizione nell’Italia fascista, Viella, Roma 2025.
m) Emanuele Scarpellini, Il fascismo delle cose. Oggetti e consumi nel Ventennio, Einaudi, Torino 2026
m) Pier Giorgio Zunino, L'ideologia del fascismo. Miti, credenze, valori nella stabilizzazione del regime, il Mulino, Bologna 2013
o) Alessandra Tarquini, Storia della cultura fascista, il Mulino, Bologna 2011
p) Claudia Salaris, Alla festa della rivoluzione. Artisti e libertari con D'Annunzio a Fiume, il Mulino, Bologna 2026
4) Per gli studenti non frequentanti è previsto anche: Carlotta Sorba, Federico Mazzini, La svolta culturale. Come è cambiata la pratica storiografica, Laterza, Roma-Bari 2023
Modalità Frequenza
Si consiglia la frequenza per avere un quadro generali dei movimenti culturali. Gli studenti non frequentanti dovranno portare all'esame anche il testo di Mazzini, Sorba sulla storia culturale.