Il corso ha l'obiettivo di sensibilizzare studenti e studentesse allo studio critico delle fonti scritte del medioevo europeo. In particolare, saranno al centro della discussione problemi relativi alla struttura e alla geografia delle fonti, al rapporto complesso tra autori, scriventi e riceventi, alle tipologie documentarie in rapporto alle informazioni che veicolano. In questo modo, negli studenti e nelle studentesse maturerà la consapevolezza sul modo in cui gli storici e le storiche lavorano sui problemi fondamentali delle società medievali e ne scrivono la storia.
Curriculum
scheda docente
materiale didattico
Il corso è diviso in due parti.
PRIMA PARTE
La prima parte ha carattere generale: si affronteranno le questioni principali relative al sistema delle fonti del medioevo europeo: tipologie, quantità e qualità, cronologia e geografia, ambiti di produzione e conservazione, potenziale informativo e limiti di ciascuna tipologia.
SECONDA PARTE
La seconda parte ha un carattere seminariale e laboratoriale. Si affronterà la lettura diretta, la critica e l'interpretazione di un corpus coerente di fonti che consente di confrontarci con alcuni problemi fondamentali della società medievale. Quest'anno il corso riflette attorno al problema della sessualità nei secoli XI-XII a partire da una lettura del Liber Gomorrhianus di Pier Damiani (1007-1072). Quest'opera è considerata uno dei testi principali per studiare il problema della sessualità nel medioevo europeo, con particolare riferimento alla sessualità maschile. Attraverso una lettura ravvicinata del testo, si darà conto dei problemi sollevati dall'opera, del suo contesto di scrittura e della sua ricezione. Questo lavoro consentirà di praticare sul campo la critica e l'interpretazione di diverse tipologie di fonti tipiche del medioevo europeo: trattatistica, epistolografia, canonistica, cronachistica e fonti diplomatistiche.
Pier Damiani, Liber Gomorrhianus: omosessualità ecclesiastica e riforma della Chiesa, a cura di E. D'Angelo, Edizioni dell'Orso, Alessandria 2001.
Programma
IL SISTEMA DELLE FONTI DEL MEDIOEVO EUROPEO: PROSPETTIVE E LIMITIIl corso è diviso in due parti.
PRIMA PARTE
La prima parte ha carattere generale: si affronteranno le questioni principali relative al sistema delle fonti del medioevo europeo: tipologie, quantità e qualità, cronologia e geografia, ambiti di produzione e conservazione, potenziale informativo e limiti di ciascuna tipologia.
SECONDA PARTE
La seconda parte ha un carattere seminariale e laboratoriale. Si affronterà la lettura diretta, la critica e l'interpretazione di un corpus coerente di fonti che consente di confrontarci con alcuni problemi fondamentali della società medievale. Quest'anno il corso riflette attorno al problema della sessualità nei secoli XI-XII a partire da una lettura del Liber Gomorrhianus di Pier Damiani (1007-1072). Quest'opera è considerata uno dei testi principali per studiare il problema della sessualità nel medioevo europeo, con particolare riferimento alla sessualità maschile. Attraverso una lettura ravvicinata del testo, si darà conto dei problemi sollevati dall'opera, del suo contesto di scrittura e della sua ricezione. Questo lavoro consentirà di praticare sul campo la critica e l'interpretazione di diverse tipologie di fonti tipiche del medioevo europeo: trattatistica, epistolografia, canonistica, cronachistica e fonti diplomatistiche.
Testi Adottati
Paolo Cammarosano, Italia medievale. Struttura e geografia delle fonti scritte, 1991 (e successive edizioni)Pier Damiani, Liber Gomorrhianus: omosessualità ecclesiastica e riforma della Chiesa, a cura di E. D'Angelo, Edizioni dell'Orso, Alessandria 2001.
Modalità Frequenza
La frequenza non è obbligatoria ma, dato il carattere seminariale del corso, fortemente consigliata.Modalità Valutazione
Prova orale finale. Gli studenti e le studentesse che vorranno potranno presentare in aula la lettura e l'interpretazione di un documento assegnato dal docente. Tale prova e la conseguente relazione scritta sarà considerata per la valutazione.
scheda docente
materiale didattico
Il corso è diviso in due parti.
PRIMA PARTE
La prima parte ha carattere generale: si affronteranno le questioni principali relative al sistema delle fonti del medioevo europeo: tipologie, quantità e qualità, cronologia e geografia, ambiti di produzione e conservazione, potenziale informativo e limiti di ciascuna tipologia.
SECONDA PARTE
La seconda parte ha un carattere seminariale e laboratoriale. Si affronterà la lettura diretta, la critica e l'interpretazione di un corpus coerente di fonti che consente di confrontarci con alcuni problemi fondamentali della società medievale. Quest'anno il corso riflette attorno al problema della sessualità nei secoli XI-XII a partire da una lettura del Liber Gomorrhianus di Pier Damiani (1007-1072). Quest'opera è considerata uno dei testi principali per studiare il problema della sessualità nel medioevo europeo, con particolare riferimento alla sessualità maschile. Attraverso una lettura ravvicinata del testo, si darà conto dei problemi sollevati dall'opera, del suo contesto di scrittura e della sua ricezione. Questo lavoro consentirà di praticare sul campo la critica e l'interpretazione di diverse tipologie di fonti tipiche del medioevo europeo: trattatistica, epistolografia, canonistica, cronachistica e fonti diplomatistiche.
Pier Damiani, Liber Gomorrhianus: omosessualità ecclesiastica e riforma della Chiesa, a cura di E. D'Angelo, Edizioni dell'Orso, Alessandria 2001.
Programma
IL SISTEMA DELLE FONTI DEL MEDIOEVO EUROPEO: PROSPETTIVE E LIMITIIl corso è diviso in due parti.
PRIMA PARTE
La prima parte ha carattere generale: si affronteranno le questioni principali relative al sistema delle fonti del medioevo europeo: tipologie, quantità e qualità, cronologia e geografia, ambiti di produzione e conservazione, potenziale informativo e limiti di ciascuna tipologia.
SECONDA PARTE
La seconda parte ha un carattere seminariale e laboratoriale. Si affronterà la lettura diretta, la critica e l'interpretazione di un corpus coerente di fonti che consente di confrontarci con alcuni problemi fondamentali della società medievale. Quest'anno il corso riflette attorno al problema della sessualità nei secoli XI-XII a partire da una lettura del Liber Gomorrhianus di Pier Damiani (1007-1072). Quest'opera è considerata uno dei testi principali per studiare il problema della sessualità nel medioevo europeo, con particolare riferimento alla sessualità maschile. Attraverso una lettura ravvicinata del testo, si darà conto dei problemi sollevati dall'opera, del suo contesto di scrittura e della sua ricezione. Questo lavoro consentirà di praticare sul campo la critica e l'interpretazione di diverse tipologie di fonti tipiche del medioevo europeo: trattatistica, epistolografia, canonistica, cronachistica e fonti diplomatistiche.
Testi Adottati
Paolo Cammarosano, Italia medievale. Struttura e geografia delle fonti scritte, 1991 (e successive edizioni)Pier Damiani, Liber Gomorrhianus: omosessualità ecclesiastica e riforma della Chiesa, a cura di E. D'Angelo, Edizioni dell'Orso, Alessandria 2001.
Modalità Frequenza
La frequenza non è obbligatoria ma, dato il carattere seminariale del corso, fortemente consigliata.Modalità Valutazione
Prova orale finale. Gli studenti e le studentesse che vorranno potranno presentare in aula la lettura e l'interpretazione di un documento assegnato dal docente. Tale prova e la conseguente relazione scritta sarà considerata per la valutazione.