20704180 - ARCHEOLOGIA E STORIA DELL'ARTE DEL VICINO ORIENTE ANTICO

conoscenza dei problemi museologici a livello avanzato e di temi e problemi specifici della disciplina; capacità lettura delle opere d’arte nel loro contesto storico; capacità di raccolta e di analisi delle fonti e della letteratura storico-critica; acquisizione di competenze metodologiche per l’apprendimento autonomo della disciplina; capacità di applicare le conoscenze acquisite per argomentare, dibattere e presentare anche in forma scritta le differenti posizioni storico-critiche; capacità di comunicare dati e concetti a interlocutori specialisti e non specialisti
scheda docente | materiale didattico

Programma

Il programma ha l’obiettivo di presentare le principali manifestazioni artistiche e architettoniche di Mesopotamia e dell’Iran tra la seconda metà del IV e la fine del III millennio a.C. Lo studio delle principali espressioni culturali dei singoli popoli che solcarono le aree alluvionali comprese tra Tigri ed Eufrate, unite alle coeve produzioni elamite conosciute sull’altopiano iranico, sarà affrontato sia con un approccio di tipo storico-artistico, sia con una metodologia prettamente archeologica che possa permettere di definire orizzonti culturali all’interno di ben specifiche sequenze di strato. In questa prospettiva, il corso sarà introdotto da un’adeguata introduzione storica, imprescindibile per la comprensione delle dinamiche culturali che si susseguirono nel Vicino Oriente dalla fondazione della prima città (ca. 3500 a.C.) alla distruzione di Ur (2004 a.C.).

Testi Adottati

E. Ascalone, I Sumeri, in La Storia dell’Arte. Le prime civiltà, Mondadori Electa, 2006, pp. 83-127.

- M. Liverani, Antico Oriente. Storia, Società, Economia, Editori Laterza, Roma-Bari 1988, pp. 107-200; 232-291.

- H. Frankfort, Arte e architettura dell’Antico Oriente, Torino 1970, pp. 5-68.

Modalità Erogazione

tradizionale

Modalità Valutazione

orale