20410869 - GEOLOGIA DI TERRENO E CAMPO DI FINE TRIENNIO

FORNIRE PRINCIPI METODOLOGICI DI BASE PER LA PROSPEZIONE GEOLOGICA DI SUPERFICIE, ATTRAVERSO ATTIVITÀ PRATICA SUL CAMPO. SVILUPPARE LA VISIONE 3D DEI CORPI ROCCIOSI, PARTENDO DAI DATI IN AFFIORAMENTO, ATTRAVERSO ESPERIENZE MULTIDISCIPLINARI SU PROBLEMATICHE GEOLOGICHE DI MEDIA DIFFICOLTA’.

Curriculum

scheda docente | materiale didattico

Mutuazione: 20410869 GEOLOGIA DI TERRENO E CAMPO DI FINE TRIENNIO in Scienze geologiche L-34 R BALLATO PAOLO, Arriga Giorgio

Programma

Il corso integra lezioni teoriche, esercitazioni pratiche e attività sul terreno, finalizzate all’acquisizione dei metodi fondamentali del rilevamento geologico e alla ricostruzione dell’evoluzione geologica e geomorfologica di un’area.

1. Attività teoriche
Le lezioni forniranno le basi concettuali necessarie alla comprensione e alla rappresentazione dell’assetto geologico di un territorio. Saranno trattati i seguenti argomenti:
• principi, finalità e scale del rilevamento geologico;
• elementi di cartografia e topografia: sistemi di coordinate, scale e lettura del rilievo;
• criteri per la definizione delle unità geologiche e dei loro limiti;
• principi di stratigrafia applicati all’analisi delle successioni sedimentarie;
• geometria degli elementi geologici planari e lineari;
• principali strutture tettoniche, con particolare riferimento a pieghe e faglie;
• rapporti tra assetto geologico, morfologia ed evoluzione del paesaggio;
• principi della ricostruzione tridimensionale delle strutture superficiali e profonde;
• criteri di valutazione, integrazione e interpretazione dei dati geologici;
• norme di comportamento e sicurezza durante il lavoro sul terreno.

2. Attività pratiche in aula
Le esercitazioni saranno dedicate all’elaborazione e alla restituzione dei dati geologici. Esse comprenderanno:
• analisi integrata di carte topografiche e geologiche, fotografie aeree e immagini satellitari;
• riconoscimento e descrizione dei principali litotipi sedimentari su campioni a mano;
• esercizi sulla rappresentazione cartografica delle giaciture e dei limiti geologici;
• costruzione di profili topografici, sezioni geologiche e sezioni stratigrafiche;
• ricostruzione della geometria tridimensionale dei corpi geologici;
• organizzazione, controllo e interpretazione dei dati raccolti;
• digitalizzazione dei dati e preparazione della carta geologica;
• redazione della legenda e della relazione geologica.

3. Attività sul terreno
Le attività sul terreno saranno articolate in quattro escursioni giornaliere e in un campo geologico di fine triennio. Gli studenti applicheranno progressivamente in modo autonomo le tecniche di rilevamento attraverso:
• orientamento e localizzazione dei punti di osservazione;
• utilizzo della carta topografica, della bussola geologica e degli strumenti di posizionamento;
• osservazione e descrizione degli affioramenti;
• riconoscimento delle litologie e dei rapporti stratigrafici;
• misurazione della giacitura degli strati e degli altri elementi geologici;
• individuazione e cartografia dei limiti tra le unità e delle principali strutture tettoniche;
• osservazione delle relazioni tra substrato geologico e forme del rilievo;
• compilazione del quaderno di campagna, corredato da dati, schizzi e osservazioni;
• verifica giornaliera dei dati e formulazione di ipotesi interpretative sull’area rilevata.

Testi Adottati

CREMONINI G. - RILEVAMENTO GEOLOGICO. - ED. PITAGORA, BOLOGNA, 1985.
DAMIANI A. - GEOLOGIA SUL TERRENO E RILEVAMENTO GEOLOGICO. - ED. GRASSO, BOLOGNA, 1984.
BUTLER B.C. & BELL J.D.- LETTURA E INTERPRETAZIONE DELLE CARTE GEOLOGICHE. - ED. ZANICHELLI, BOLOGNA, 1991.
VENTURINI C. – REALIZZARE E LEGGERE CARTE E SEZIONI GEOLOGICHE. FLACCOVIO DARIO EDITORE, 2012
INOLTRE: MATERIALE DIDATTICO DI SUPPORTO FORNITO IN AULA, IN RELAZIONE
ALLE AREE OGGETTO DELL’ATTIVITA’ PRATICA; ARTICOLI SPECIFICI ATTI AD ILLUSTRARE LA GEOLOGIA DELLE AREE DA RILEVARE


Modalità Frequenza

La frequenza delle lezioni frontali e delle attività di terreno è del 75%

Modalità Valutazione

L’esame consiste in una prova orale durante la quale saranno discussi gli elaborati finali presentati da ciascuno studente. Sono previsti quattro elaborati individuali, relativi alle escursioni giornaliere, e un elaborato di gruppo, relativo al campo geologico di fine triennio. Ciascun elaborato comprenderà, in funzione delle caratteristiche dell’area studiata: * una carta geologica; * una legenda redatta con terminologia tecnica appropriata; * una o più sezioni geologiche rappresentative; * una sezione stratigrafica riassuntiva; Per ciascun elaborato individuale è inoltre prevista una relazione sull’assetto e sull’evoluzione geologica e geomorfologica dell’area studiata. La valutazione terrà conto della qualità degli elaborati, della chiarezza espositiva e della capacità di utilizzare un linguaggio tecnico-scientifico appropriato. La prova sarà finalizzata ad accertare le competenze acquisite in relazione ai cinque Descrittori di Dublino. Per superare l’esame, lo studente dovrà conseguire una valutazione almeno sufficiente (18/30) sia nella componente teorica sia in quella pratica.

scheda docente | materiale didattico

Mutuazione: 20410869 GEOLOGIA DI TERRENO E CAMPO DI FINE TRIENNIO in Scienze geologiche L-34 R BALLATO PAOLO, Arriga Giorgio

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Mutuazione: 20410869 GEOLOGIA DI TERRENO E CAMPO DI FINE TRIENNIO in Scienze geologiche L-34 R BALLATO PAOLO, Arriga Giorgio

Programma

Il corso integra lezioni teoriche, esercitazioni pratiche e attività sul terreno, finalizzate all’acquisizione dei metodi fondamentali del rilevamento geologico e alla ricostruzione dell’evoluzione geologica e geomorfologica di un’area.

1. Attività teoriche
Le lezioni forniranno le basi concettuali necessarie alla comprensione e alla rappresentazione dell’assetto geologico di un territorio. Saranno trattati i seguenti argomenti:
• principi, finalità e scale del rilevamento geologico;
• elementi di cartografia e topografia: sistemi di coordinate, scale e lettura del rilievo;
• criteri per la definizione delle unità geologiche e dei loro limiti;
• principi di stratigrafia applicati all’analisi delle successioni sedimentarie;
• geometria degli elementi geologici planari e lineari;
• principali strutture tettoniche, con particolare riferimento a pieghe e faglie;
• rapporti tra assetto geologico, morfologia ed evoluzione del paesaggio;
• principi della ricostruzione tridimensionale delle strutture superficiali e profonde;
• criteri di valutazione, integrazione e interpretazione dei dati geologici;
• norme di comportamento e sicurezza durante il lavoro sul terreno.

2. Attività pratiche in aula
Le esercitazioni saranno dedicate all’elaborazione e alla restituzione dei dati geologici. Esse comprenderanno:
• analisi integrata di carte topografiche e geologiche, fotografie aeree e immagini satellitari;
• riconoscimento e descrizione dei principali litotipi sedimentari su campioni a mano;
• esercizi sulla rappresentazione cartografica delle giaciture e dei limiti geologici;
• costruzione di profili topografici, sezioni geologiche e sezioni stratigrafiche;
• ricostruzione della geometria tridimensionale dei corpi geologici;
• organizzazione, controllo e interpretazione dei dati raccolti;
• digitalizzazione dei dati e preparazione della carta geologica;
• redazione della legenda e della relazione geologica.

3. Attività sul terreno
Le attività sul terreno saranno articolate in quattro escursioni giornaliere e in un campo geologico di fine triennio. Gli studenti applicheranno progressivamente in modo autonomo le tecniche di rilevamento attraverso:
• orientamento e localizzazione dei punti di osservazione;
• utilizzo della carta topografica, della bussola geologica e degli strumenti di posizionamento;
• osservazione e descrizione degli affioramenti;
• riconoscimento delle litologie e dei rapporti stratigrafici;
• misurazione della giacitura degli strati e degli altri elementi geologici;
• individuazione e cartografia dei limiti tra le unità e delle principali strutture tettoniche;
• osservazione delle relazioni tra substrato geologico e forme del rilievo;
• compilazione del quaderno di campagna, corredato da dati, schizzi e osservazioni;
• verifica giornaliera dei dati e formulazione di ipotesi interpretative sull’area rilevata.

Testi Adottati

CREMONINI G. - RILEVAMENTO GEOLOGICO. - ED. PITAGORA, BOLOGNA, 1985.
DAMIANI A. - GEOLOGIA SUL TERRENO E RILEVAMENTO GEOLOGICO. - ED. GRASSO, BOLOGNA, 1984.
BUTLER B.C. & BELL J.D.- LETTURA E INTERPRETAZIONE DELLE CARTE GEOLOGICHE. - ED. ZANICHELLI, BOLOGNA, 1991.
VENTURINI C. – REALIZZARE E LEGGERE CARTE E SEZIONI GEOLOGICHE. FLACCOVIO DARIO EDITORE, 2012
INOLTRE: MATERIALE DIDATTICO DI SUPPORTO FORNITO IN AULA, IN RELAZIONE
ALLE AREE OGGETTO DELL’ATTIVITA’ PRATICA; ARTICOLI SPECIFICI ATTI AD ILLUSTRARE LA GEOLOGIA DELLE AREE DA RILEVARE


Modalità Frequenza

La frequenza delle lezioni frontali e delle attività di terreno è del 75%

Modalità Valutazione

L’esame consiste in una prova orale durante la quale saranno discussi gli elaborati finali presentati da ciascuno studente. Sono previsti quattro elaborati individuali, relativi alle escursioni giornaliere, e un elaborato di gruppo, relativo al campo geologico di fine triennio. Ciascun elaborato comprenderà, in funzione delle caratteristiche dell’area studiata: * una carta geologica; * una legenda redatta con terminologia tecnica appropriata; * una o più sezioni geologiche rappresentative; * una sezione stratigrafica riassuntiva; Per ciascun elaborato individuale è inoltre prevista una relazione sull’assetto e sull’evoluzione geologica e geomorfologica dell’area studiata. La valutazione terrà conto della qualità degli elaborati, della chiarezza espositiva e della capacità di utilizzare un linguaggio tecnico-scientifico appropriato. La prova sarà finalizzata ad accertare le competenze acquisite in relazione ai cinque Descrittori di Dublino. Per superare l’esame, lo studente dovrà conseguire una valutazione almeno sufficiente (18/30) sia nella componente teorica sia in quella pratica.

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Mutuazione: 20410869 GEOLOGIA DI TERRENO E CAMPO DI FINE TRIENNIO in Scienze geologiche L-34 R BALLATO PAOLO, Arriga Giorgio

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Mutuazione: 20410869 GEOLOGIA DI TERRENO E CAMPO DI FINE TRIENNIO in Scienze geologiche L-34 R BALLATO PAOLO, Arriga Giorgio

Programma

Il corso integra lezioni teoriche, esercitazioni pratiche e attività sul terreno, finalizzate all’acquisizione dei metodi fondamentali del rilevamento geologico e alla ricostruzione dell’evoluzione geologica e geomorfologica di un’area.

1. Attività teoriche
Le lezioni forniranno le basi concettuali necessarie alla comprensione e alla rappresentazione dell’assetto geologico di un territorio. Saranno trattati i seguenti argomenti:
• principi, finalità e scale del rilevamento geologico;
• elementi di cartografia e topografia: sistemi di coordinate, scale e lettura del rilievo;
• criteri per la definizione delle unità geologiche e dei loro limiti;
• principi di stratigrafia applicati all’analisi delle successioni sedimentarie;
• geometria degli elementi geologici planari e lineari;
• principali strutture tettoniche, con particolare riferimento a pieghe e faglie;
• rapporti tra assetto geologico, morfologia ed evoluzione del paesaggio;
• principi della ricostruzione tridimensionale delle strutture superficiali e profonde;
• criteri di valutazione, integrazione e interpretazione dei dati geologici;
• norme di comportamento e sicurezza durante il lavoro sul terreno.

2. Attività pratiche in aula
Le esercitazioni saranno dedicate all’elaborazione e alla restituzione dei dati geologici. Esse comprenderanno:
• analisi integrata di carte topografiche e geologiche, fotografie aeree e immagini satellitari;
• riconoscimento e descrizione dei principali litotipi sedimentari su campioni a mano;
• esercizi sulla rappresentazione cartografica delle giaciture e dei limiti geologici;
• costruzione di profili topografici, sezioni geologiche e sezioni stratigrafiche;
• ricostruzione della geometria tridimensionale dei corpi geologici;
• organizzazione, controllo e interpretazione dei dati raccolti;
• digitalizzazione dei dati e preparazione della carta geologica;
• redazione della legenda e della relazione geologica.

3. Attività sul terreno
Le attività sul terreno saranno articolate in quattro escursioni giornaliere e in un campo geologico di fine triennio. Gli studenti applicheranno progressivamente in modo autonomo le tecniche di rilevamento attraverso:
• orientamento e localizzazione dei punti di osservazione;
• utilizzo della carta topografica, della bussola geologica e degli strumenti di posizionamento;
• osservazione e descrizione degli affioramenti;
• riconoscimento delle litologie e dei rapporti stratigrafici;
• misurazione della giacitura degli strati e degli altri elementi geologici;
• individuazione e cartografia dei limiti tra le unità e delle principali strutture tettoniche;
• osservazione delle relazioni tra substrato geologico e forme del rilievo;
• compilazione del quaderno di campagna, corredato da dati, schizzi e osservazioni;
• verifica giornaliera dei dati e formulazione di ipotesi interpretative sull’area rilevata.

Testi Adottati

CREMONINI G. - RILEVAMENTO GEOLOGICO. - ED. PITAGORA, BOLOGNA, 1985.
DAMIANI A. - GEOLOGIA SUL TERRENO E RILEVAMENTO GEOLOGICO. - ED. GRASSO, BOLOGNA, 1984.
BUTLER B.C. & BELL J.D.- LETTURA E INTERPRETAZIONE DELLE CARTE GEOLOGICHE. - ED. ZANICHELLI, BOLOGNA, 1991.
VENTURINI C. – REALIZZARE E LEGGERE CARTE E SEZIONI GEOLOGICHE. FLACCOVIO DARIO EDITORE, 2012
INOLTRE: MATERIALE DIDATTICO DI SUPPORTO FORNITO IN AULA, IN RELAZIONE
ALLE AREE OGGETTO DELL’ATTIVITA’ PRATICA; ARTICOLI SPECIFICI ATTI AD ILLUSTRARE LA GEOLOGIA DELLE AREE DA RILEVARE


Modalità Frequenza

La frequenza delle lezioni frontali e delle attività di terreno è del 75%

Modalità Valutazione

L’esame consiste in una prova orale durante la quale saranno discussi gli elaborati finali presentati da ciascuno studente. Sono previsti quattro elaborati individuali, relativi alle escursioni giornaliere, e un elaborato di gruppo, relativo al campo geologico di fine triennio. Ciascun elaborato comprenderà, in funzione delle caratteristiche dell’area studiata: * una carta geologica; * una legenda redatta con terminologia tecnica appropriata; * una o più sezioni geologiche rappresentative; * una sezione stratigrafica riassuntiva; Per ciascun elaborato individuale è inoltre prevista una relazione sull’assetto e sull’evoluzione geologica e geomorfologica dell’area studiata. La valutazione terrà conto della qualità degli elaborati, della chiarezza espositiva e della capacità di utilizzare un linguaggio tecnico-scientifico appropriato. La prova sarà finalizzata ad accertare le competenze acquisite in relazione ai cinque Descrittori di Dublino. Per superare l’esame, lo studente dovrà conseguire una valutazione almeno sufficiente (18/30) sia nella componente teorica sia in quella pratica.

scheda docente | materiale didattico

Mutuazione: 20410869 GEOLOGIA DI TERRENO E CAMPO DI FINE TRIENNIO in Scienze geologiche L-34 R BALLATO PAOLO, Arriga Giorgio