Il corso mira a fornire allo studente gli strumenti per affrontare un “problema geomorfologico”, raccogliendo, analizzando dati e proponendo eventuali soluzioni per prevenire o mitigare fenomeni che possano costituire condizioni di pericolosità. Particolare risalto verrà dato alla stimolazione dell’analisi dei problemi e della loro risoluzione (problem solving skill).
Curriculum
scheda docente
materiale didattico
Mario Panizza "Manuale di Geomorfologia Applicata", FrancoAngeli (Nuova Edizione)
Antonio Vallario "Frane e territorio", Liguori Editore
Francesco Dramis, Maurizio D'Orefice, Roberto Graciotti, Geomorfologia delle frane, Dario Flaccovio Editore
Durante il corso verranno inoltre indicati e/o forniti articoli scientifici e materiale didattico vario.
Programma
Introduzione al corso; Ruolo della geomorfologia nella valutazione del rischio naturale; Concetti di pericolosità, vulnerabilità e rischio geomorfologico; Valutazione multi-rischio; Cause esogene ed endogene degli eventi geomorfologici e metodi di studio; Cartografia tematica; Dinamica fluviale con particolare riguardo all'erosione, rischi relativi e cenni sulla mitigazione; inondazioni; Dinamica costiera e problemi relativi all’erosione di falesie e spiagge con cenni sulla mitigazione; Geomorfologia tettonica con particolare riguardo alla tettonica attiva; Dinamica dei versanti: processi diffusi, frane ed erosione del suolo, relativo rischio e cenni sulla mitigazione. Per ogni argomento trattato sono previste attività pratiche in classe, studi individuali e di gruppo.Testi Adottati
Alcantara-Ayala, Goudie "Geomorphological Hazards and Disaster Prevention", Cambridge University PressMario Panizza "Manuale di Geomorfologia Applicata", FrancoAngeli (Nuova Edizione)
Antonio Vallario "Frane e territorio", Liguori Editore
Francesco Dramis, Maurizio D'Orefice, Roberto Graciotti, Geomorfologia delle frane, Dario Flaccovio Editore
Durante il corso verranno inoltre indicati e/o forniti articoli scientifici e materiale didattico vario.
Modalità Erogazione
48 ore di lezioni frontali Nel caso di un prolungamento dell’emergenza sanitaria da COVID-19 saranno recepite tutte le disposizioni che regolino le modalità di svolgimento delle attività didattiche e della valutazione degli studenti. In particolare si adotterà la modalità a distanza.Modalità Frequenza
La frequenza delle lezioni frontali è disciplinata secondo quanto previsto dal Regolamento didattico del Corso di Studio, cui si rimanda per le percentuali minime di frequenza richieste e per le eventuali disposizioni specifiche previste per particolari categorie di studenti.Modalità Valutazione
L’esame prevede una prova scritta e una prova orale. PROVA SCRITTA (2.5 h) La prova scritta comprende 4 quesiti aperti. Il primo riguarda sempre il commento critico di una carta geomorfologica in cui individuare i processi potenzialmente pericolosi ed eventuali situazioni di rischio dovuti alla presenza di elementi esposti. Le altre tre domande riguardano argomenti di teoria o ipotesi di contesti in cui applicare metodologie per mitigare le pericolosità geomorfologiche presenti. PROVA ORALE La prova orale consiste nella discussione dello scritto con approfondimenti degli argomenti trattati. Sarà particolarmente apprezzata la capacità di applicare la teoria studiata ad esempi pratici, magari prendendo spunto dalla carta geomorfologica. Inoltre, viene tenuto conto anche dell’attività svolta in aula durante l’anno.
scheda docente
materiale didattico
Mario Panizza "Manuale di Geomorfologia Applicata", FrancoAngeli (Nuova Edizione)
Antonio Vallario "Frane e territorio", Liguori Editore
Francesco Dramis, Maurizio D'Orefice, Roberto Graciotti, Geomorfologia delle frane, Dario Flaccovio Editore
Durante il corso verranno inoltre indicati e/o forniti articoli scientifici e materiale didattico vario.
Programma
Introduzione al corso; Ruolo della geomorfologia nella valutazione del rischio naturale; Concetti di pericolosità, vulnerabilità e rischio geomorfologico; Valutazione multi-rischio; Cause esogene ed endogene degli eventi geomorfologici e metodi di studio; Cartografia tematica; Dinamica fluviale con particolare riguardo all'erosione, rischi relativi e cenni sulla mitigazione; inondazioni; Dinamica costiera e problemi relativi all’erosione di falesie e spiagge con cenni sulla mitigazione; Geomorfologia tettonica con particolare riguardo alla tettonica attiva; Dinamica dei versanti: processi diffusi, frane ed erosione del suolo, relativo rischio e cenni sulla mitigazione. Per ogni argomento trattato sono previste attività pratiche in classe, studi individuali e di gruppo.Testi Adottati
Alcantara-Ayala, Goudie "Geomorphological Hazards and Disaster Prevention", Cambridge University PressMario Panizza "Manuale di Geomorfologia Applicata", FrancoAngeli (Nuova Edizione)
Antonio Vallario "Frane e territorio", Liguori Editore
Francesco Dramis, Maurizio D'Orefice, Roberto Graciotti, Geomorfologia delle frane, Dario Flaccovio Editore
Durante il corso verranno inoltre indicati e/o forniti articoli scientifici e materiale didattico vario.
Modalità Erogazione
48 ore di lezioni frontali Nel caso di un prolungamento dell’emergenza sanitaria da COVID-19 saranno recepite tutte le disposizioni che regolino le modalità di svolgimento delle attività didattiche e della valutazione degli studenti. In particolare si adotterà la modalità a distanza.Modalità Frequenza
La frequenza delle lezioni frontali è disciplinata secondo quanto previsto dal Regolamento didattico del Corso di Studio, cui si rimanda per le percentuali minime di frequenza richieste e per le eventuali disposizioni specifiche previste per particolari categorie di studenti.Modalità Valutazione
L’esame prevede una prova scritta e una prova orale. PROVA SCRITTA (2.5 h) La prova scritta comprende 4 quesiti aperti. Il primo riguarda sempre il commento critico di una carta geomorfologica in cui individuare i processi potenzialmente pericolosi ed eventuali situazioni di rischio dovuti alla presenza di elementi esposti. Le altre tre domande riguardano argomenti di teoria o ipotesi di contesti in cui applicare metodologie per mitigare le pericolosità geomorfologiche presenti. PROVA ORALE La prova orale consiste nella discussione dello scritto con approfondimenti degli argomenti trattati. Sarà particolarmente apprezzata la capacità di applicare la teoria studiata ad esempi pratici, magari prendendo spunto dalla carta geomorfologica. Inoltre, viene tenuto conto anche dell’attività svolta in aula durante l’anno.