Fornire le conoscenze di base su processi e meccanismi di deformazione fragile della crosta terrestre nei contesti estensionali, compressivi e subordinatamente trascorrenti nel quadro della tettonica globale e dei principali processi litogenetici ad essi connessi, con particolare riferimento alla formazione ed evoluzione dei bacini sedimentari. Capacità di riconoscimento macroscopico e descrizione delle rocce sedimentarie e di ricostruzione di ambienti sedimentari, di lettura e interpretazione di carte geologiche lito-stratigrafiche a varia scala, di uso di strumenti di base per l’elaborazione di dati di terreno (uso di bussola, lente, proiezioni stereografiche).
scheda docente
materiale didattico
Contenuti teorici
• Tettonica delle placche e principali contesti geodinamici; relazioni tra deformazione crostale, subsidenza, sollevamento e sedimentazione.
• Formazione ed evoluzione dei bacini sedimentari in contesti estensionali, compressivi e trascorrenti; rift continentali, margini passivi, bacini di avanfossa e bacini associati a sistemi trascorrenti.
• Principi di stratigrafia; unità litostratigrafiche e biostratigrafiche; organizzazione temporale delle successioni e ricostruzione paleoambientale.
• Rocce sedimentarie: principali litotipi, criteri di riconoscimento macroscopico, classificazione, strutture sedimentarie e ambienti deposizionali.
• Deformazione fragile: fratture e faglie, cinematica, geometria e trattamento quantitativo delle principali strutture in regimi estensionali e compressivi.
• Carte geologiche litostratigrafiche: lettura, interpretazione e ricostruzione dell’evoluzione tettono-stratigrafica.
Esercitazioni e attività pratiche
• riconoscimento, classificazione e descrizione macroscopica di rocce sedimentarie e interpretazione dei possibili ambienti genetici;
• lettura di carte geologiche alle scale previste e costruzione di sezioni geologiche in contesti estensionali e compressivi;
• analisi di dati strutturali e uso di base delle proiezioni stereografiche;
• produzione di relazioni ed elaborati grafici finalizzati all’integrazione di dati litologici, stratigrafici, strutturali e cartografici.
Attività di terreno
Il campo interdisciplinare, svolto al termine delle lezioni frontali, è finalizzato all’uso degli strumenti di base del rilevamento, all’osservazione di litologie e strutture, alla raccolta di dati e alla ricostruzione dell’evoluzione geologica dell’area. Gli elaborati prodotti sono presentati e discussi in sede d’esame.
• Mottana, A.; Crespi, R. Minerali e rocce. ISBN 9788837029562.
• Press, F.; Siever, R.; Grotzinger, J.; Jordan, T. H. (2006). Capire la Terra. Zanichelli, 672 pp. ISBN 9788808079916.
• Tucker, M. E. (2010). Geologia del sedimentario. Rocce, strutture sedimentarie, ambienti deposizionali. Dario Flaccovio Editore, 384 pp. ISBN 9788857900414.
• Venturini, C. (2012). Realizzare e leggere carte e sezioni geologiche. Un approccio alla geologia di terreno e alla sua rappresentazione cartografica. Dario Flaccovio Editore, 224 pp. ISBN 9788857901534.
Programma
L’insegnamento integra contenuti teorici, esercitazioni in aula e attività di terreno per collegare l’evoluzione tettonica dei bacini ai processi sedimentari e alla loro rappresentazione cartografica.Contenuti teorici
• Tettonica delle placche e principali contesti geodinamici; relazioni tra deformazione crostale, subsidenza, sollevamento e sedimentazione.
• Formazione ed evoluzione dei bacini sedimentari in contesti estensionali, compressivi e trascorrenti; rift continentali, margini passivi, bacini di avanfossa e bacini associati a sistemi trascorrenti.
• Principi di stratigrafia; unità litostratigrafiche e biostratigrafiche; organizzazione temporale delle successioni e ricostruzione paleoambientale.
• Rocce sedimentarie: principali litotipi, criteri di riconoscimento macroscopico, classificazione, strutture sedimentarie e ambienti deposizionali.
• Deformazione fragile: fratture e faglie, cinematica, geometria e trattamento quantitativo delle principali strutture in regimi estensionali e compressivi.
• Carte geologiche litostratigrafiche: lettura, interpretazione e ricostruzione dell’evoluzione tettono-stratigrafica.
Esercitazioni e attività pratiche
• riconoscimento, classificazione e descrizione macroscopica di rocce sedimentarie e interpretazione dei possibili ambienti genetici;
• lettura di carte geologiche alle scale previste e costruzione di sezioni geologiche in contesti estensionali e compressivi;
• analisi di dati strutturali e uso di base delle proiezioni stereografiche;
• produzione di relazioni ed elaborati grafici finalizzati all’integrazione di dati litologici, stratigrafici, strutturali e cartografici.
Attività di terreno
Il campo interdisciplinare, svolto al termine delle lezioni frontali, è finalizzato all’uso degli strumenti di base del rilevamento, all’osservazione di litologie e strutture, alla raccolta di dati e alla ricostruzione dell’evoluzione geologica dell’area. Gli elaborati prodotti sono presentati e discussi in sede d’esame.
Testi Adottati
• Dispense e articoli scientifici distribuiti dal docente.• Mottana, A.; Crespi, R. Minerali e rocce. ISBN 9788837029562.
• Press, F.; Siever, R.; Grotzinger, J.; Jordan, T. H. (2006). Capire la Terra. Zanichelli, 672 pp. ISBN 9788808079916.
• Tucker, M. E. (2010). Geologia del sedimentario. Rocce, strutture sedimentarie, ambienti deposizionali. Dario Flaccovio Editore, 384 pp. ISBN 9788857900414.
• Venturini, C. (2012). Realizzare e leggere carte e sezioni geologiche. Un approccio alla geologia di terreno e alla sua rappresentazione cartografica. Dario Flaccovio Editore, 224 pp. ISBN 9788857901534.
Modalità Frequenza
Almeno 75% lezioni frontali Almeno 75% esercitazioni in aula Partecipazione obbligatoria al campo interdisciplinareModalità Valutazione
Prova pratica scritta Si svolge nel primo giorno di ciascun appello ed è finalizzata a verificare la capacità di applicare conoscenze e metodi. Comprende: riconoscimento, classificazione e descrizione di rocce sedimentarie con interpretazione dei possibili ambienti genetici; realizzazione di una sezione geologica; ricostruzione e descrizione dell’evoluzione tettono-stratigrafica dell’area rappresentata. La prova è valutata in trentesimi e si considera superata con almeno 18/30. Prova orale È sostenuta nei giorni successivi alla prova scritta, secondo il calendario comunicato dopo lo scritto, ed è riservata agli studenti che hanno superato la prova pratica. Il colloquio verte sui contenuti dell’intero programma e comprende la presentazione e discussione degli elaborati prodotti nel campo interdisciplinare. Verifica la comprensione dei processi, la capacità di integrare evidenze diverse, l’autonomia di giudizio e l’uso appropriato del linguaggio disciplinare. Criteri di valutazione e voto finale La valutazione considera: correttezza e completezza delle conoscenze; accuratezza nel riconoscimento e nella classificazione dei litotipi; correttezza geometrica e coerenza geologica della sezione; capacità di integrare dati sedimentologici, stratigrafici, strutturali e cartografici; solidità e autonomia dell’interpretazione; chiarezza degli elaborati e dell’esposizione orale; proprietà del linguaggio scientifico. Il voto finale, espresso in trentesimi, deriva dalla valutazione complessiva della prova pratica scritta e della prova orale. L’eventuale lode è attribuita quando conoscenze, applicazione, autonomia interpretativa e comunicazione raggiungono nel complesso un livello di eccellenza. Il numero delle consegne, la durata della prova scritta e l’eventuale peso numerico delle due componenti non risultano specificati nel programma di partenza e dovranno essere indicati dal docente in GOMP, se previsti.
scheda docente
materiale didattico
1) Contenuti teorici
• Tettonica delle placche e principali contesti geodinamici; relazioni tra deformazione crostale, subsidenza, sollevamento e sedimentazione.
• Formazione ed evoluzione dei bacini sedimentari in contesti estensionali, compressivi e trascorrenti; rift continentali, margini passivi, bacini di avanfossa e bacini associati a sistemi trascorrenti.
• Principi di stratigrafia; unità litostratigrafiche e biostratigrafiche; organizzazione temporale delle successioni e ricostruzione paleoambientale.
• Rocce sedimentarie: principali litotipi, criteri di riconoscimento macroscopico, classificazione, strutture sedimentarie e ambienti deposizionali.
• Deformazione fragile: fratture e faglie, cinematica, geometria e trattamento quantitativo delle principali strutture in regimi estensionali e compressivi.
• Carte geologiche litostratigrafiche: lettura, interpretazione e ricostruzione dell’evoluzione tettono-stratigrafica.
2. Esercitazioni e attività pratiche
• riconoscimento, classificazione e descrizione macroscopica di rocce sedimentarie e interpretazione dei possibili ambienti genetici;
• lettura di carte geologiche alle scale previste e costruzione di sezioni geologiche in contesti estensionali e compressivi;
• analisi di dati strutturali e uso di base delle proiezioni stereografiche;
• produzione di relazioni ed elaborati grafici finalizzati all’integrazione di dati litologici, stratigrafici, strutturali e cartografici.
Attività di terreno
Il campo interdisciplinare, svolto al termine delle lezioni frontali, è finalizzato all’uso degli strumenti di base del rilevamento, all’osservazione di litologie e strutture, alla raccolta di dati e alla ricostruzione dell’evoluzione geologica dell’area. Gli elaborati prodotti sono presentati e discussi in sede d’esame.
Mottana M., Crespi R. Minerali e rocce. ISBN 9788837029562
PRESS Frank , SIEVER Raymond , GROTZINGER John , JORDAN Thomas H 2006. CAPIRE LA TERRA. ISBN 978-8808-07991-6 Trad. di P. Fredi, revisione di E. Lupia Palmieri e M. Parotto. Zanichelli ed. pp. 672
Tucker ME 2010. Geologia del sedimentario 2010. Rocce, strutture sedimentarie, ambienti deposizionali. ISBN 9788857900414. 384 pp.
Venturini c. 2012. Realizzare e leggere carte e sezioni geologiche Un approccio alla geologia di terreno e alla sua rappresentazione cartografica. dario flaccovio ed.ISBN 9788857901534. pp.224.
Programma
L’insegnamento integra contenuti teorici, esercitazioni in aula e attività di terreno per collegare l’evoluzione tettonica dei bacini ai processi sedimentari e alla loro rappresentazione cartografica.1) Contenuti teorici
• Tettonica delle placche e principali contesti geodinamici; relazioni tra deformazione crostale, subsidenza, sollevamento e sedimentazione.
• Formazione ed evoluzione dei bacini sedimentari in contesti estensionali, compressivi e trascorrenti; rift continentali, margini passivi, bacini di avanfossa e bacini associati a sistemi trascorrenti.
• Principi di stratigrafia; unità litostratigrafiche e biostratigrafiche; organizzazione temporale delle successioni e ricostruzione paleoambientale.
• Rocce sedimentarie: principali litotipi, criteri di riconoscimento macroscopico, classificazione, strutture sedimentarie e ambienti deposizionali.
• Deformazione fragile: fratture e faglie, cinematica, geometria e trattamento quantitativo delle principali strutture in regimi estensionali e compressivi.
• Carte geologiche litostratigrafiche: lettura, interpretazione e ricostruzione dell’evoluzione tettono-stratigrafica.
2. Esercitazioni e attività pratiche
• riconoscimento, classificazione e descrizione macroscopica di rocce sedimentarie e interpretazione dei possibili ambienti genetici;
• lettura di carte geologiche alle scale previste e costruzione di sezioni geologiche in contesti estensionali e compressivi;
• analisi di dati strutturali e uso di base delle proiezioni stereografiche;
• produzione di relazioni ed elaborati grafici finalizzati all’integrazione di dati litologici, stratigrafici, strutturali e cartografici.
Attività di terreno
Il campo interdisciplinare, svolto al termine delle lezioni frontali, è finalizzato all’uso degli strumenti di base del rilevamento, all’osservazione di litologie e strutture, alla raccolta di dati e alla ricostruzione dell’evoluzione geologica dell’area. Gli elaborati prodotti sono presentati e discussi in sede d’esame.
Testi Adottati
Dispense e articoli scientifici distribuiti dal docenteMottana M., Crespi R. Minerali e rocce. ISBN 9788837029562
PRESS Frank , SIEVER Raymond , GROTZINGER John , JORDAN Thomas H 2006. CAPIRE LA TERRA. ISBN 978-8808-07991-6 Trad. di P. Fredi, revisione di E. Lupia Palmieri e M. Parotto. Zanichelli ed. pp. 672
Tucker ME 2010. Geologia del sedimentario 2010. Rocce, strutture sedimentarie, ambienti deposizionali. ISBN 9788857900414. 384 pp.
Venturini c. 2012. Realizzare e leggere carte e sezioni geologiche Un approccio alla geologia di terreno e alla sua rappresentazione cartografica. dario flaccovio ed.ISBN 9788857901534. pp.224.
Modalità Erogazione
Per le lezioni frontali e il laboratorio in aula si prevede l'utilizzo di slide-show, brevi video, rocce e minerali e carte geologiche delle collezioni didattiche. Per il campo si prevede di utilizzare dispense e materiale cartografico tematico che verrà distribuito a ciascuno studente prima dell'escursione. Gli studenti dovranno essere forniti di kit per realizzazione di carte e sezioni geologiche, lente e martello da geologo, bussola, libretto di campagna, tavoletta rigida. Tutti i materiali delle lezioni sarranno caricati sulla piattaforma di Ateneo o disponibili nelle aule di lezione e laboratorio.Modalità Frequenza
Almeno 75% lezioni frontali Almeno 75% esercitazioni in aula Partecipazione obbligatoria al campo interdisciplinareModalità Valutazione
Prova pratica scritta Si svolge nel primo giorno di ciascun appello ed è finalizzata a verificare la capacità di applicare conoscenze e metodi. Comprende: riconoscimento, classificazione e descrizione di rocce sedimentarie con interpretazione dei possibili ambienti genetici; realizzazione di una sezione geologica; ricostruzione e descrizione dell’evoluzione tettono-stratigrafica dell’area rappresentata. La prova è valutata in trentesimi e si considera superata con almeno 18/30. Prova orale È sostenuta nei giorni successivi alla prova scritta, secondo il calendario comunicato dopo lo scritto, ed è riservata agli studenti che hanno superato la prova pratica. Il colloquio verte sui contenuti dell’intero programma e comprende la presentazione e discussione degli elaborati prodotti nel campo interdisciplinare. Verifica la comprensione dei processi, la capacità di integrare evidenze diverse, l’autonomia di giudizio e l’uso appropriato del linguaggio disciplinare. Criteri di valutazione e voto finale La valutazione considera: correttezza e completezza delle conoscenze; accuratezza nel riconoscimento e nella classificazione dei litotipi; correttezza geometrica e coerenza geologica della sezione; capacità di integrare dati sedimentologici, stratigrafici, strutturali e cartografici; solidità e autonomia dell’interpretazione; chiarezza degli elaborati e dell’esposizione orale; proprietà del linguaggio scientifico. Il voto finale, espresso in trentesimi, deriva dalla valutazione complessiva della prova pratica scritta e della prova orale. L’eventuale lode è attribuita quando conoscenze, applicazione, autonomia interpretativa e comunicazione raggiungono nel complesso un livello di eccellenza. Il numero delle consegne, la durata della prova scritta e l’eventuale peso numerico delle due componenti non risultano specificati nel programma di partenza e dovranno essere indicati dal docente in GOMP, se previsti.
scheda docente
materiale didattico
Programma
Studio di terrazzi marini (zona di Tarquinia e Montalto di Castro, Lazio settentrionale) e loro significato tettonico attraverso l'indagine di terreno, l'interpretazione aerofotogeologica e l'analisi paleontologica.Testi Adottati
materiale fornito dal docenteModalità Erogazione
tre giorni di attività di terreno e laboratoriale Nel caso di un prolungamento dell’emergenza sanitaria da COVID-19 saranno recepite tutte le disposizioni che regolino le modalità di svolgimento delle attività didattiche e della valutazione degli studenti. In particolare si applicheranno le modalità alternative comprendenti attività da condurre a distanza e/o in presenza in laboratorio con regolamentazione del numero di studenti.Modalità Frequenza
frequenza obbligatoriaModalità Valutazione
Elaborato che include un report, carte e tabelle