Il disegno e la decorazione a fresco e a stucco dei palazzia Roma nella seconda metà del Cinquecento

Assegnista: Sonia Amadio

SSD: L-ART/02
Data conclusione: 30/11/2018

Descrizione del progetto
Il disegno e la decorazione a fresco e a stucco a Roma nella seconda metà del Cinquecento

Sonia Amadio

La ricerca intende approfondire lo studio dei modelli decorativi per la decorazione pittorica dei palazzi romani nella seconda metà del Cinquecento e in particolare il lavoro grafico pre-paratorio alle pitture.

Nella seconda metà del secolo il sistema del semplice fregio orizzontale si sviluppa in moti-vi sempre più complessi che tendono ad allestire in modo illusorio la decorazione; allo stes-so tempo giungono a Roma le elaborate incorniciature a stucco di derivazione bellifontana.

La fase disegnativa diventa così indispensabile sia per la progettazione di tutti i particolari, anche i più piccoli, sia per portare a compimento in tempi brevi vaste imprese decorative, delegando l’esecuzione del lavoro ai numerosi aiuti. Da qui nasce l’abbondanza di preziosi fogli preparatori, a volte raccolti in taccuini-prontuario, dispersi dai collezionisti stranieri già nel Settecento, che fanno oggi parte dei fondi grafici delle maggiori raccolte internazionali.

La prima fase del lavoro si basa sul censimento dei disegni preparatori attribuiti ai protago-nisti dell’attività artistica romana (Taddeo e Federico Zuccari, Raffaellino da Reggio, gli Al-berti, Girolamo Muziano, ecc.), ma anche dei fogli anonimi conservati nelle raccolte italiane e straniere (in particolare nelle collezioni del Louvre a Parigi, del British Museum e di Windsor Castle a Londra, del Kupferstichkabinett di Berlino, in cui sono conservati i numerosi fogli appartenuti a Pacetti, e di quelle americane, di formazione più recente). Lo studio dei singoli fogli permetterà, quando possibile, di definirne le attribuzioni e di mettere in relazione il progetto con l’opera compiuta.

Lo scopo è quello di allestire un catalogo che consentirà di meglio definire il percorso com-piuto dai temi decorativi, i cambiamenti di gusto e di stile, grazie anche al confronto con gli affreschi tuttora presenti nei palazzi romani, la cui evoluzione stilistica è stata abbozzata da Catherine Dumont e Anton W.A. Boschloo ormai quarant’anni or sono.

Curriculum scientifico
Sonia Amadio

nata a Roma il 18-08-1966

residente in Via Minturno 57

00177 Roma

tel. 06.24302899

cell. 349.6365328

e-mail: soniaamadio@libero.it

STUDI E FORMAZIONE

1994: laurea in Materie Letterarie con indirizzo Storico Artistico conseguita presso l’Università degli Studi di Roma Tre, con una tesi in Storia dell’Arte Moderna dal titolo Famiglie in carriera ed artisti della Roma barocca: i Naro, relatore Professor Bruno Toscano, correlatore Professoressa Giovanna Sapori.

1995: corso di perfezionamento in Didattica museale e generale presso l’Università degli studi di Roma Tre.

1999-2000: primo anno della Scuola di Specializzazione in Storia dell’Arte Medievale e Moderna dell’Università degli Studi di Roma La Sapienza, nel corso del quale si è svolto il corso di schedatura informatizzata presso l’Istituto Centrale per il Catalogo e la Documentazione.

2004: titolo di dottore di ricerca in “Storia e conservazione dell’oggetto d’arte e d’architettura” conseguito presso Università degli Studi di Roma Tre con una tesi dal titolo Il collezionismo dei disegni a Roma fra il 1783 e il 1843. Acquisizioni e dispersioni, tutor Giovanna Sapori.

LINGUE STRANIERE

Francese: buono

Inglese: buono

Spagnolo: scolastico

CONOSCENZE INFORMATICHE

Buona conoscenza del sistema operativo Windows e delle sue applicazioni.

ESPERIENZE PROFESSIONALI

1996-2000: Collaborazione con l’Ecole Française de Rome nell’ambito della creazione di una banca dati degli Stati delle Anime della parrocchia di Santa Maria del Popolo, anni 1600-1650, coordinato da Olivier Bonfait, Michel Hochmann, Catherine Brice, Bruno Toscano (cfr. “Roma moderna e contemporanea”, IV, I, 1996, pp. 217-231).

A.A. 1997-’98/1999-2000: è cultore della materia presso la cattedra di Storia del disegno dell’incisione e della grafica del “Dipartimento di Studi Storico-artistici, Archeologici e sulla Conservazione” dell’Università degli Studi di Roma Tre (in particolare: seminari di approfondimento su tecniche e periodi della storia dell’arte, sopralluoghi a monumenti e mostre con gli studenti, supervisione tesi e tesine).

Settembre-novembre 1997: collaborazione con Sergio Guarino e Patrizia Masini della Pinacoteca Capitolina in occasione della mostra Pietro da Cortona, il meccanismo della forma. Ricerche sulla tecnica pittorica, cat. Electa ed., Milano 1997, per il quale ha svolto ricerche sulle fonti relative alle tecniche pittoriche.

Gennaio-marzo 1998: stage di formazione professionale di 150 ore presso la Direzione della Pinacoteca Capitolina, collabora in particolar modo alla redazione delle schede scientifiche e al riordino dell’archivio fotografico della Pinacoteca.

Settembre-novembre 1998: collaborazione con Sergio Guarino e Patrizia Masini della Pinacoteca Capitolina in occasione dell’organizzazione della mostra Nicolas Poussin. I primi anni romani, Roma, Palazzo delle Esposizioni, novembre 1998-gennaio 1999.

Giugno-novembre 1999: riallestimento della collezione di porcellane Sette-ottocentesche della Pinacoteca Capitolina, nell’ambito del generale restauro della quadreria, con la supervisione di Maria Elisa Tittoni e Marco Fabiano.

Febbraio-giugno 1999: nell’ambito del progetto 5/b finanziato dalla CEE e per conto della Bic Lazio (Business Innovation Center), schedatura delle emergenze storico-artistiche delle provincie viterbesi di: Allumiere, Anguillara, Barbarano, Blera, Canale Monteranno, Manziana, Oriolo Romano, Tolfa, Trevignano,Veiano (coordinamento dott. Massimo Montella, Regione Umbria).

Gennaio-luglio 1999: redazione di testi scientifici riguardanti opere conservate nella Pinacoteca Capitolina da inserire in un catalogo informatizzato e nel sito internet.

Gennaio 2000, Università degli Studi di Roma Tre, Dipartimento di Studi Storico-Artistici, borsa di studio Giovani ricercatori finalizzata all’organizzazione della mostra su Luigi Grassi e i libri d’arte della sua biblioteca e alla redazione del catalogo dell’esposizione (Accademia di San Luca, Roma).

Marzo-Aprile 2000: nell’ambito del corso di Legislazione Artistica (prof. Walter Curzi) della Scuola di Specializzazione in Storia dell’Arte Medievale e Moderna, revisione e aggiornamento schedatura OA della chiesa di Santa Maria in Portico in Campitelli di Roma con la direzione di A. Lo Bianco.

Ottobre 2000: partecipa al convegno Il Cavalier Vincenzo Manenti e il suo tempo organizzato dalla Soprintendenza ai Beni Artistici e Storici di Roma e del Lazio.

Giugno 2003: partecipa alla redazione di un cd su Caravaggio e la pittura caravaggesca promosso da Claudio Strinati e Rossella Vodret, della Soprintendenza al Polo Museale di Roma con delle schede relative a dipinti di Carlo Saraceni.

2003: inserita nella graduatoria dei catalogatori della Regione Lazio.

2003-2004: partecipazione alla ricerca Arte e immagine del papato Borghese. 1605-1621 promossa dal Dipartimento di Studi Storico-artistici, Archeologici e sulla Conservazione dell’Università degli Studi di Roma Tre.

2004: borsa di studio annuale del Centro di Ateneo per lo Studio di Roma – Croma, Università degli Studi Roma Tre. In occasione della mostra Un patrimonio urbano tra memoria e progetti. Roma. L’area Ostiense-Testaccio, a cura di Carlo M. Travaglini ha fatto parte del comitato di redazione e ha partecipato al coordinamento generale; si è occupata del reperimento di materiali iconografici in archivi e biblioteche.

Gennaio-luglio 2004: collaborazione alla redazione del catalogo scientifico della raccolta di dipinti della Cassa Depositi e Prestiti, Roma.

Novembre 2004-aprile 2005: consulente di Rai Educational per il programma Interviste con Zeri di M. Paola Orlandini.

2004-2005: è cultore della materia presso la cattedra di Storia del disegno dell’incisione e della grafica del “Dipartimento di Studi Storico-artistici, Archeologici e sulla Conservazione” dell’Università degli Studi di Roma Tre.

2005: rinnovo della borsa di studio annuale del Centro di Ateneo per lo Studio di Roma – Croma, Università degli Studi Roma Tre, occupandosi in particolare della ricostruzione della Roma nel Settecento attraverso la pianta di G.B. Nolli (1748).

Da marzo 2006: fa parte della ricerca sulla decorazione murale dei palazzi romani cinquecenteschi, promossa dal Dipartimento di Studi Storico-artistici dell’Università di Roma Tre

Dall’ottobre 2006 al dicembre 2012: consulente di Rai Educational per speciali dedicati all’arte e per il settimanale televisivo Art News (Rai Tre) di M. Paola Orlandini.

Maggio 2007: prende parte all’organizzazione delle giornate di studio su La Copia. Connoisseurship, storia del gusto e della conservazione promosse dall’Università degli Studi di Roma Tre alle quali partecipa con una relazione sul tema Disegni barberiniani dalla pittura paleocristiana: l’équipe Lagi, Montagna, Eclissi.

2007-2008: è risultata vincitrice di una procedura di valutazione comparata per l’affidamento di un incarico di collaborazione di supporto alla didattica per il ssd L-Art/02 referente prof. Giovanna Sapori per il periodo 1 novembre 2007/30 settembre 2008.

2009: contratto del Dipartimento di Studi Storico-Artistici dell’Università degli Studi di Roma Tre, finalizzato a ricerche sulla decorazione dei palazzi romani del Cinquecento, referente Giovanna Sapori.

22 giugno 2010: prende parte all’organizzazione del convegno Collezionisti di disegni a Roma promosso dall’Università degli Studi di Roma Tre e dall’Università degli Studi di Tor Vergata, al quale partecipa con una relazione sul tema Nobili collezionisti alla fine del Settecento: Chigi, Soderini, Rondinini

2010, 13 dicembre: prende parte al convegno Il palazzo a Roma nel Cinquecento: architettura e decorazione, promosso dall’Università degli Studi di Roma Tre, Università degli Studi di Roma Tor Vergata e Rijksuniversiteit Groningen Instituut voor Kunst-en Architectuurgeschiedenis, con una relazione sul tema La decorazione dei palazzi romani nel Cinquecento. Studi, progetti, modelli

2011,16 dicembre: prende parte al convegno Il fregio dipinto nelle decorazioni romane del Cinquecento, promosso dall’Accademia di Francia a Roma, con una relazione sul tema La decorazione dei palazzi romani nel Cinquecento. Studi, progetti, modelli nella bottega.

2012-2013 contratto del Dipartimento di Studi Storico-Artistici dell’Università degli Studi di Roma Tre, finalizzato a ricerche sulla decorazione dei palazzi romani del Cinquecento, referente Giovanna Sapori

28-30 novembre 2013: prende parte al convegno internazionale I Giornali di Vincenzo Pacetti con una relazione sul tema Collezionismo e mercato dei disegni a Roma Tra Sette e Ottocento: nobili, mercanti e connoisseurs nel Giornale di Pacetti, promosso dall’Accademia di San Luca, Roma

2017, luglio: è dichiarata idonea ed inserita nella graduatoria del profilo funzionario storico dell’arte del Mibact

PUBBLICAZIONI

Corpus della Festa a Roma/2: Le feste nel ‘700 e ‘800 a cura di Marcello Fagiolo, Roma De Luca ed., 1997, pp. 266-316: schede per i pontificati di Pio VII, Leone XII e Pio VIII.

Famiglie in carriera ed artisti della Roma barocca: i Naro, in “Studi Romani”, 3/4, 1997, pp. 314-330.

Per una prima ricognizione di dipinti di Nicolas Poussin: regesto di documenti di collezioni romane tra Seicento e primo Settecento, in Nicolas Poussin. I primi anni romani, cat. mostra, Milano Electa ed. 1998, pp. 144-153.

Enciclopedia di Roma dalle origini all’anno Duemila, Franco Maria Ricci ed., Milano 1999, redazione di nove voci relative a pittori e committenti seicenteschi (Nicolas Poussin, Vincenzo Giustiniani, Fabrizio Valguarnera, famiglia Sacchetti, ecc.)

Il Seicento a Roma. Da Caravaggio a Salvator Rosa, a cura di Bruno Contardi, Milano Electa ed. 1999: schede.

Caravaggio. La luce nella pittura lombarda, cat. mostra, Milano Electa ed. 2000: schede.

Verso una Biblioteca delle Arti. Il fondo Luigi Grassi a cura di Giovanna Sapori, cat. mostra, Roma Dedalo ed. 2000, schede 1-26, pp. 10-39.

Vincenzo Manenti e la famiglia Naro, in Il Cavalier Vincenzo Manenti e il suo tempo, a cura di Barbara Fabjan, Roma Quasar ed. 2003, pp. 133-140.

Antonio Gherardi artista reatino (1638-1702). Un genio bizzarro nella Roma del Seicento, a cura di Lydia Saraca Cannelli, cat. mostra, Roma Artemide ed., 2003: scheda n. 24, pp. 176-177.

Visioni ed Estasi. Capolavori dell’arte europea tra Seicento e Settecento, a cura di Giovanni Morello, cat. mostra, Milano Skira ed. 2003: n. 4 schede.

Un patrimonio urbano tra memoria e progetti. Roma. L’area Ostiense-Testaccio, cat. mostra a cura di Carlo M. Travaglini, Roma, Università Roma Tre/Edimond, 2004: redazione di saggi introduttivi alle sezioni: La guerra, il dopoguerra e il declino; Ferrovie e stazioni; San Saba; San Paolo; in collaborazione con C. Mazzarelli: Archeologia; Conservato e perduto; Indice delle Illustrazioni.

Ricerche negli Stati delle Anime 1. Artisti famosi e nomi senza opere nella parrocchia di Sant’Andrea delle Fratte, in Arte e immagine del papato Borghese (1605-1621). Percorsi di ricerca 1, a cura di Bruno Toscano, Libro Co. Italia, Roma 2005, pp. 17-31.

Per la storia del collezionismo di disegni. Gaspare Capparoni mercante e connaisseur, in “Ricerche di Storia dell’Arte”, 2006, 90, pp. 61-75.

Carlo Baldeschi, Jean-Baptiste Wicar, Tommaso Minardi e alcuni disegni di fra’ Bartolomeo, in “Les Cahiers d’Histoire de l’Art”, 2007, 5, pp. 71-76.

Un episodio di mancata tutela: l’esportazione di disegni e stampe, in Una miniera per l’Europa, a cura di Cecilia Mazzi, Roma, Studi Romani ed., 2008, pp. 137-151.

La raccolta della Cassa Depositi e Prestiti, a cura di Vittorio Casale, Giovanna Sapori, Società Tipografica Italia 2008: schede 20 dipinti.

F. Rangoni, Fra’ Desiderio Scaglia, Cardinale di Cremona: un collezionista inquisitore nella Roma del Seicento, Gravedona (Co) Nuova Editrice Delta 2008: schede dipinti e disegni.

Pompeo Batoni. 1708-1787. L’Europa delle Corti e i Grand Tour, a cura di L. Barroero, F. Mazzocca, Milano Skira ed. 2008: schede dipinti

Le “Picturae Dominici Zamperii…” nell’attività della Calcografia Camerale di Giovan Domenico Campiglia, in Produzione e mercato delle stampe a Roma (secc. XVI-XIX). Percorsi di Ricerca 2, a cura di Giovanna Sapori, con la collaborazione di Sonia Amadio, Libro Co. Italia, Roma 2008, pp. 155-176

Giovan Domenico Campiglia e l’attività della Calcografia Camerale tra tradizione e rinnovamento, in collaborazione con Giovanna Sapori, ibidem, pp. 271-282.

Caravaggio. Mecenati e pittori, a cura di M.T. Terzaghi, Milano 2010: schede dei disegni di Ottavio Leoni raffiguranti Francesco Maria del Monte, Francesco Barberini, Alessandro Ludovisi, Ludovico Ludovisi, Alessandro Peretti Montalto, Antonio Maria Gallo, Giovanni Angelo Altemps.

Bari, Lecce e L’Aquila, itinerari storico-artistici, Firenze E-ducation ed., 2011.

Disegni barberiniani dalla pittura paleocristiana: l’équipe Lagi, Montagna, Eclissi, in La Copia. Connoisseurship, storia del gusto e della conservazione, a cura di C. Mazzarelli, Libro Co. Italia, Roma 2011

G. Sapori, S. Amadio, P. Di Benedetti, P. Picardi, Pittori e signori a Roma nel Cinquecento, in Quinterni.4, 2009, pp. 59-65, in part. 60-61.

Voce Rietti Domenico, in Dizionario Biografico degli Italiani, vol. LXXXVII, Roma 2016.

La decorazione dei palazzi romani nel Cinquecento. Studi, progetti, modelli nella bottega, in Frises peintes. Les décors des villas et palais au Cinquecento, atti del conv, int. di Roma, Villa Medici-Acc. di Francia, 16-17 dicembre 2011, a cura di A. Lemoine, A. Fenech Kroke, Roma 2016, pp. 63-74.

Allestire una parete: disegni preparatori per la decorazione ad affresco nei palazzi romani, in Palazzi del Cinquecento a Roma, Bollettino d’arte. Volume speciale, 2016 (in uscita)

Collezionismo e mercato dei disegni a Roma Tra Sette e Ottocento: nobili, mercanti e connoisseurs nel Giornale di Pacetti, in Roma 1771-1819. I Giornali di Vincenzo Pacetti, Bollettino d’arte. Volume speciale, 2017 (in corso di stampa)

Voce Siciolante Girolamo, in Dizionario Biografico degli Italiani (in corso di stampa)

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