Ricerca dipartimentale

Il Dipartimento, in un contesto obiettivamente privilegiato di collocazione geografica nel sistema universitario italiano per rilevanza urbana ed evidente e riconosciuta forza di attrazione internazionale, garantisce con le proprie competenze numerosi ambiti degli studi umanistici e sociali che concorrono a formare un quadro coerente e comparativo di saperi dalle notevoli potenzialità, sia a livello della ricerca di base che di quella applicata.

In questa prospettiva, e in considerazione dei suoi assetti attuali, il Dipartimento di Studi Umanistici assicura un ventaglio di competenze scientifiche collaudate e maturate nelle realtà e nelle esperienze dipartimentali precedenti.

Sezione storico-geografica-antropologica

In relazione alle discipline storiche, geografiche e antropologiche le ricerche si articolano sulle complesse interconnessioni tra culture politiche, istituzioni, società e ambiente dalla fine dell’età antica al mondo contemporaneo, attraverso un’interpretazione spazio-temporale attenta a rispondere culturalmente alle questioni poste dalla natura globale della contemporaneità e sensibile alle problematiche della cooperazione internazionale, utilizzando a tale scopo strumentazioni epistemologiche e modelli ermeneutici forniti dalle varie scienze umane e sociali. A supporto delle attività di ricerca dell’area, operano i due laboratori Geocartografico e Multimediale di storia.

Ricerche A.A. 2017-2018

 

Ricerche A.A. 2016-2017

Stefano Andretta

La curia romana, la repubblica di Venezia e l’Europa durante la crisi di successione spagnola (1700-1715)

Paolo Broggio

Pace, amicizia, concordia. Violenza sociale, pratiche di giustizia e legittimazione politica nello Stato della Chiesa (1550-1650)

Paolo Carusi

La canzone popolare: una fonte per lo studio dell’Italia contemporanea

Claudio Cerreti

Studi e ricerche per un atlante sociale della città di Roma

Antonio Clericuzio

Chimica e medicina nella Royal Society di Londra (1660-1727)

Annalisa D’Ascenzo

Le ricerche storico-geografiche per la valorizzazione del patrimonio culturale e ambientale nell’area di Civitavecchia

Isabelle Dumont

Geografia solidale tra sostenibilità territoriale e sviluppo socioeconomico

Vito Loré

Beni pubblici e forme di potere nell’Italia medievale (sec. VIII-X)

Maria Lupi

Accordo internazionle con le Università cilene: Universidad de Chile e Pontificia Universidad Católica de Chile

Paolo Mattera

Welfare estate e politiche sociali nell’Italia repubblicana, in una prospettiva comparativa europea

Daniela Rossini

Attivismo femminile e internazionale durante il fascismo


Sezione di Mondo Antico

La ricerca sul mondo antico e tardoantico e sulla sua eredità approfondisce i campi della storia greca e romana, della lingua e letteratura greca e latina, della storia e letteratura del cristianesimo antico, della storia della cultura scritta. Grande attenzione è posta agli aspetti diacronici di trasmissione culturale, alla tradizione manoscritta dei testi, alle forme delle letterature antiche, ai contenuti istituzionali e ideologici delle fonti, alla ricostruzione della fortuna di autori, opere e temi classici e cristiani nella letteratura medievale e moderna, alla storia del libro e della scrittura. A tali attività fornisce costante supporto il LISA (Laboratorio informatico per gli studi antichistici).

Ricerche A.A. 2016-2017

Adele Teresa Cozzoli

Intellettuali al bivio: cultura e politica ad Atene sullo scorcio del V secolo

Alberto D’Anna

Edizione critica, versione e commento della Passio Petri et Pauli

Roberta Fabiani

Studio ed edizione di epigrafi greche d’Asia Minore e Magna Grecia

Massimo Giuseppetti

Il dramma attico tra festa e letteratura

Carla Lo Cicero

Tradizione e innovazione nella letteratura cristiana dal III al V secolo tra Oriente e Occidente

Angelo Luceri

Evoluzione e rinascita dei generi letterari classici

Arnaldo Marcone

Impero Romano e Impero Cinese: un confronto possibile?

Silvia Ronchey

Geografie della bizantinistica. Rapporto sullo stato degli studi bizantini all’inizio del terzo millennio


Sezione di storia dell’arte e archeologia

Nell’ambito delle discipline storico-artistiche e archeologiche, la ricerca si sviluppa dall’antichità (storica e protostorica) al mondo contemporaneo, in Italia e all’estero, mirando a esaltare sinergie tra gli studi di storia dell’arte, la ricerca archeologica di ampio raggio e l’ambito teorico e pratico della tutela e del restauro. Il focus è dunque la lettura dell’oggetto artistico nella sua specificità visiva e nelle sue molteplici interconnessioni con il contesto storico-culturale da cui ha avuto origine. I due laboratori – fotografico e informatico-editoriale – insieme alla diateca e alla biblioteca specializzata, supportano efficacemente l’attività didattica e la ricerca.

Ricerche A.A. 2016-2017

Antonella Ballardini

Pasquale I (817-824) e Roma

Fabrizio Bisconti

La decorazione degli ipogei di diritto privato del suburbio romano nella tarda antichità tra iconografia e architettura

Giuliana Calcani

Villa Maruffi. Materiali e studi

Barbara Cinelli

1960-1980: due decenni di arte contemporanea a Roma attraverso le esposizioni nelle gallerie private

Rita Dolce

Circuiti e reti di mobilità nelle culture arcaiche del vicino oriente antico (III-II mill. A.C.)

Alessandro Guidi

Archeologia delle isole del Mediterraneo centrale

Carla Masetti

Taccuini di viaggio e cartografia nella prima metà dell’ottocento. L’opera di William Gell e Antonio Nibby

Maura Medri

Reticolato e laterizio: indagine sulle tecniche di lavorazione in epoca romana. Un progetto di archeologia sperimentale

Manfredi Merluzzi

Le rappresentazioni del potere nella monarqía hispána tra XVI e XVII secolo

Luisa Musso

Missioni archeologiche nel Maghreb arabo

Serenella Rolfi

Mappe epistolari. Carteggi d’artista XVIII-XIX secolo

Riccardo Santangeli Valenzani

Continuità, trasformazioni, riuso nella Roma medievale: gli scavi nell’area archeologica centrale

Giovanna Sapori

Rubens e gli artisti nordici a Roma tra cinquecento e seicento

Marcello Spanu

Scavi archeologici, studi territoriali e di reperti a Spoletino (Civitella d’Agliano, Viterbo)

Maria Cristina Terzaghi

Carlo I Stuart, la sua corte e il gusto per la pittura italiana. III Mecenatismo artistico al femminile: Maria dei Medici e la figlia Henrietta Maria


Sezione di Italianistica

Nell’ambito dell’italianistica (che comprende discipline di tipo letterario, filologico e linguistico) si può contare su un’ampia gamma di interessi di ricerca, come lo studio della produzione letteraria italiana, l’analisi delle caratteristiche della lingua nazionale e delle realtà regionali, l’individuazione di questioni filologiche e interpretative con riferimento ai classici (Dante, Petrarca, Boccaccio), lo studio di tematiche affrontate con un taglio sociologico, la storia delle biblioteche e dell’editoria, la comunicazione letteraria e non letteraria in italiano.

Ricerche A.A. 2016-2017

Marco Ariani

Il rinnovamento degli studi fra Dante e Petrarca

Simona Costa

Luigi Pirandello: la biblioteca, le carte, gli epistolari

Elisa De Roberto

La margherita mediana. Edizione e studio di un cantare agiografico attraverso la tradizione manoscritta e a stampa

Laura Fortini

La biblioteca di Elsa Morante: nuove prospettive e critiche

Ugo Fracassa

Moti di imitazione. Nuovi modelli di soggettività tra teoria letteraria, psicanalisi e neuroscienze

Claudio Giovanardi

Il vocabolario del romanesco contemporaneo

Luca Marcozzi

Pietro Bembo e la cultura letteraria del suo tempo: il lascito dei classici italiani, la sperimentazione letteraria

Gabriele Pedullà

Machiavelli in tumulto

Roberto Salsano

Il “grottesco” come concetto teorico, categoria poetico-letteraria, stereotipo teatrale

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