Profilo scientifico

PROFESSORESSA ASSOCIATA

Settore scientifico disciplinare: L-ART/02 (Storia dell’arte moderna)
E-mail: mariacristina.terzaghi@uniroma3.it
Studio: stanza 16 dell’area di S.S.A.C., Piazza della Repubblica, 10 00185 ROMA

PROFILO SINTETICO

Maria Cristina Terzaghi è professore associato di storia dell’arte moderna presso l’Università degli Studi di “Roma Tre”. Laureatasi presso l’Università Cattolica di Milano con una tesi in Storia della Critica dell’Arte, ha proseguito gli studi storico artistici conseguendo la Specializzazione in Storia dell’Arte e delle Arti Minori. Nel 2004 ha ottenuto il Dottorato di ricerca presso l’Università di Studi “La Sapienza” di Roma”, quindi ha conseguito un assegno di ricerca quadriennale presso l’Università degli Studi di Teramo (2004-2008), vincendo poi il concorso per ricercatore a tempo determinato nella stessa Università (2009). Nel 2010 è diventata ricercatore a tempo indeterminato presso l’Università degli Studi di “Roma Tre”, dove dal 2014 ricopre il ruolo di professore associato.

Ha partecipato alle principali esposizioni sulla pittura lombarda del Seicento, con studi dedicati ai pittori: Giuseppe Vermiglio (2000), Daniele Crespi, Tanzio da Varallo (2000; 2014), Francesco Cairo, Giovan Battista Discepoli (2001), Cerano (2005), inserendosi nei progetti di catalogazione di diversi musei lombardi per i quali ha collaborato alla pubblicazione dei cataloghi scientifici con numerosi contributi (Civiche Raccolte d’arte del Castello Sforzesco di Milano; Quadreria dell’Arcivescovado di Milano; Pinacoteca Ambrosiana; Museo Diocesano di Milano; Pinacoteca Tosio Martinengo di Brescia).

Le ricerche sul caravaggismo nell’Italia Settentrionale, in parte sfociate nel saggio sugli artisti piemontesi a Roma pubblicato nel 1999, hanno determinato l’argomento di ricerca del Dottorato in Storia dell’Arte, con una tesi vincitrice del premio “Erminia Bretschneider per la storia dell’arte”, che è valsa la pubblicazione del volumeCaravaggio, Annibale Carracci, Guido Reni tra le ricevute del banco Herrera & Costa (2007).

A partire dal 2002 Maria Cristina Terzaghi ha inoltre pubblicato numerosi contributi sui protagonisti dell’ambiente pittorico capitolino: Giuseppe Cesari d’Arpino, Carlo Saraceni, Pietro e Gian Lorenzo Bernini, Orazio Borgianni, Giusto Fiammingo, Giovanni Baglione, Ludovico e Ottavio Leoni, Orazio e Artemisia Gentileschi e in particolare su Caravaggio, curando anche l’esposizione Caravaggio. Mecenati e pittori, dedicata alla ritrattistica della Roma caravaggesca (2010).

Un tema di ricerca altrettanto importante negli ultimi anni è stato l’ambiente del caravaggismo a Napoli con studi dedicati a Paolo Finoglio, Battistello Caracciolo, Baldassarre Aloisi Galanino, copista di Caravaggio e Louis Finson. Nel 2014 ha curato l’esposizione napoletana Tanzio da Varallo incontra Caravaggio. Pittura a Napoli nel primo Seicento, tenutasi presso Palazzo Zevallos Stigliano.

Ha partecipato inoltre a diversi convegni organizzati da Istituzioni italiane e internazionali: Federico Borromeo(Milano, 2004); Caravaggio (Milano, 2005); Annibale Carracci (Roma, 2007); Barocco in Abruzzo (Chieti, 2007); Rapporti tra Napoli e l’Emilia (Napoli, 2008); Caravaggio (Parigi, 2009); Medaglie e Medaglisti (Scuola Normale Superiore di Pisa, 2011); Caravaggio e i caravaggeschi (Montpellier, 2012); copie da Caravaggio(Loches 2013; Empoli 2015), Letterati intorno a Caravaggio (Uppsala 2013) e Orazio Gentileschi e la Francia(Napoli 2015). Negli ultimi due anni ha inoltre presentato papers al congresso internazionale di Renaissance Society of America (New York 2014; Berlino 2015).

In collaborazione con il Gabinetto dei Disegni del Castello Sforzesco di Milano ha diretto il progetto di catalogazione dei disegni del Fondo Simone Peterzano, maestro di Caravaggio, finanziato dalla Fondazione Nando Peretti (2012-2013). Nel 2013 ha vinto il premio Francis Haskell Memorial Fund per gli studi che sta conducendo sul gusto della corte di Carlo I Stuart per la pittura italiana del Seicento.
Costante è stata anche la produzione giornalistica nel campo delle recensioni di mostre e libri d’arte sulle principali testate italiane (“Sole 24 Ore”, “Il Giornale dell’Arte”, ecc.), nonché gli interventi televisivi e radiofonici sempre dedicati a temi caravaggeschi.

All’attività didattica svolta, oltre che presso l’Ateneo di appartenenza, anche presso altri atenei italiani e stranieri (Università Statale di Milano, Teramo, Torino, Udine, Siena, Calabria, Ferrara, Modena, Londra, Courtauld Institute of Art), ha affiancato il lavoro per il Ministero per i Beni e le Attività Culturali in qualità di Storico dell’Arte Direttore (2000-2010), fino all’ingresso in ruolo nel Ministero dell’Università e della Ricerca.

ATTIVITÀ DI RICERCA E RICERCHE IN CORSO

– Caravaggio e il problema delle copie;
– Letterati intorno a Caravaggio;
– Carlo I Stuart e il gusto per la pittura italiana (1623-1649 circa)..

CAMPI DI INTERESSE

Pittura italiana XVII secolo; Caravaggio e i pittori caravaggeschi; collezionismo; letteratura artistica; scambi artistici e culturali con le corti europee.

 

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