Profilo scientifico

PROFESSORESSA ORDINARIA

Settore scientifico disciplinare: L-ART/04 (Museologia e critica artistica e del restauro)
E-mail: liliana.barroero@uniroma3.it
Studio: stanza 15 dell’area di Storia dell’Arte, Piazza della Repubblica 10, 1° piano, 00185 ROMA
Coordinatrice del Dottorato di Ricerca in Storia, Territorio e Patrimonio culturale

PROFILO SINTETICO

Titolare della cattedra di Storia della Critica d’Arte presso la Facoltà di Lettere dell’Università Roma Tre, è stata Direttore del Dipartimento di studi storico-artistici, archeologici e sulla conservazione ed è attualmente coordinatore del dottorato di ricerca in “Storia e Conservazione dell’oggetto d’arte e d’architettura”.
Fa parte del comitato di redazione delle riviste “Roma moderna e contemporanea”, “Studi di Storia dell’arte”, “Bollettino dei musei comunali di Roma”. Nell’attività di ricerca ha privilegiato la cultura figurativa dell’Italia Centrale dei secoli XVII-XIX, con particolare riguardo al rapporto capitale – periferie (Roma centro propulsore delle arti figurative nei secoli XVII-XIX) e le indagini sul territorio.
Ha fatto parte del comitato scientifico di numerose mostre, tra le quali L’Idea del Bello (Roma 2000), Art in Rome in the Eighteenth-Century (Philadelphia-Houston 2000), Il Neoclassicismo in Italia. Da Tiepolo a Canova (Milano 2002), Maestà di Roma (Roma 2003), Pompeo Batoni. L’Europa delle Corti e il grand Tour (Lucca 2008-2009) e numerose altre (vedi curriculum). Ha pubblicato scritti su Caravaggio, Poussin, Gentileschi e sull’arte del Settecento. In altri studi sull’ambiente romano ha considerato le imprese decorative promosse da Sisto V, la chiesa di Santa Maria dell’Orto, le basiliche di San Giovanni in Laterano e di Santa Maria Maggiore, le distrutte chiese dei Fori Imperiali.
Il filone della sua ricerca comprendente argomenti relativi al collezionismo, al rapporto artisti-mecenati, alla letteratura artistica (si vedano il Catalogo dei dipinti italiani dal XV al XIX secolo nel Museo di Montserrat, i saggi su I primi anni della Scuola del Nudo in Campidoglio, sul collezionista pesarese Giuseppe Paolucci, sull’arcade e redattore delle “Memorie per le Belle Arti” Giovanni Gherardo De Rossi) si inserisce negli interessi per la storia sociale dell’arte che si possono dire presenti anche negli studi di taglio più propriamente filologico.

ATTIVITÀ DI RICERCA E RICERCHE IN CORSO
CAMPI DI INTERESSE

Le arti figurative tra XVII e XIX secolo; mercato artistico; committenza; fonti per la storia dell’arte.

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