Profilo scientifico

PROFESSORESSA ASSOCIATA

Settore scientifico disciplinare: L-Ant/07 (Storia dell’Archeologia)
E-mail: giuliana.calcani@uniroma3.it
Studio: Piazza della Repubblica 10 (I piano, stanza 17) e Via Ostiense 234 00144 Roma

PROFILO SINTETICO

Si è formata in archeologia e in storia dell’arte, conseguendo due lauree presso l’Università “La Sapienza” di Roma: in Storia dell’arte antica nel 1985, e in Iconografia e Iconologia nel 1991. Il percorso universitario è stato integrato dall’attenzione verso il mondo del restauro archeologico, grazie alla collaborazione con Alessandra Melucco Vaccaro, già dirigente presso strutture del Ministero per i Beni e le Attività Culturali.
Più recente l’apertura ai temi dello sviluppo economico e sociale legato ai beni culturali, sia in ambito nazionale che internazionale.
Oltre a numerosi articoli ed interventi in convegni su temi di scultura ellenistica e romana, di storia del collezionismo e di storia dell’archeologia, è autrice di 4 monografie: Cavalieri di bronzo, Roma 1989; L’antichità marginale. Continuità dell’arte provinciale romana nel Rinascimento, Roma 1993; Storia dell’archeologia. Il passato come ricerca di attualità, Roma 2007; Skopas di Paros, Roma 2009. Dal 2000 ad oggi ha curato mostre, convegni e pubblicazioni di archeologia classica a Roma e a Damasco (Siria) e di storia dell’archeologia in Perù, in collaborazione con MiBAC, MAE, Sovraintendenza ai BBCC del Comune di Roma e le rappresentanze diplomatiche e culturali (italiane e locali) dei Paesi esteri coinvolti.

ATTIVITÀ DI RICERCA E RICERCHE IN CORSO

E’ stata responsabile del “Progetto Apollodoro”, progetto internazionale svolto in collaborazione con la DGMA della Repubblica araba di Siria, il MAE, il MiBAC e la Sovraintendenza ai BBCC del Comune di Roma (dal 2000 al 2004), finalizzato allo studio e alla divulgazione delle opere del grande architetto nabateo, attivo per la committenza degli imperatori Traiano e Adriano (realizzazione di 2 mostre e di 1 convegno internazionale a Damasco e curatela condivisa nella pubblicazione di 2 volumi editi in italiano, inglese e arabo: Tra Damasco e Roma. L’architettura di Apollodoro nella cultura classica; Apollodoro di Damasco e la Colonna Traiana).
Si è interessata allo studio di sculture di epoca tardoclassica e romana ed ha partecipato al cantiere di studio dell’Arco di Costantino, diretto da Alessandra Melucco Vaccaro (pubblicazione di 3 monografie e di numerosi articoli oltre che relazioni a convegni di carattere nazionale e internazionale).
Un filone di ricerca degli ultimi anni è rappresentato dall’apertura verso le culture andine (in particolare del Perù) con l’indagine sull’archeologia quale strumento di coesione sociale, sviluppo economico e come elemento rivelatore delle dinamiche di costruzione identitaria.
Attualmente svolge ricerche sulla storia del collezionismo di antichità e coordina il progetto di ricerca sui beni culturali conservati nel sito di Villa Maruffi (Ciampino), interessandosi in particolare della storia degli scavi di antichità nei fondi già di proprietà Maruffi e dello studio dei materiali di decorazione scultorea raccolti dalla stessa famiglia.

CAMPI DI INTERESSE

Archeologia classica come storia dell’arte antica e storia sociale; Museologia per l’archeologia; Storia del collezionismo di antichità; Rapporto tra archeologia e identità nelle società contemporanee.

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