Obiettivi

In un’ottica interdisciplinare attenta ai fenomeni della modernità e nella condivisione critica e metodologica dell’importanza del documento e delle fonti (scritte, visive, iconografiche, monumentali, paesistiche, orali e mediatiche), gli obiettivi formativi sono riassumibili:

a) nella conoscenza, nel tempo e nello spazio, dell’Italia, dell’Europa, del mondo mediterraneo ed extraeuropeo nei diversi ambiti della storia politica, culturale, sociale, religiosa, della storia del territorio e dell’ambiente, con particolare riguardo alla formazione dello Stato moderno, della cultura politica, della coscienza europea, della cittadinanza, delle relazioni di genere; all’analisi delle forme e delle rappresentazioni del potere; ai linguaggi simbolici e visivi nella costruzione delle identità sociali e nella relazione all’alterità; alla storia del paesaggio e degli insediamenti umani; alla world history e ai sistemi internazionali;

b) nella bipolarità storia/conservazione, in una visione unitaria della materia storico-artistica e storico-archeologica. Finalità prioritaria è l’acquisizione di competenze di alta specializzazione in campo archeologico e storico-artistico; il contesto pluridisciplinare e metodologicamente articolato quale quello costituito dallo spettro delle competenze di questo dottorato fornirà gli stimoli e i confronti necessari.

Gli sbocchi lavorativi dei dottori di ricerca sono sostanzialmente l’Università, gli Enti di ricerca e le Amministrazioni dei Beni Culturali (Soprintendenze, Musei, Archivi, Biblioteche, Enti locali), l’informazione e l’editoria specializzate, l’alta divulgazione culturale, la comunicazione storica e artistica nei media e secondo le più moderne tecnologie informatiche e multimediali, la consulenza professionale, le attività imprenditoriali nell’industria culturale, la promozione e la gestione di eventi culturali e artistici, le attività formative di livello internazionale, l’accesso alle Organizzazioni internazionali per la conservazione e la tutela del patrimonio storico, artistico e culturale, gli Uffici Studi per la programmazione di interventi e attività sul territorio, la cooperazione internazionale per azioni d’integrazione sociale e culturale.

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