22 novembre – ITALIA – ROMANIA NEL LUNGO NOVECENTO: TRA CONTINUITÀ…

Seminario

Italia – Romania nel lungo Novecento: tra continuità e fratture

Dall’avvenuta unificazione e indipendenza della Romania nel 1918 (la Romania era già uno Stato indipendente dal 1878 e autonomo dal 1859) a oggi, si sono avvicendate migrazioni – reciproche – di idee, strategie e persone che hanno attraversato l’Europa da est a ovest e da ovest a est.

La comunità rumena è una delle più numerose tra quelle che compongono la popolazione straniera residente in Italia. Dal 2002 ad oggi ha registrato un aumento del 283% (dati ISTAT), passando da circa 250 mila residenti regolari ad oltre 1 milione. Il forte incremento dei dati può derivare anche dal fatto che l’ingresso nell’Unione Europea della Romania nel 2007 ha comportato l’emersione di molti immigrati dalla loro condizione di clandestinità.

La storia dei rapporti tra i due paesi è tuttavia ben più risalente nel tempo. I rapporti tra l’Italia e la Romania negli ultimi cento anni sono caratterizzati da vicinanze e rotture alternate, sia su un piano politico, sia culturale, sia economico, sia religioso.


Organizzazione a cura di

  • Dipartimento di Studi Umanistici, Roma Tre
  • Dipartimento di Scienze Politiche, Roma Tre
  • Dottorato di Storia dell’Europa, Università La Sapienza
  • Accademia di Romania a Roma
  • AISSECO (Associazione Italiana Studi di Storia dell’Europa Centrale e Orientale) e AISSEE (Associazione Italiana di studi del Sud-est Europeo)
  • Diocesi Ortodossa Romena d’Italia

Giovedì 22 novembre 2018

Sala del Consiglio del Dipartimento di Studi Umanistici, via Ostiense 234/236 – ROMA
Programma

Ore 10.30

Saluti:

Francesco Guida, Roma Tre

Manfredi Merluzzi, Roma Tre

Alessandro Saggioro, Università La Sapienza

Liliana Ţuroiu, Presidente dell’Istituto Culturale Romeno

Sessione politica-sociologica

Chair: Antonio D’Alessandri, Roma Tre

Italia e Romania tra Ottocento e Novecento: Alberto Basciani, Roma Tre

Rapporti culturali italo-romeni: Stefano Santoro, Università di Trieste

Migrazione culturali: Oana Boşca-Mălin, vicedirettrice dell’Accademia di Romania a Roma

Emigrazione italiana in Romania, una prospettiva storica: Rudolf Dinu, direttore dell’Accademia di Romania a Roma

Discussione

Pausa

Ore 15.00

Sessione storico-religiosa

Chair: M. Giorda, Roma Tre

La coerente testimonianza religiosa dei Romei latinofoni nella complessità balcanica: Cesare Alzati, Accademia di Romania, già Università di Pisa

La diocesi ortodossa romena d’Italia: storia e prospettive: Ioan Cozma, Pontificio Istituto Orientale

Tra ortodossia e cattolicesimo: i rapporti italo-romeni in una prospettiva storico-religiosa: Bogdan Tătaru-Cazaban, Istituto per la Storia delle Religioni, Accademia Romena (Bucarest)

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