20/11/2019 – Profili di poesia latina tardoantica. Giornata di Studi

scarica la locandinaNel periodo compreso tra la crisi dell’Impero romano d’Occidente e la definitiva affermazione dei cosiddetti regni romano-barbarici, i diversi cambiamenti intervenuti a modificare gli assetti politici e sociali coinvolgono, in coincidenza con le mutate coordinate ideologiche e religiose, aspetti direttamente connessi con la produzione letteraria: nascono così, in contesti sia secolari sia cristiani, nuovi ambienti di elaborazione e di fruizione della cultura.
In ambito latino, alcuni dei generi letterari poetici pienamente affermatisi in età classica (dall’epica all’epigramma) da un lato presentano tratti di continuità con la tradizione, dall’altro mostrano una spiccata tendenza a soddisfare la sensibilità del nuovo pubblico con motivi e soluzioni stilistiche assai originali: in tal senso, alcuni dei più significativi poeti del periodo attingono a piene mani al patrimonio dei classici – non senza il filtro, ormai imprescindibile, della prassi scolastica – non limitandosi alla semplice riproposizione di situazioni e temi del passato, ma offrendone una rielaborazione spesso preziosa, oltre che varia per forme e per contenuti.
Nel tracciare, anche attraverso i dettagli di singole opere, i profili di alcuni dei protagonisti di tale età di cambiamento – inclusi autori, talora anonimi, presenti in raccolte dalla genesi complessa e non del tutto chiara (‘Epigrammata Bobiensia’ e ‘Anthologia Latina’) – la Giornata di Studi si propone di mettere in luce le reciproche interazioni tra le nuove configurazioni della società dei secoli IV-VI d.C. e la fiorente produzione letteraria del periodo, volta a riproporre un’idea di ‘romanità’ come elemento di continuità con un passato di grandezza politica e culturale nei fatti ormai inarrivabile.
Relatori: P. d’Alessandro (Roma Tre), R.E. D’Amanti (Roma Sapienza), R.M. D’Angelo (Catania), M. De Nonno (Roma Tre), M.J. Falcone (Pavia-Cremona), L. Furbetta (Trieste), A. Fusi (Viterbo), A. Luceri (Roma Tre), M. Nobili (Roma Sapienza), O. Portuese (Catania), T. Privitera (Roma Tor Vergata).
Comitato scientifico: M. De Nonno (Univ. di Roma Tre) – A. Luceri (Univ. di Roma Tre)
info:  angelo.luceri@uniroma3.it

PROGRAMMA

Mercoledì 20 novembre 2019
Sala del Consiglio
Dipartimento di Studi Umanistici – Università Roma Tre
Via Ostiense 234 – 00146 Roma
Mattina
presiede P. Parroni  (Univ. di Roma Sapienza)
ore 09.00: Saluti
ore 09.15: P. d’Alessandro (Univ. di Roma Tre), Sul metro di Optaziano Porfirio, carm. 13
ore 09.45: M.R. D’Angelo (Univ. di Catania), Dall’ecphrasis all’apologo morale: tecnica della variazione in due ‘Epigrammata Bobiensia’
ore 10.15: O. Portuese  (Univ. di Catania), Sulla tradizione degli ‘Epigrammata Bobiensia’ tra XV e XVIII secolo
Pausa caffè
ore 11.00: T. Privitera (Univ. di Roma Tor Vergata), Rutilio: ‘sententiae’ per un ritorno
ore 11.30: A. Luceri (Univ. di Roma Tre), Un ‘mirabile’ rutiliano (red. 1, 475-490)
ore 12.00: M. De Nonno (Univ. di Roma Tre), Un singolare carme figurato nel ‘Nuovo Marziano Capella’
Discussione
Pausa pranzo
Pomeriggio
presiede C. Lo Cicero (Univ. di Roma Tre)
ore 15.00: L. Furbetta (Univ. di Trieste), ‘Nostrae vagae nugae’: Sidonio Apollinare e la poesia
ore 15.30: M.J. Falcone (Univ. di Pavia-Cremona), Il testo di Draconzio nella ‘recensio Eugeniana’: alcune considerazioni 
Pausa caffè
ore 16.15: M. Nobili (Univ. di Roma Sapienza), ‘Indovina indovinello’: due questioni negli ‘Aenigmata Simposii’
ore 16.45: R.E.  D’Amanti (Univ. di Roma Sapienza), L’elegia dopo l’elegia: il ‘caso’ Massimiano
ore 17.15: A. Fusi (Univ. di Viterbo), Intertestualità e critica del testo: la ‘praefatio’ della ‘Iohannis’ di Corippo
Conclusione

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