17-18/04/2019 – XII Seminario di studi storico-cartografici “Dalla Mappa al GIS”: Territorio: rischio/risorsa”

Il Laboratorio geocartografico “Giuseppe Caraci” e il Centro Italiano per gli Studi Storico-Geografici, in collaborazione con il gruppo di ricerca PRIN 2015- Mitigazione del rischio ambientale: letture geostoriche e governance territoriale (unità di Roma Tre e di Cassino), organizzano nei giorni 17 e 18 aprile 2019 il XII Seminario di studi storico-cartografici dedicato al tema

Territorio: rischio/risorsa

L’incontro ha riscosso un notevole interesse, a conferma dell’importanza da tempo assunta dall’appuntamento annuale dei Seminari romani nel panorama scientifico accademico e non solo, come testimonia il programma denso e articolato, interdisciplinare, cronologicamente aperto.

17-18 aprile 2019

Dipartimento di Studi Umanistici, Laboratorio Geocartografico “Giuseppe Caraci”, Università Roma Tre

Programma

17 APRILE
Ore 9.30 – Saluti istituzionali
 Ore 10.00 – Prima sessione
 Modera Annalisa D’Ascenzo

Antonio Colapietro, Gennaro Maria Monti, ISPRA; Angela Paolini, Ente Parco Regionale Appia Antica

Considerazioni sui paesaggi storici e di produzione nel suburbio sud-est di Roma

Marina Marcelli, Francesco Maria Cifarelli, Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali

L’Aqua Traiana, aspetti tecnico-costruttivi, problematiche conservative e impatto sul territorio. Un’analisi GIS

Ilaria Trivelloni, Dario Canino, Sapienza Università di Roma

Indagini geografiche e archeologiche su un monumento simbolo di Roma. Il caso delle Mura Aureliane

Simonetta Conti, Università della Campania “Luigi Vanvitelli”

Corsi e ricorsi storici. L’Aquila e i suoi terremoti: rischio, precauzioni e incentivi

Pausa
Ore 11.30

Pietro Piana, Mauro Spotorno, Università di Genova

Indagini geostoriche per una caratterizzazione dei paesaggi dell’Alta Langa

Carlo Alberto Gemignani, Università degli Studi di Parma

“Le ossa delle Montagne, Libbiano”. Fonti geo-storiche e rischi geologico-ambientali sull’Appennino parmense

Massimiliano Grava, Sergio Pinna, Università di Pisa

Cartografia storica e GIS per il ripristino ambientale nei Monti Pisani, dopo il grande incendio del 2018

Luca Bonardi, Davide Mastrovito, Università degli Studi di Milano

I catasti storici come strumento di prevenzione del rischio ambientale. Il Catasto lombardo-veneto e la sua applicazione all’area lariana

Giannantonio Scaglione, Università di Catania

Le calamità naturali nella cartografia storica: il “rischio Etna” in età moderna.

Ore 14.30 – Seconda sessione
Modera Carla Masetti

Salvatore Paolini, Alessandro Peloso, ENEA

Il terremoto di Rieti del 1898. L’uso delle mappe del Catasto Gregoriano nello studio della sismica di base

Alessandro Peloso, ENEA

Stima dei volumi di cumuli di macerie attraverso dati rilevati e tecniche di Geomatica

Pierluigi Cara, Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della protezione civile

Quadro di sintesi dell’impatto dei sismi in area Etnea del 2018 sui “beni culturali”

Matteo Rossi, L’Orientale Università di Napoli; Cristiano Pesaresi, Sapienza Università di Roma

I WebGIS per la rappresentazione e la diffusione di dati funzionali all’emergenza nella Città Metropolitana di Napoli

Pausa
Ore 16.30

Mauro Pascolini, Andrea Guaran, Università di Udine

Degrado e consumo di suolo nella pianificazione paesaggistica. Il caso del Friuli Venezia Giulia

Sergio Zilli, Università di Trieste; Giovanni Modaffari, Università di Roma “Tor Vergata”

Il recupero del ciglione carsico come processo di sviluppo locale e di salvaguardia del paesaggio

Fausto Marincioni, Alessandra Colocci, Università Politecnica delle Marche

Dall’analisi del rischio alla pianificazione del territorio locale: il caso studio del Comune di Pescara

Luisa Carbone, Università della Tuscia

Paesaggio rurale, sviluppo economico, sostenibilità, benessere: gli elementi dell’impianto fotovoltaico di Pian di Vico

Dibattito
18 APRILE
Ore 9.30 – Terza sessione
Modera Andrea Riggio

Lina Calandra, Università de L’Aquila

L’analisi e la pianificazione del territorio attraverso i sogni di abitanti e operatori

Giorgia Bressan, Salvatore Amaduzzi, Università di Udine

GEOquestionari per la mappatura dei luoghi di qualità e degrado

Alessandra Ghisalberti, Università di Bergamo

Rigenerare le città restituendo territorio: il metodo Rifo per il dismesso e l’obsoleto

Francesca Peroni, Guglielmo Pristeri, Daniele Codato, Salvatore Pappalardo, Massimo De Marchi,

Università di Padova

Consumo di suolo e mappatura dei vuoti urbani a Padova

Pausa
Ore 11.00

Antonella Primi, Rebekka Dossche, Università di Genova

La percezione del rischio in un territorio vulnerabile: approccio partecipativo in Val Bisagno (Genova)

Luisa Spagnoli, ISEM-CNR; Luigi Mundula, Università degli Studi di Cagliari

Terre mutate: un cammino tra resilienza e sviluppo

Margherita Azzari, Camillo Berti, Paola Zamperlin, Università di Firenze

I corsi d’acqua in ambito urbano: risorse, rischi, opportunità. Il caso della piana fiorentina

Elena Dai Prà, Nicola Gabellieri, Università di Trento

Il Centro di Studi e Documentazione Geo-Cartografico di Rovereto: potenzialità applicative per una pianificazione territoriale sostenibile e la prevenzione dei rischi ambientali

Ore 14,00-14,30 SESSIONE POSTER
Ore 14.30 – Quarta sessione
Modera Claudio Cerreti

Andrea Riggio, Pierluigi De Felice, Università di Cassino e del Lazio Meridionale

Le fonti di archivio dell’Abbazia di Montecassino per un’analisi geostorica dei rischi ambientali

Sara Carallo, Università Roma Tre

Le fonti geostoriche per la prevenzione del rischio idrogeologico. Il territorio pontino tra progettualità passate e presenti

Ginevra Pierucci, Università Roma Tre

Dei governi dell’acqua per la governance del territorio. Valutazione delle modalità di gestione territoriale del rischio idrologico nell’Ottocento italiano per la prevenzione ambientale oggi

Guido Luisi, Università di Bari

Lama Camaggi da risorsa a rischio ambientale. Il caso Andria

Pausa
Ore 16.30

Astrid Pellicano

Incendi e speculazione nel Lazio. Iniziative di governance

Mauro Lucarini, ISPRA; Emanuele Brucchietti, archeologo indipendente

Correlazione tra alcuni fenomeni naturali in Sabina meridionale: individuazione di un possibile allineamento strutturale?

Andrea Perrone, Università di Roma Tor Vergata

I problemi del territorio e le possibili soluzioni delineate nei Congressi geografici italiani fino all’avvento del Comitato geografico nazionale (1892-1922)

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